Alfa Romeo Giulia Sprint GTA

Modello

Tamiya Alfa Romeo Giulia Sprint GTA, numero di articolo 58187 messo in vendita nel 1996 e disponibile sul mercato fino al 2002.
Carrozzeria in Lexan.
Telaio M-02M, passo medio da 225 mm.
Questo modello riproduce una macchina icona nella produzione della Alfa Romeo

Nel 1964, Alfa Romeo affida alla Autodelta il compito di sviluppare per le corse su pista la Giulia Sprint GT che viene modificata nella meccanica riprogettando il motore che eroga 170 CV, alleggerita con la carrozzeria sostituendo i pannelli esterni (cofano, parafanghi, due porte e tetto) con altri identici in alluminio mantenendo invariata estetica. Una attenta analisi del regolamento permise alla Alfa Romeo di omologare una carrozzeria a due porte con quattro posti a sedere: nella versione GTA i sedili posteriore sono sostituiti da una piccola panca perché in questo modo si rispettano le dimensioni minime dell’abitacolo prescritte nel regolamento sportivo. La sigla GTA sta per Gran Turismo Alleggerita infatti pesava solo 745 kg circa 200 kg meno della versione di partenza. La Giulia in versione sportiva subì diverse evoluzioni come Alfa Romeo Giulia Sprint GTA SA (Sovra Alimentata), Alfa Romeo Giulia Sprint GTA 1300 Junior e Alfa Romeo Giulia Sprint 1750 GTAm; rimase in produzione fino al 1975.

Analisi del modello da restaurare

In fase di acquisto on line è solo possibile analizzare visivamente le immagini dell’annuncio per valutare lo stato del telaio; in questo caso è presente una sola foto che rileva pochissimo dello stato del sotto telaio. Nota: i modelli M-01 e M-02 hanno il telaio centrale formato da due gusci in plastica. Altezza da terra è molto bassa e spesso toccano il suolo rovinandosi. Le sospensioni sono molto robuste e raramente si rompono se non per impatti molto violenti. La maggior parte dei telai soffre di un gioco elevato nei leverismi dello sterzo. Avendo a disposizione solo questa foto si possono fare poche verifiche visive sul telaio. Sono presenti regolatore elettronico della velocità, servo dello sterzo e ricevente. Non si vedono altri accessori installati.

E’ possibile analizzare visivamente le immagini dell’annuncio on line per valutare lo stato della Carrozzeria; al contrario del telaio, per la carrozzeria sono presenti diverse foto ed è possibile notare che:

– la carrozzeria non presenta danni evidenti,
– il colore rosso è quello ufficiale del modello Tamiya e il tipico rosso Alfa Romeo,
– sono presenti e sono integri i due specchietti retrovisori (in genere sono i primi a rompersi insieme alla griglia frontale). Unica differenza con le foto del catalogo è il colore dei vetri che sono stati lasciati trasparenti e non colorati di nero; sinceramente è una soluzione che preferisco per poter vedere il telaio anche con carrozzeria installata,
– è presente la griglia frontale con i due fari e la tipica calandra Alfa Romeo,
– gli adesivi sono stati applicati correttamente e
– i quattro cerchioni sembrano integri e non consumati.

Queste foto sembrano confermare un buon stato di conservazione, il precedente proprietario si è preso cura del modello.

Quando il modello è arrivato analisi del telaio mostra che:

– ruote e cerchioni sono in perfetto stato,
– non manca nessuna parte e il telaio è esattamente come previsto dall’allestimento di fabbrica,
– ci sono segni nella parte inferiore del telaio centrale; ma non sono così marcati,
– i due paraurti anteriore e posteriore sono presenti e non presentano evidenti segni di impatti,
le quattro colonne sorreggi carrozzeria sono state tagliate per limitare la sporgenza dalla carrozzeria.

Quando il modello è arrivato analisi della carrozzeria conferma quanto si era visto nelle foto dell’annuncio on line:

– parte anteriore e posteriore in perfetto stato; non presentano alcun segno di impatto,
– i due specchietti retrovisori sono in perfetto stato,
– contorno dei finestrini è stato applicato come da manuale,
– sono presenti tutti gli adesivi previsti per questo modello,
– la vista interna e superiore della carrozzeria non mostra nessun difetto. La carrozzeria è stata costruita e dipinta a regola d’arte, sembra quasi un prodotto di fabbrica, ma, se la si guarda meglio si notano delle imprecisioni nello stendere la vernice tipiche di un lavoro manuale.

Insieme al telaio e alla carrozzeria sono arrivati manuale di istruzione e confezione originale. La confezione contiene la piccola scatola di colore rosso per componenti e minuteria, sulla scatola è riportato il logo Alfa Romeo. Oltre al regolatore di velocità elettronico è presente quello meccanico. La confezione e la piccola scatola si presentano in perfette condizioni. Le istruzioni non presentano segni o tagli.

 Alfa Romeo Giulia Sprint GTA è stata per molti anni il modello di riferimento per le corse su strada e in pista. Per questo motivo e analizzando le condizioni del telaio e della carrozzeria, l’obbiettivo di questo restauro è quello di aggiungere tutti gli accessori previsti nel catalogo per incrementare le prestazioni. Oggi (2025) non è facile reperire tutti gli accessori, ma alcuni sono già disponibili sugli scaffali in quanto sono parti restate inutilizzate dopo precedenti restauri.

Restauro telaio

Per procedere alla costruzione di un telaio dotato di tutti gli accessori per migliorare le prestazioni, prima di tutto bisogna reperire quindici accessori:

– 53070 descritto come “Manta Ray Ball Differential”
– 53155 descritto come “Aluminium Dampers 4WD/FWD and Rally Car 2 pcs”
– 53157 descritto come “Aluminium KingPin (4) TA02 / TA03 / FF-01 / M-01 Chassis, 4 pcs “
– 53159 descritto come “4mm Anodized Aluminum Flange Lock Nuts (Blue)”
– 53160 descritto come “4mm Anodized Aluminum Flange Lock Nuts (Red)”
– 53205 descritto come “Drive shaft (2) M-01/ M-02 / M-03 / M-Chassis, 2 pcs”
– 53235 descritto come “M-Chassis Stainless Steel Suspension Shaft, 4 + 4 pcs”
– 53237 descritto come “M-Chassis Hollow Carbon Gear Shaft Set”, seguire le istruzioni per costruirlo se non è possibile trovare sul mercato questo accessorio
– 53239 descritto come “M-Chassis Front and Rear Stabilizer”
– 53241 descritto come “M-Chassis Aluminium Motor Sink”
– 53246 descritto come “M-Chassis Turnbucle Steering Rod Set
– 53251 descritto come “Acto Tuned M-Special Motor”
– 53253 descritto come “M-Chassis Aluminium Racing Steering Set”
– 53308 descritto come “Aluminium Servo Stay”
– 53570 descritto come “Clamp Type Alu. Wheel Hub 4mm. 4 pcs

Gli accessori sono riportati nella immagine sotto partendo dall’angolo in alto a sinistra andando a destra verso il basso

Per prima cosa esaminare e poi rigenerare le gomme con i cerchioni, cercare se le gomme presentano dei tagli sul battistrada o sulla spalla dovuti a traumi da impatto. Cercare se i cerchioni presentano deformazioni da impatto. Dalle immagini sotto nella prima riga si può osservare che gomme e cerchioni sono in perfetto stato. Smontare le gomme dai cerchioni, separare il rinforzo interno (immagine a sinistra nella seconda riga) e lavare gomme e cerchioni con acqua calda (immagine a destra nella seconda riga)

Separare il telaio (a sinistra nella immagine sotto) dalla elettronica (a destra nella immagine sotto), La ricevente e il regolatore di giri sono fissati alla plastica del telaio da biadesivo che si può eliminare passando un panno imbevuto di Alcool. Il servomotore dello sterzo è fissato al telaio da due torri in plastica (dotazione prevista dall’allestimento base di fabbrica).

Disassemblare il telaio per poter dividere tutte le parti e verificare che non ci siano parti rotte o lesionate. Pulire:

– con acqua calda e sapone, tutte le componenti in plastica (immagine a sinistra).
– con uno sgrassante, tutti gli ingranaggi
– con un bagno di gasolio, la minuteria in metallo (immagine a destra)

Tutte le parti in plastica e gomma sono ormai ritornate praticamente nuove (immagine al centro), solo il telaio nella parte bassa presenta i segni degli impatti avuti con il manto stradale.

Usando una crema lucidante è possibile ridurre i segni lasciati dai detriti sul fondo del telaio, in questo caso non è necessario lavorare le superfici con carta abrasiva. I segni sono minimi e la carta abrasiva potrebbe solo peggiorare la situazione. Oltre a questo motivo, la scelta di non usare carta abrasiva è dettata dal fatto che la parte inferiore del telaio ha una forma ondulata arricchita da rinforzi che rendono difficile lavorare la superficie con carta abrasiva. Il problema principale è che è difficile non consumare (lavorare) maggiormente le parti che sporgono rispetto a quelle che non sporgono.
Tamiya rende disponibile tre paste che cambiano per la loro azione abrasiva lasciando la superficie con finiture diverse:

– codice numero 87068; pasta abrasiva a grana grossa che elimina i segni più profondi
– codice numero 87069; pasta abrasiva a grana fine che rende omogenea la superficie
– codice numero 87070; pasta lucidante

Sotto nella immagine sono state riprese le tre sezioni che compongono la parte centrale del telaio. Questo è il risultato dopo il trattamento.

Le parti in plastica sono state lavate, le parti in metallo sono state trattate nel gasolio, le gomme sono state sgrassate con sapone da cucina in acqua calda, alcune parti in plastica sono state lucidate … adesso inizia la costruzione del telaio. Per prima cosa assemblare il set 53070 accessorio descritto come “Manta Ray Ball Differential”; il differenziale a sfere (nella immagine è ingranaggio in alto) ha la larghezza inferiore rispetto al modello base (nella immagine è ingranaggio in basso); ma è perfettamente adatto per essere impiegato sui telaio M-01 e M02.

Assemblare la scatola degli ingranaggi posteriore che comprende il differenziale a sfera. Alla scatola degli ingranaggi sono collegate i bracci delle sospensioni indipendenti a mono ammortizzatore centrale. In questa scatola vanno assemblati il set numero 53237 descritto come “M-Chassis Hollow Carbon Gear Shaft Set”, il set numero 53241 descritto come “M-Chassis Aluminium Motor Sink” (vedere manuale nella immagine nella prima riga sotto a sinistra), il set numero 53251 descritto come “Acto Tuned M-Special Motor”, il set 53205 descritto come “Drive shaft (2) M-01/ M-02 / M-03 / M-Chassis (vedere manuale nella immagine nella seconda riga sotto a sinistra), 2 pcs” e 4 perni in accio inox del set 53235 descritto come “M-Chassis Stainless Steel Suspension Shaft, 4 + 4 pcs”. In questo modo si completa la parte posteriore del telaio.

Assemblare la scatola anteriore che comprende il sistema di sterzo e le sospensioni indipendenti a mono ammortizzatore centrale. Installare gli ultimi quattro perni del set 4 perni in accio inox del set 53235 descritto come “M-Chassis Stainless Steel Suspension Shaft, 4 + 4 pcs”. Installare i perni alleggeriti per i fusi dello sterzo, set numero 53157 descritto come “Aluminium KingPin (4) TA02 / TA03 / FF-01 / M-01 Chassis, 4 pcs “.

Il sistema dello sterzo a leve del telaio M-01 e M-02 è noto per avere un certo gioco che aumenta con l’uso, per questo motivo Tamiya rilascia sul mercato accessorio 53253 descritto come “M-Chassis Aluminium Racing Steering Set”. Vedere manuale nella immagine sotto a sinistra. In questo modo si completa la parte anteriore del telaio.

Assemblare il mono ammortizzatore anteriore e posteriore, set numero 53155 descritto come “Aluminium Dampers 4WD/FWD and Rally Car 2 pcs” (immagine a sinistra). Completare i quattro assi inserendo il perno esagonale in alluminio set numero 53570 descritto come “Clamp Type Alu. Wheel Hub 4mm. 4 pcs” (immagine a destra).

Assemblare la parte centrale del telaio che ha la funzione di contenere elettronica e batteria. A questa parte vanno fissate la barra antirollio posteriore che fa parte del set numero 53239 descritto come “M-Chassis Front and Rear Stabilizer”. Seguire il manuale del set.

La barra antirollio posteriore ha le piastre di sostegno in metallo installate all’interno del guscio del telaio. Una volta che i due semi gusci sono assemblate è difficile avvitare le quattro viti. Installare la barra antirollio quando ancora i due semi gusci non sono avviati tra loro. Una volta che la vasca in plastica è assemblata è possibile installare elettronica. Per il servo dello sterzo utilizzare le torri in alluminio set numero 53308 descritto come “Aluminium Servo Stay”. Elettronica comprende il regolatore di giri elettronico.

Le tre macro-parti sono pronte: telaio centrale, gruppo anteriore con sospensioni e sistema di sterzo, gruppo posteriore con sospensioni e motore. Adesso è possibile unire le tre parti per ottenere il telaio finale completo. Installare la barra antirollio anteriore che fa parte del set numero 53239 descritto come “M-Chassis Front and Rear Stabilizer”.

La prossima operazione è assemblare cerchioni, interni in spugna e gomme. Le gomme hanno un lato interno e un lato esterno, sul lato esterno ci sono i dati della gomma in altorilievo.

Installare sul telaio le quattro gomme e i due paraurti anteriore e posteriore. I dadi delle ruote sono rossi per il lato sinistro e blu per il lato destro. Sono i set 53159 descritto come “4mm Anodized Aluminum Flange Lock Nuts (Blue)” e 53160 descritto come “4mm Anodized Aluminum Flange Lock Nuts (Red)”. I paraurti sono uguali tra loro. In altri telai M-02 il paraurti anteriore è diverso da quello posteriore.

Le parti originali previsti dalla fabbrica sono da conservare insieme al modello terminato: ingranaggio a satelliti, torri in plastica porta servo dello sterzo, due assi, due più due giunti, perno sistema di sterzo, due ammortizzatori in plastica, leverismi in plastica dello sterzo…

Telaio ricostruito con aggiunta di tutti gli accessori per incrementare le prestazioni

Restauro carrozzeria

La carrozzeria è in perfette condizioni e non è necessario eseguire operazioni di restauro. Passare un panno di carta da cucina umido per togliere lo strato di polvere superficiale.

Modello restaurato con carrozzeria

Immagini che mostrano il modello terminato con carrozzeria.

Aggiornamento telaio     

Oggi (2025) non è facile reperire parti nuove per il telaio M versione 01 e 02. Dato lo stato della carrozzeria (in condizioni veramente ottime) è stata riservata la parte centrale a questo telaio (immagine a destra) quando è stato possibile trovare un set 50651. Questo set è composto dai due gusci per costruire la vasca centrale e i due gusci per costruire la parte priva di motore per il telaio corto.

Il Logo Tamiya, le immagini dei cataloghi, le confezioni , le guide tecniche sono di TAMIYA INC, che non supporta o sponsirizza in nessun modo www.tamiyaclassic.com. Tutti i marchi, loghi, immagini del sito sono copyright dei rispettivi proprietari e non appartengono a www.tamiyaclassic.com.