Lancia Delta HF

Modello
Tamiya Lancia Delta HF Integrale, modello numero 581117, messo in vendita nel 1992 e disponibile sul mercato fino al 2000
Carrozzeria in Lexan arricchito dalla griglia frontale placcata in argento, due specchietti retrovisori e spoiler posteriore in stirene.
Telaio TA-01

Questa macchina è entrata nella storia come regina dei rally. Tamiya riprende il modello che ha vinto il campionato del mondo di rally del 1992 che si caratterizza per la splendida livrea dovuta allo sponsor principale Martini. La macchina progetta appositamente dalla Lancia per correre nel mondiale Rally si presenta come una berlina a quattro porte dall’aspetto spigoloso, con vistose modifiche nella zona dei parafanghi anteriori e posteriori per ospitare le gomme dalle dimensioni generose, prese d’aria sul cofano e nel paraurti anteriore.
Il Palmares di questo modello Lancia Delta è incredibile, campionati mondiali:

 6 Campionati del Mondo Rally Costruttori: 1987 con Lancia Delta HF 4WD, 1988, 1989, 1990, 1991 e 1992 (anno a cui fa riferimento la carrozzeria della Tamiya) con Lancia Delta HF Integrale a cui hanno fatto seguito
4 Campionati del Mondo Rally Piloti: Lancia Delta 4WD 1987 con Juha Kankkunen, lancia Delta HF Integrale 1988 e 1989 con Miki Biasion e lancia Delta HF Integrale 1991 con Juha Kankkunen nel

A cui si aggiungono i campionati a livello europeo:

5 Campionati Europei Rally: 1988 con Fabrizio Tabaton, 1989 con Yves Loubet, 1990 con Robert Droogmans, 1991 con Piero Liatti e 1993 con César Baroni

A cui si aggiungono i campionati locali:

6 Campionati Italiani Rally: 1988, 1989, 1990 e 1991 con Dario Cerrato, 1992 con Piergiorgio Deila e 1993 con Gilberto Pianezzola
6 Campionati Greci Rally: 1988, 1989, 1990, 1991 e 1992 con Giannis Vardinogiannis e 1995 con Aris Vovos
5 Campionati Portoghesi Rally: 1988, 1989, 1990 al 1991 con Carlos Bica e 1993 con Jorge Bica
5 Campionati Ungheresi Rally: 1990 con Attila Ferjancz, 1991, 1992, 1993 e 1994 con Laszlo Ranga
4 Campionati Austriaci Rally: 1988 e 1989 con Franz Wittmann, 1990 con Ernst Harrach e 1991 con Christoph Dirtl
1 Campionato Finlandese Rally: 1990 con Sebastian Lindholm
1 Campionato Tedesco Rally: 1990 con Ronald Holzer
1 Campionato Libanese Rally: 2000 con Roger Feghali
1 Campionato Medio Orientale Rally: 1992 con Mamdouh Khayat
1 Campionato Olandese Rally: 1991 con Chiel Bos
1 Campionato della Repubblica Ceca Rally: 1994 con Piergiorgio Deila
1 Mitropa Rally Cup: 1999 con Ezio Soppa

Da citare le vittorie anche in campionati Gruppo N (macchine soggette a restrizioni per quanto riguarda le modifiche rispetto alle specifiche di serie che si possono apportare per far correre la macchina): 2 Campionati Europei Rally Produzione – Gruppo N 1988 con Piero Liatti e 1989 con Maurizio Ferrecchi.

La macchina è molto versatile e vince anche nei rally che si corrono solo su fondo sterrato:

6 Campionati Italiani Rally su Terra 1989 con Romeo Deila, 1990 con Michele Gregis, 1991 con Giorgio Buscione, 1992 con Mario Stagni, 1993 e 1994 con Giuseppe Grossi
6 Campionati Francesi Rally su Terra 1990 e 1991 con Bruno Saby, 1992 con Jean-Michel Wolff, 1994 con Olivier Bosch, 1996 con Francois Chauche e nel 2002 con Gilbert Magaud
3 Campionati Spagnoli Rally su Terra 1992 con Gustavo Trelles, 1995 con Gabriel Mendes e 1996 con Pedro Diego

Per non scordare le vittorie su asfalto: 2 Campionati Spagnoli Rally su Asfalto: 1990 e 1992 con Jesus Puras

Le vittorie nel Marlboro Safari Rally nel 1988 e 1989 con Miki Biason

La prima vittoria nel mondiale è nel 1987 con il modello Delta HF 4WD (modello da cui è nata poi la lancia Delta HF Integrale) e ultima vittoria nel mondiale è nel 1992 con il modello Delta HF Integrale

Analisi del modello da restaurare
Il punto di partenza di questo restauro è una carrozzeria nuova completa di manuale di istruzione (immagini ultima riga), accessori (griglia anteriore, spoiler posteriore, specchietto guidatore e navigatore; vedere immagine a sinistra della seconda riga) ed abitacolo (immagine a destra della seconda riga).

Non è possibile definire con certezza che la carrozzeria, gli adesivi e gli accessori in stirene siano stati prodotti tra il 1992 e il 2000. Dal 1992 ad oggi (2026) Tamiya ha rilasciato diversi modelli dotati di carrozzeria in Lexan che riproduce Lancia Delta HF Integrale. La carrozzeria Lancia Delta integrale, ad esempio, ha spostato nel tempo:

– telaio TT-01 nel 2005 modello numero 58342
– telaio DF03-RA nel 2009 modello numero 58446
– telaio XV-01 nel 2013 modello numero 58569
– telaio TT02 nel 2013 modello numero 58570

Tamiya ha utilizzato lo stesso stampo e gli stessi codici (vedere immagini sotto). Solo analizzando i codici e i numeri di serie non è possibile distinguere le parti prodotti nel 1992-2000 da quelle prodotte in seguito.

La confezione e il manuale sono le uniche parti che sicuramente sono originali del periodo 1992-2000.
Il telaio è stato acquistato a parte ed è stato scelto tra uno dei molti che è possibile trovare in vendita on line per la famiglia TA01.
Il telaio acquistato è dotato di regolatore meccanico della velocità che verrà sostituito con una unita C.P.R. P100F. Il telaio in plastica a forma di vasca presenta diversi segni dovuti agli impatti con il suolo, verrà sostituito da un telaio in fibra F.R.P. Gli ammortizzatori CVA blu, la forma del paraurti anteriore e i cerchioni permettono di ipotizzare che il telaio fosse spostato con una carrozzeria Schnitzer BMW M3 Sport Evo, modello numero 58113. E’ necessario sostituire le parti che si differenziano tra Delta ed M3: gli ammortizzatori saranno sostituiti da quelli in lega leggera a basso attrito, i cerchioni saranno sostituiti con quelli riservati alla Lancia Delta e il paraurti anteriore da pista sarà sostituito con quello da rally.

Progetto
Il progetto prevede la revisione di tutte le parti del telaio e installazione dei principali accessori previsti nel manuale delle istruzioni per incrementare le prestazioni:

– telaio completo in F.R.P codice numero 53099 descritto come “Manta Ray FRP Double-Deck Chassis Set (DF01/TA01)”
– piastra per le sospensioni anteriori in FRP codice numero 53193 descritto come “FRP Front Damper Stay TA01 02”
– piastra per le sospensioni posteriore in FRP codice numero 53194 descritto come “FRP Rear Damper Stay TA01 02”
– differenziale a sfera per la parte anteriore codice numero 53070 descritto come “Manta Ray Ball Differential“
– bracci superiori regolabili codice numero 53192 descritto come “RC 4WD/FWD Upper Arm
– salva sterzo rinforzato codice numero 50473 descritto come “Hi Torque Servo Saver Set”
– motore Dynatech codice numero 53001
– giunti cardanici anteriori codice numero 53115 descritto come “Skyline GT-R universal shaft set”
– sistema con cuscinetto monodirezionale codice numero 53017 descritto come “Manta Ray Torque Splitter“
– ammortizzatori in lega a basso attrito codice numero 53155 descritto come “Low Friction Alu Damper Set for 4WD / FWD Touring & Rally Car
– piastra in alluminio per installazione del motore codice numero 53142 descritto come “4WD Rally & Touring Car Aluminium Motor Mount”

Non è possibile installare la barra antirollio posteriore codice numero 53189 descritto come “Chassis Rear Stabilizer for 4WD Touring” perché questo accessorio è espressamente sviluppato per il telaio TA02. I bracci inferiori delle sospensioni posteriori del telaio TA01 (a sinistra nella immagine sotto seconda riga) sono diversi da quelli del telaio TA02 (a destra nella immagine sotto seconda riga). Questo comporta che la barra a sezione circolare a U è corta per installazioni sul telaio TA01, per adattare il set 53189 al telaio TA01 bisogna costruirne una barra che sia più lunga.  
E’ disponibile la parte in plastica del paraurti anteriore in uretene codice numero 53145 descritto come “4wd Touring e Rally Car Urethane Bumper”, ma manca sezione antiurto in uretene. E’ possibile ricavare questa parte dalla lastra in uretene codice 53415 descritto come “Urethane Bumper Sponge For 1/10 Touring Car “. Questa lavorazione verrà valutata durante il restauro.

Per completare il restauro sono presenti anche:

– elettronica due in uno, unita C.R.P. P100F
– cerchioni (2 confezioni) codice numero 50475 oppure 30445250 descritto come “Lancia Delta Wheel “
– gomme (2 confezioni) per Lancia Delta codice numero 50476 descritto come “Rally Block Tires”

Restauro telaio

Per prima cosa smontare il telaio in ogni sua singola parte alla ricerca di particolati rotti, danneggiati, modificati o mancanti. Con molta probabilità il telaio di partenza è un modello numero 58113 (immagine a sinistra nella prima riga) che può essere convertito in un 58117 considerando che molte parti saranno sostituite con accessori per incrementare le prestazioni. Elettronica di bordo con regolatore meccanico di velocità (immagine a destra nella prima riga) sarà sostituita da unità C.R.P. P100F e motore Dynatech. I gusci anteriore e posteriore (immagine a sinistra della seconda riga) sono integri. Modello smontato in ogni sua parte (immagine a destra nella seconda riga).

La minuteria e le parti in metallo sono trattate prima con il gasolio e poi con il lavaggio ad ultrasuoni. Il bagno nel gasolio di una settimana attacca chimicamente ossidazione, ruggine e grasso. Il lavaggio ad ultrasuoni per 30 minuti a 60°C toglie gli ultimi residui di sporco anche negli angoli meno raggiungibili. Il trattamento a ultrasuoni lascia il metallo così pulito che si ossida facilmente, per evitare la formazione di ossido è meglio lasciare le parti in metallo immerse nuovamente nel gasolio per un giorno. In questo modo si forma una sottile patina sulle superfici, questo film protegge il metallo dalla ossidazione e lascia le superfici lisce e lucide.
Le parti in plastica sono prima lavati con sapone da cucina, acqua calda e spazzolino da denti e poi con il lavaggio ad ultrasuoni. Azione meccanica dello spazzolino da denti con sapone sgrassante da cucina toglie il primo strato di sporco. Il lavaggio ad ultrasuoni per 30 minuti a 30°C toglie gli ultimi residui di sporco anche negli angoli meno raggiungibili.
Ecco alcuni accessori pronti per essere installati, la maggior parte degli accessori sono nuovi e ancora nella loro confezione originale.

Manuale per installazione:

– del paraurti anteriore con rinforzo in uretene codice numero 53145 descritto come 4wd Touring e Rally Car Urethane Bumper”,
del differneziale codice numero 53070 descritto come “Manta Ray Ball Differential“,
– degli ammortizzatori in lega a basso attrito codice numero 53155 descritto come “Low Friction Alu Damper Set for 4WD / FWD Touring & Rally Car

– della piastra per le sospensioni anteriori in FRP codice numero 53193 descritto come “FRP Front Damper Stay TA01 02”
– della piastra per le sospensioni posteriore in FRP codice numero 53194 descritto come “FRP Rear Damper Stay TA01 02”
– del telaio completo in F.R.P codice numero 53099 descritto come “Manta Ray FRP Double-Deck Chassis Set (DF01/TA01)”. Le istruzioni composte da 8 fogli non sono da seguire completamente perché si riferiscono al modello Manta Ray: sono diverse le torri anteriore e posteriore degli ammortizzatori, gli ammortizzatori, i bracci delle sospensioni.

Dopo il trattamento di rigenerazione è possibile osservare e valutare meglio le superfici; alcune parti presentano graffi da impatto, per questo motivo sono state sostituite. Le parti sostituire con i due bracci inferiori delle sospensioni posteriori parte D11, un braccio inferiore delle sospensioni anteriori parte D1 e la sezione inferiore della scatola anteriore degli ingranaggi parte A3. Nella immagine sotto ci sono a sinistra le parti danneggiate e a destra le parti sostitutive. Solo scatola anteriore non è stata sostituita perché il danno era minimo, parte A5.

Ora è possibile iniziare ad assemblare il telaio costruendo le due scatole degli ingranaggi anteriore e posteriore. Nella scatola anteriore il differenziale a satelliti è sostituito da quello equivalente a sfere codice numero 53070 descritto come “Manta Ray Ball Differential“(immagine a sinistra della prima riga). Ingranaggio conico della scatola anteriore è sostituito con il sistema con cuscinetto monodirezionale codice numero 53017 descritto come “Manta Ray Torque Splitter“ (immagine a sinistra della seconda riga). Nel set telaio completo in F.R.P codice numero 53099 descritto come “Manta Ray FRP Double-Deck Chassis Set (DF01/TA01)” è presente anche assale cardanico rinforzato in acciaio inox (parte bassa della immagine a destra della terza riga). Questo accessorio è disponibile come parte da acquistare anche singolarmente come codice 53079 descritto come “Manta Ray stainless steel propeller shaft set); il cardano in accio è più corto rispetto a quello standard.

Ora è possibile proseguire con la costruzione della parte anteriore e posteriore installando le piastre porta ammortizzatori (immagini nella prima riga): piastra per le sospensioni anteriori in FRP codice numero 53193 descritto come “FRP Front Damper Stay TA01 02” e piastra per le sospensioni posteriore in FRP codice numero 53194 descritto come “FRP Rear Damper Stay TA01 02”. I set comprendono tutta la minuteria necessaria per la installazione. I perni in acciaio per i bracci inferiori posteriori e anteriori fanno parte del set telaio completo in F.R.P codice numero 53099 descritto come “Manta Ray FRP Double-Deck Chassis Set (DF01/TA01)” che comprende anche gli anelli a E (immagini nella seconda riga).  Questi perni sono disponibili separatamente sul mercato come accessorio numero 53098 descritto come “Suspension Shaft Set 4WD. Installare nella parte anteriore anche i giunti cardanici anteriori codice numero 53115 descritto come “Skyline GT-R universal shaft set”. Ultimo passaggio è costruire e assemblare gli ammortizzatori in lega a basso attrito codice numero 53155 descritto come “Low Friction Alu Damper Set for 4WD / FWD Touring & Rally Car“ (immagini nella terza riga).

In tutto il telaio sono stati installati i cuscinetti a sfera dimensione 1150 e 850 per sostituire le equivalenti boccole o bronzine. Il set telaio completo in F.R.P codice numero 53099 descritto come “Manta Ray FRP Double-Deck Chassis Set (DF01/TA01)” comprende la piastra inferiore, la piastra superiore, la minuteria e tutte le parti in plastica necessarie per completare la trasformazione da telaio in vasca a telaio in F.R.P. (immagine a sinistra della prima riga). Per le leve dello sterzo sono stati installati 4 cuscinetti a sfera dimensione 850 per sostituire le equivalenti bronzine (immagine a sinistra della seconda riga). Il modello è quasi completo dopo aver installate la parte anteriore e posteriore sulle piastre in fibra.

Per completare il telaio è stato trovato sul mercato on line un paraurti anteriore con spessore in uretene, codice numero 53145 descritto come “4wd Touring e Rally Car Urethane Bumper”, manca sezione antiurto in uretene. Mentre il sostegno in plastica nera è in buone condizioni adatto per essere installato su questo telaio formato da parti nuove o in buone condizioni pari al nuovo. E’ possibile ricavare il respingente dalla lastra in uretene codice 53415 descritto come “Urethane Bumper Sponge For 1/10 Touring Car “.
Sequenza di immagini che mostra come ritagliare la lastra in uretene per installarla sulla parte in plastica nera dura:
– con un pennarello marcare la zona da tagliare usando come dima il paraurti in plastica nera (immagine a destra della prima riga) 
– utilizzare un seghetto da ferro (immagine a sinistra della seconda riga) per ritagliare la sagoma partendo prima dal lato corto (immagine a destra della seconda riga). Nell’eseguire i tagli del lato corto e del lato lungo è necessario procedere con un taglio perpendicolare alle superfici di partenza per generare un parallelepipedo perfetto.
-lavorare le superfici del taglio con carta abrasiva da 600 prima e poi da 800. Non utilizzare la tecnica della carta abrasiva bagnata perché si adatta male a superfici spugnose come uretene.
– utilizzare il biadesivo per unire uretene e la parte in plastica nera (immagine a sinistra della quarta riga)

Il paraurti anteriore completo di respingente in uretene è così pronto (immagine della prima riga) e si installa perfettamente sul telaio (immagine della seconda riga).

Adesso per completare il telaio è sufficiente installare elettronica formata dal regolatore di giri elettronico integrato di ricevente C.R.P. P100F (immagine a sinistra della terza riga) con servomotore per lo sterzo (immagine a destra della prima riga), motore Dynatech codice numero 53001 (immagine a sinistra della quarta riga) con piastra in alluminio per installazione del motore codice numero 53142 (immagine a destra della terza riga). Il leverismo del servo motore per lo sterzo presente nella confezione è stato sostituito con il salva sterzo rinforzato codice numero 50473 descritto come “Hi Torque Servo Saver Set” (immagine destra della prima riga).
Sono state installate le quattro colonne (due sulla piastra in fibra anteriore e due sulla piastra in fibra posteriore) per far sposare carrozzeria al telaio, completa il telaio il porta antenna installato sulla scatola posteriore degli ingranaggi (immagine a destra della quarta riga).

Adesso è giunto il momento di installare le ruote 50476 sui cerchioni codice 50475: il telaio è pronto per sposare la carrozzeria.

Carrozzeria
La carrozzeria in Lexan si presenta in ottimo stato pari al nuovo, non è possibile capire se è una carrozzeria costruita più recentemente per i nuovi telaio o se è una carrozzeria originale della fine degli anni ’90. Abitacolo interno in plastica bianca è ormai diventato giallo: lo stato della plastica e il colore permette di affermare con certezza che è un pezzo prodotto nella fine degli anni ’90. I fogli degli adesivi sono contenuti nel sacchetto di plastica chiuso da un pezzo di nastro adesivo che è tutto ingiallito, lo stato del colore dello nastro adesivo e la tenuta della colla del nastro adesivo permette di affermare con certezza che è un pezzo prodotto nella fine degli anni ’90. Per prima cosa lavare interno della carrozzeria in Lexan, sapone da cucina e acqua tiepida tolgono i residui della lavorazione. Asciugare con un panno da cucina interno ed esterno della carrozzeria per eliminare ogni goccia che evaporando lascerebbe aloni di calcare.

Prima di iniziare ad applicare la vernice passare due o tre mani di fondo grigio fine (prima immagine a sinistra della prima riga) sullo stampo dei caschi del pilota e del navigatore, sullo stampo degli specchietti retrovisore e dello spoiler posteriore, sull’interno dell’abitacolo. Coprire tutte le superfici che andranno colorate quindi l’interno dell’abitacolo deve ricevere il fondo sia nella parte superiore che inferiore. Il set di adesivi non comprende la maschera per i vetri dell’abitacolo, quindi, è necessario applicare il nastro protettivo. Per prima cosa marcare il perimetro del vetro (immagine a destra della prima riga) e poi riempire le figura così ottenuta (immagine a sinistra della seconda riga). Ripetere la stessa cosa per i vetri dell’abitacolo e chiudere tutti i fori della carrozzerie per evitare che la vernice esca quando la si applica (immagine a destra della seconda riga).

I colori da applicare sono i seguenti

PS1 white per la carrozzeria lexan
TS26 white per spoiler posteriore e per il casco pilota – navigatore
TS19 flat black per interno abitacolo
X-2 white per il cerchione della ruota di scorta nell’abitacolo
X-7 red per la tanica di benzina nel abitacolo
X-18 semi gloss black per gusci dello specchietto retrovisore pilota e passeggero, griglia anteriore
X-11 chrome silver per specchietto retrovisore, cinghia della cintura di sicurezza
XF-1 flat black per ruota di scorta nell’abitacolo
XF-2 flat white tuta navigatore – pilota
XF-7 flat red per interno del casco del navigatore e pilota, guanti del pilota
XF-15 flat fresh per viso e mani del navigatore e viso pilota
XF-16 flat aluminium matt per rinforzi interno abitacolo
XF-50 field blue per sedili
XF-66 light grey per interno dell’abitacolo

Applicato il colore alla carrozzeria è possibile togliere la mascheratura dai vetri dell’abitacolo. Dopo aver tolto la pellicola esterna trasparente la carrozzeria è pronta per ricevere gli accessori in stirene e gli adesivi. 

Le parti in stirene (alettone posteriori e specchietti retrovisori) vanno trattati con il fondo grigio fine Primer 87064 per permettere poi applicazione del colore (TS26 white per lo spoiler e X18 semi gloss black per gli specchietti).
Ora è giunto il momento di applicare i colori all’interno dell’abitacolo, per preparare la superficie alla verniciatura per prima cosa passare due o più mani di fondo grigio fine Primer 87064 su tutta la superficie dell’abitacolo (parte inferiore e superiore). Dopo 24 ore, il fondo ha fatto presa ed è possibile applicare due mani o più di nero opaco PS5 sia sulla parte superiore che sulla parte inferiore (immagine a sinistra della prima riga) e poi iniziare ad applicare il colore XF-66 light grey per il fondo dell’interno dell’abitacolo (immagine a destra della prima riga).
Il secondo passaggio è applicare il colore XF-50 field blue per i sedili, il colore X-7 red per la tanica di benzina nell’abitacolo, il colore X-2 white per il cerchione della ruota di scorta nell’abitacolo e il colore XF-7 flat red per guanti del pilota e cinture di sicurezza del pilota e del navigatore (la prima applicazione è evidente nella immagine a sinistra della seconda riga e la seconda applicazione è evidente nella immagine a destra della seconda riga).  
Ultimo passaggio per completare interno dell’abitacolo della macchina è applicare il colore XF-2 flat white alla tuta navigatore – pilota, il colore XF-15 flat fresh per la pelle delle mani del navigatore, il colore XF-16 flat aluminium matt per rinforzi interno abitacolo e il colore X-11 chrome silver per cinghia della cintura di sicurezza (la prima applicazione è evidente nella immagine a sinistra della terza riga e il lavoro concluso è evidente nella immagine a destra della terza riga). 
Applicare sempre due o più mani per ciascun colore, aspettare sempre almeno otto ore tra una mano e altra.

Ora è possibile concentrarsi sulle parti in stirene che vanno trattate esattamente come l’interno dell’abitacolo. Per prima cosa preparare le superfici applicando due o più mani di fondo grigio fine Primer 87064. Il colore dei caschi e dello spoiler è bianco TS26. I caschi vanno rifiniti con il nero XF-1 per la base e XF-7 per apertura della visiera. Il volante e la leva del cambio sono da rifinire rispettivamente in nero XF-1 e una combinazione di grigio X-11 per asta del cambio e nero X-18 per il pomello. I due specchietti retrovisori sono rifiniti in nero X18.
Ora è possibile installare i caschi nell’abitacolo fissandoli rispettivamente con una vite e una rondella. Il volante e la leva del cambio vanno incollati con la soluzione di acetone e ABS; la soluzione viene applicata dall’interno (immagine a sinistra della terza riga). Abitacolo completo a cui mancano solo gli adesivi (immagine a destra della terza riga).

Immagini dell’interno completo. Sono stati applicati gli adesivi ai sedili, alla cappelliera, al casco del pilota, al casco del navigatore e al cruscotto.

Applicare gli adesivi dello sponsor principale Martini sulla carrozzeria non è semplice. Gli adesivi sono molto grandi e la carrozzeria presenta forme sinuose ricche di passaruota e prese d’aria.  Questa operazione è difficile come applicare gli adesivi della Alfa 155 Martini telaio TA03. Meglio partire da un lato e applicare tutti gli adesivi di quel lato, completato un lato è poi possibile passare al lato opposto. Ad esempio, partire dall’angolo posteriore del lato destro applicando adesivo rosso e blu dello sponsor Martini, procedere poi con gli adesivi che si susseguono fino alla parte anteriore. E’ importante far combaciare gli adesivi alla forma della carrozzeria e dare continuità alle righe rosso e blu dello sponsor. Gli adesivi laterali sono i più complessi da applicare e sono tutti adesivi dello sponsor Martini. Effetto finale deve essere una riga continua rossa e blu che parta dalla parte frontale ed arriva alla parte posteriore. All’altezza della portiera c’è adesivo con il numero di corsa 4 che interrompe questa sequenza. Angolo posteriore ha forma triangolare, adesivo va posizionato con molta precisione nel montante posteriore; se si parte dalla parte anteriore c’è il rischio che arrivando alla parte posteriore l’adesivo triangolare sia da applicare leggermente spostato rispetto alla sua posizione ottimane (un po’ più avanti o un po’ più indietro). Per questo motivo meglio partire dalla parte posteriore e procedere verso la parte anteriore dove gli adesivi hanno forme meno complesse ed è più facile far combaciare le linee dello sponsor Martini con la forma della carrozzeria. Fatto un lato si può eseguire la stessa operazione per il lato opposto. Per completare l’applicazione di tutti gli adesivi è necessario un lavoro intenso di tre o quattro ore. Immagini della carrozzeria completa.

Modello restaurato
Immagini del modello completo.

Il Logo Tamiya, le immagini dei cataloghi, le confezioni , le guide tecniche sono di TAMIYA INC, che non supporta o sponsirizza in nessun modo www.tamiyaclassic.com. Tutti i marchi, loghi, immagini del sito sono copyright dei rispettivi proprietari e non appartengono a www.tamiyaclassic.com.