Rover Mini Cooper

Modello

Tamiya Rover Mini Cooper, numero di articolo 58149 messo in vendita nel 1994 e disponibile sul mercato fino al 2000.
Carrozzeria in Lexan
Telaio M-01 trazione anteriore.

Analisi del modello da restaurare

Una analisi del modello dall’alto (immagine in alto a sinistra) rivela che è presente il regolatore della velocità del motore elettrico e il servo per lo sterzo, manca la ricevente infatti nella parte posteriore è evidente il biadesivo bianco su cui era fissato. Tutte le parti sembrano presenti, ma non si nota la presenza di accessori particolari per incrementare le prestazioni. Motore, tirante per lo sterzo, ammortizzatori…sono tutte componenti in ordine, ma corrispondenti alla dotazione base di fabbrica. L’intento di questo restauro è quello di avere un modello che corrisponda alle specifiche base di fabbrica quindi quanto osservato è allineato con il fine del progetto.
La vista della parte inferiore (immagine in alto a destra e le due immagini in basso) mostra che il precedente proprietario ha ricoperto con del nastro adesivo tutta la parte inferiore a contatto con asfalto. Questo potrebbe nascondere dei graffi o delle rotture, ma non si possono fare ulteriori analisi finchè non sarà possibile togliere il nastro.

Analizzando cerchioni e ruote si evince che il modello è stato utilizzato per diverso tempo. Le ruote del lato destro (immagini a sinistra) hanno il battistrada consumato all’altezza dei due lati, mentre le ruote del lato sinistro (immagine seconda riga a destra) hanno il battistrada ancora in perfette condizioni. E’ probabile che in realtà le ruote installate ora sul lato sinistro fossero installare sull’asse anteriore. Nel normale uso di un modello a trazione anteriore, le ruote installate davanti sono quelle che si consumano maggiormente. Mentre le ruote posteriori non subiscono particolari sollecitazioni e quindi il battistrada non si consuma velocemente come per le ruote anteriori. Ad ogni modo le quattro gomme vanno sostituite e sarà necessario valutare anche la sostituzione dei cerchioni che sono stati colorati di bianco (immagine a destra nella prima riga)

Le immagini ravvicinate delle sospensioni mostrano come i bracci inferiori siano ricoperti da una patina di sporco, pelucchi e grasso a confermare che il modello ha avuto modo di essere utilizzato.

Nella immagine di sinistra è evidente il biadesivo bianco che presumibilmente teneva bloccata la ricevente e nella immagine di destra è evidente che manca la piastra blocca batteria. Non sono presenti danni evidenti, quindi, nel primo caso è sufficiente eliminare il biadesivo mentre nel secondo è necessario recuperare il pezzo mancante.

L’analisi della carrozzeria mostra che il colore non è quello da manuale (rosso invece che verde) e che sono state fatte alcune modifiche: inserimento della antenna della radio e una riparazione al lato destro nella parte anteriore della carrozzeria (immagine in alto a destra). E’ stata usato un mastiche che solidificato sembra poco elastico, una soluzione che non è adatta per una carrozzeria in Lexan. In caso di impatto il Lexan si deforma per riprendere la sua forma originale, se si usa una colla che non ha la stessa elasticità al primo impatto si potrebbe generare una rottura. Queste parti vanno eliminate o riviste, ma la riparazione all’attacco del paraurti anteriore fa pensare che ci sia un problema che rende questa carrozzeria inutilizzabile. Gli accessori sono tutti presenti: griglia anteriore (immagine in basso a sinistra), paraurti anteriore (immagine in basso a sinistra), paraurti posteriore (immagine in basso a destra), retrovisore destro e sinistro (immagine in alto a sinistra).

Insieme alla carrozzeria e al suo telaio è presente il manuale di istruzioni integro e senza particolari segni.

Restauro telaio

Per prima cosa è meglio investigare cosa c’è sotto il nastro adesivo. Il precedente proprietario ha applicato un ottimo prodotto con una colla che non si è seccata e rende semplice operazione di togliere il nastro. La colla è restata attaccata anche al telaio nella parte inferiore (immagine a destra), è quindi necessario lavare con alcool questa parte per eliminare i residui di colore bianco. Tolto il nastro adesivo; è evidente che non ci sono danni alla sottoscocca, non ci sono segni particolari e anche i due paraurti anteriori sono in perfetto stato.

La colla residua è molto aderente, per poterla togliere bisogna agire con un panno imbevuto di alcool. Per poter procedere è meglio togliere le ruote e le sospensioni. Nel togliere le ruote è evidente l’installazione di un set di cuscinetti a sfera (immagini della prima riga), questa è una sorpresa perché non c’era traccia evidente di accessori per il miglioramento delle prestazioni. Nello smontare il modello è evidente valutare un uso su una superficie con forte presenza di pelucchi, come una moquette (vedere groviglio di peli nella immagine a sinistra nella seconda riga). Elettronica con il motore è stata smontata e posta da parte (immagine a destra seconda riga). E’ solo necessario togliere il biadesivo che teneva bloccato il regolatore di giri della velocità.

Le parti in plastica tolte dal telaio sono state riposte ordinatamente in un raccoglitore in attesa di essere pulite (immagine a sinistra). Osservando il telaio dall’alto si può osservare come questo sia sporco vicino alle sospensioni nella parte anteriore e posteriore. Inoltre, il biadesivo che teneva bloccati ricevente e regolatore di giri hanno lasciato diversi residui.

Nelle quattro immagini sotto si vedono gli effetti del trattamento con alcool. Ogni volta un panno di tessuto viene imbevuto di alcool, alcool scioglie la colla che viene portato via dal panno. A lungo andare azione meccanica e chimica trasferiscono la colla dal telaio al panno. Periodicamente è necessario pulire il panno o sostituirlo.

E’ impossibile sciogliere tutta la colla con questo metodo, quindi è necessario procedere oltre. Smontare tutte le parti del telaio separando le parti in metallo da quelle in plastica (immagine in alto a sinistra).
Trattare le parti in plastica con acqua calda e abbondante uso di sapone per la cucina (immagine a destra in basso). Il sapone scioglie il residuo di colla che comunque deve essere tolto quando si sciacquano le parti e le si asciuga con un panno di carta.
Trattare le parti in metallo con gasolio; un bagno di una settimana toglie ogni forma di ruggine e ossido (immagine a sinistra in basso).

Le parti in plastica e metallo sono ormai pronte per essere assemblate nuovamente. La piastra laterale blocca batteria era presente sugli scaffali della officina perché era stata conservata dopo altri restauri.

Assemblare la scatola anteriore che comprende il motore, ingranaggi, il sistema di sterzo e il sistema delle sospensioni a mono ammortizzatore. E’ stata usata la minuteria prevista nella configurazione di fabbrica con perni in metallo, boccole e bronzine.

Assemblare la scatola posteriore (immagini nella prima riga) che comprende solo il sistema delle sospensioni a mono ammortizzatore. Quando la parte anteriore e la parte posteriore sono state assemblate è possibile installare il mono ammortizzatore (immagine a sinistra nella seconda riga) e i paraurti (immagine a destra nella seconda riga)

Assemblare la parte centrale che ospita la elettronica (immagini della prima riga), questa parte va prima unita con la parte anteriore (immagine a destra nella seconda riga) e poi con la parte anteriore. Le ruote erano in pessime condizioni con un consumo non omogeno, i cerchioni erano stati colorati di bianco. Oggi sono disponibili ancora i set originali previsti per il telaio M: le gomme sono il codice 50560 descritto come “M-.chassis radial tyres (2 pcs)” e i cerchioni sono il codice 50569 decritto come “M-chassis 8 spoke wheels (2 pcs)”. Collegata la elettronica e asta del servo dello sterzo, il telaio è completato

E’ ora possibile valutare il risultato finale; il telaio è tornato nelle condizioni in cui è uscito dalla fabbrica. Lo scotch applicato sul fondo dal precedente proprietario ha protetto il telaio che non presenta graffi e sembra nuovo.

L’unico accessorio per incrementare le prestazioni è il set 53246 descritto come “M-Chassis Turnbucle Steering Rod Set”. Asta di serie è conservata insieme alle istruzioni se in futuro si volesse tornare alla configurazione di fabbrica. Questo accessorio ha un costo irrisorio e permette la regolazione dello sterzo, per questo motivo è installato su moltissimi modelli dotati di telaio M-01. Adesso il telaio è pronto a ricevere in nozze la carrozzeria.

Restauro carrozzeria

La griglia anteriore, il paraurti anteriore, il paraurti posteriori, i due specchietti retrovisori sono in perfette condizioni (immagine a sinistra). Il mastice usato per il paraurti anteriore è rimasto incollato al blocco interno, però è stato sufficiente fare pressione con il dito per toglierlo (immagine a destra).

La carrozzeria nel lato destro anteriormente ha subito un impatto che ha procurato una frattura che arriva al faro. Manca l’intero labbro inferiore. Probabilmente è possibile pensare a una riparazione, ma questo progetto sarà affrontato in un altro restauro.

La carrozzeria del modello non è alla altezza del telaio che in pratica è come appena uscito di fabbrica. Quindi la carrozzeria del modello è messa da parte per futuri lavori ed è utilizzata una carrozzeria nuova codice 50567; questo set comprende la carrozzeria in lexan, adesivi, parti in plastica per completare il telaio.
La prima operazione è lavare la parte interna della carrozzeria con acqua calda e sapone da cucina per togliere i residui della lavorazione del Lexan (immagine a sinistra nella prima riga). Il Lexan quando viene formato è lubrificato con olii che non permettono alla vernice di fare presa. È necessario tagliare le parti in eccesso della carrozzeria in Lexan, le linee da seguire si trovano sul manuale di istruzione e sono marcate nella carrozzeria da una linea sottile. Seguire la linea con le forbici usando forbici a lama corta per le parti curve e forbici a lama lunga per le parti dritte. Per evitare di tagliare la parte utile della carrozzeria è meglio stare lontani dalla linea lasciano abbondantemente materiale in eccesso. (vedere immagini nella terza riga e la immagine a sinistra nella ultima riga). Testare la carrozzeria con il telaio (immagine a destra della ultima riga)

Con lime curve per le parti con un raggio e lime piatte per le parti dritte, lavorare la linea di taglio per eliminare la parte in eccesso. E’ possibile usare anche un piccolo trapano per uso hobbistico con punte abrasive. I fori delle quattro torri e della antenna sono presenti sulla carrozzeria, mentre mancano i due fori per gli specchietti retrovisori.

La sequenza dei colori nelle carrozzerie in Lexan è dal più scuro al più chiaro, leggere la guida su come applicare i colori su parti trasparenti. Applicare la mascheratura sul tetto che sarà Bianco PS1, sui fori delle torri che uniscono carrozzeria al telaio, sui fori per gli specchietti retrovisori e sui finestrini – parabrezza. Le mascherature sui vetri sono comprese insieme agli adesivi.
Iniziare a staccare una linguetta della pellicola che protegge adesivo della mascheratura (immagine a sinistra della prima riga), posizionare adesivo sulla parte da mascherare in modo tale che la parte scoperta faccia presa sulla carrozzeria (immagine a destra della prima riga), togliere completamente la linguetta che protegge adesivo facendo attenzione che la maschera aderisca al meglio (immagine a sinistra della seconda riga) ed applicare tutte le mascherature presenti (immagine a destra della seconda riga).

I colori per i passa ruota e le frecce anteriori sono rispettivamente PC5 nero e PC7 arancione. Colori per Lexan da dare con il pennello perché le parti sono troppo piccole.

Dopo aver applicato l’ultima mano dei colori a pennello ai passa ruota e alle frecce, attendere 5…6 giorni affinché il colore nero ed arancione sia completamente asciugato, altrimenti i diluenti presenti nei colori PS potrebbero attaccare i colori PC5 e PC7. Passato il corretto lasso di tempo; applicare il colore verde PS9 sopra la carrozzeria, le maschere e le parti colorate con i colori PC nero e arancione. Applicare più mani di vernice verde PS9, la prima mano deve essere leggera per poi passare più colore. Nell’applicare il colore qualcosa è andato non per il verso giusto e la vernice ha sbavato nell’angolo anteriore sinistro del tetto (immagine della seconda riga a sinistra) e nella parte posteriore (immagine della prima riga a destra). Inoltre nel togliere la mascheratura del tetto si è atteso erroneamente oltre le canoniche 4 ore; quindi una parte del colore è rimasto incollato alla mascheratura: nell’angolo anteriore destro (immagine seconda riga a destra e immagine terza riga a destra) e sopra la portiera del guidatore (immagine terza riga a destra).

Per risolvere alla sovra verniciatura è sufficiente usate un coton fiock imbevuto di alcol, passare sulla vernice in eccesso fintanto che non viene via e poi pulire tutta la superficie trasparente con un panno da cucina bagnato per togliere ogni residuo di alcool e vernice sciolta (immagine nella prima riga a sinistra è evidente la parte posteriore e a destra è evidente angolo anteriore dopo aver tolto la vernice). E’ stata applicata una nuova mascheratura per rimediare alla vernice mancante sopra la portiera del guidatore (immagine a sinistra nella seconda riga) e nell’angolo anteriore sinistro (immagine a destra nella seconda riga). E’ necessario applicare nuove mani di vernice PS22 (immagina a sinistra della ultima riga per angolo anteriore destro e immagine a destra della ultima riga per la portiera del guidatore)

E’ necessario aspettare che il colore verde sia completamente asciutto e che non ci sia più la possibilità che solventi lo sciolgano facilmente, aspettare almeno una settimana dall’ultima mano di verde prima di applicare il colore bianco. Applicare con parsimonia le prime mani di bianco che devono essere leggere. Non utilizzare per queste prime mani bombolette che siano quasi terminate perché in genere il diluente si accumula alla fine della bomboletta e rende aggressiva la vernice nuova che può sciogliere quella data in precedenza.

Adesso è possibile applicare gli adesivi ed aggiungere le parti accessorie della carrozzeria: paraurti anteriore, griglia motore, specchietto retrovisore guidatore, specchietto retrovisore passeggero e paraurti posteriore

Modello restaurato con carrozzeria

Immagini che mostrano il modello terminato con carrozzeria.

Aggiornamento telaio     

Oggi (2025) non è facile reperire parti nuove per il telaio M versione 01 e 02. Dato lo stato della carrozzeria (nuova) è stata riservata la parte posteriore a questo telaio (immagine a destra) quando è stato possibile trovare un set 50651. Questo set è composto dai due gusci per costruire la vasca centrale e i due gusci per costruire la parte priva di motore per il telaio corto (parte posteriore per il telaio M-01).

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