Rover Mini Cooper 1994 Montecarlo

Modello

Tamiya Rover Mini Cooper 1994 Montecarlo, numero di articolo 58163 messo in vendita nel 1995 e disponibile sul mercato fino al 2000.
Carrozzeria in Lexan
Telaio M-01 trazione anteriore.

Analisi del modello da restaurare

Questo set è forse più raro del modello gemello (condividono telaio e carrozzeria in Lexan) set numero 58149 descritto come Mini Cooper, ma in versione stradale. Il modello da rally che ha corso a Montecarlo nel 1994 è stato rilasciato alla vendita con un anno di ritardo rispetto al modello da strada. Però è rimasto in produzione per lo stesso numero di mesi perché è stato tolto dal mercato sempre con un anno di ritardo rispetto al modello da strada. Oggi (2025) solo saltuariamente si trova in rete un lotto completo. Quello in analisi comprende confezione, manuale di istruzione e telaio; le immagini sotto provengono dall’annuncio on line. L’analisi di queste parti rileva che:

– la confezione (immagini della prima e seconda riga) ha sicuramente visto tempi migliori, sono evidenti i segni dovuti ad un uso prolungato; ma non sono presenti strappi o rotture.
– il manuale di istruzione (immagine a sinistra della terza riga) è integro e in buone condizioni.
– il telaio appare decisamente non in forma; sono presenti diversi segni di impatto con il suolo, non ci sono le gomme con i cerchioni, le parti sembrano usurate e in pessime condizioni.
– manca completamente la carrozzeria.

Per completare questo lotto è stato necessario attendere l’acquisto della carrozzeria, le immagini sotto provengono dall’annuncio on line. Le foto non rendono giustizia allo stato di conservazione di questa carrozzeria che è pari al nuovo. Mancano i due specchietti retrovisori che sono forniti a parte; insieme agli specchietti sono presenti alcuni adesivi non utilizzati (immagine a destra nella seconda riga). Chi si è occupato della verniciatura di questa carrozzeria è dotato di ottima manualità e conoscenza delle tecniche di verniciatura del Lexan. E’ stata passata una mano di nero aggiuntiva che ha duplice funzione di proteggere la vernice rossa e risaltare il colore rosso. Paraurti anteriore, radiatore, gruppo quattro fari da rally e paraurti posteriore sono integri e in perfette condizioni.

Lo stato della carrozzeria (perfetta) contrasta con lo stato del telaio (completamente da revisionare), quindi per questo restauro si è deciso di utilizzare alcune parti nuove:

– codice 49044 definito come “M-Chassis, A Part, Moss Green” (prima riga della immagine sotto)
– codice 49045 definito “M-Chassis, B Part, Moss Green” (seconda riga della immagine sotto)
– codice 50654 definito “M-Chassis, D Parts, Black”, sono disponibili due pezzi (terza riga della immagine sotto). Queste parti sono in plastica più elastica rispetto a quella usata per le parti A e B; non sono disponibili in colore verde oliva, ma solo in nero.
– codice 56766 definito “1/10 Scale RC Rover Mini Cooper 1994 Montecarlo plated wheel”, sono disponibili due set completi per un totale di quattro cerchioni. Questo set oggi (2025) è praticamente impossibile da trovare (a sinistra nella ultima riga della immagine sotto)
– codice 53215 definito “M-Chassis slick” sono disponibili due set completi per un totale di quattro gomme per i cerchioni 56766 (a destra nella ultima riga della immagine sotto)
– codice ignoto che potremmo definire “1/10 Scale RC Rover Mini Cooper 1994 Montecarlo plated gold wheel”, sono disponibili due set completi per un totale di quattro cerchioni. Questo set è sicuramente Tamiya; non è stato possibile reperire informazioni in rete o nella documentazione della Tamiya. E’ possibile dedurre che è ancora più raro del set 56766, presumibilmente è un set distribuito durante qualche evento in Giappone (il set arriva direttamente dal Giappone). I quattro cerchioni sono completi di gomme da rally tassellate con logo Tamiya stampigliato sulla spalla (a sinistra nella ultima riga della immagine sotto)
– codice 53246 definito “M-Chassis turnbuckle steering rod set”
– codice 53237 definito come “M-Chassis hollow Carbon gear shaft set”, se non fosse disponibile seguire la guida on line che spiega come costruirlo
– codice 53308 definito “Aluminum servo stay”
– codice 53155 definito “Low friction aluminum damper set (1 pair)”
– set completo di cuscinetti a sfera formato da 10 cuscinetti misura 1150 e 3 cuscinetti misura 850
– set di ingranaggi e differenziale nuovi

Queste parti sono tutte nuove, quindi il telaio del lotto originario diventa donatore per le sole parti che non sono disponibili nuove.

Restauro telaio

Smontare il telaio donatore per separare le varie parti dividendole in base al tipo di materiale. Procedere a una rigenerazione delle parti per riportarle a una condizione pari al nuovo e cercare parti mancanti o rotte:

– lavare le parti in plastica dura con acqua calda e sapone da cucina. Questa soluzione rigenera la plastica togliendo la stratificazione di polvere. Acqua calda combinata con il sapone restituisce elasticità alla plastica che negli anni ha sofferto i raggi solari e gli odori (profumi – detergenti) presenti nell’aria dei nostri appartamenti. Il sapone sgrassa le superfici ridando lucentezza
– immergere la minuteria in metallo per una settimana nel gasolio che toglie grasso ed ossidazione. Al termine del processo, uno strato sottile oleoso rimane sulla superficie proteggendo il metallo dall’ossigeno e rendendolo lucente

A questo punto è possibile assemblare il telaio seguendo il manuale; iniziare dalla parte anteriore composta dalla scatola degli ingranaggi, motore elettrico, sistema di sterzo a doppia leva con le sospensioni a mono ammortizzatore. Le immagini sotto illustrano la sequenza da seguire:

– assemblare il differenziale con i satelliti in metallo (immagine a sinistra nella prima riga sono inquadrati i componenti ed immagine a destra nella seconda riga sono inquadrati gli ingranaggi con il differenziale assemblato).
– dal set 49044, preparare il guscio destro e sinistro della scatola anteriore. Prima di unire tra loro i due gusci per formare la scatola anteriore, per ogni guscio installare il cuscinetto a sfera misura 1150 e i due attacchi in plastica nera per le sospensioni (immagine a sinistra della seconda riga).
– i due semi gusci attrezzati con le parti in plastica nera e cuscinetti a sfera (immagine a destra della terza riga) sono da unire tra loro con due viti installando all’interno il differenziale assemblato nel primo punto (immagine a destra della terza riga).
– unire il motore elettrico al pignone da 20 denti utilizzando apposito spessore presente nel set 49044 (immagine a sinistra della quarta riga). Preparare il motore elettrico con pignone e la guina in plastica per unirli alla scatola anteriore (immagine al centro della quarta riga). Installare il motore nella scatola anteriore (immagine a destra della quarta riga)
– preparare assi in carbonio, cuscinetti a sfera ed ingranaggi (immagine a sinistra della ultima riga) che vanno assemblati all’interno della scatola anteriore. Installare la protezione della trasmissione (immagine a destra della ultima riga).

– preparare i due bracci inferiori delle sospensioni che fanno parte del primo dei due set 50654 Parte D del telaio M-01 ed assemblare i bracci delle sospensioni al corpo centrale della scatola anteriore (immagini della prima riga).
– assemblare i fusi delle sospensioni anteriori completi degli assali per le ruote (immagini della seconda riga). Per migliorare efficienza del sistema, installare due cuscinetti a sfera per parte che sostituiscono le boccole misura 1150.
– assemblare le parti preparate precedentemente per ottenere la parte anteriore del telaio quasi completa.
– per completare la parte anteriore è necessario installare il sistema di sterzo a doppia leva le cui plastiche sono presenti nel set 50654 (immagine a sinistra della quarta riga).

La scatola anteriore (vedere immagine a destra della ultima riga) è pronta per i prossimi passaggi: riporla momentaneamente a lato per concentrarsi sulla parte posteriore.

I prossimi passaggi sono la costruzione della scatola posteriore composta da due semi gusci e dal sistema delle sospensioni, le immagini sotto illustrano la sequenza da seguire:

– la scatola della parte posteriore è composta dai due semi gusci del set 49045 “M-Chassis, B Part, Moss Green” (immagine a sinistra della prima riga). Per ogni guscio installare i due attacchi in plastica nera per le sospensioni (sono identici a quelli installati nella parte anteriore, immagine a destra della prima riga).
– preparare i due bracci inferiore delle sospensioni che fanno parte del secondo set 50654 Parte D del telaio M-01 (immagine a sinistra della seconda riga)
– assemblare i bracci delle sospensioni al corpo centrale della scatola anteriore (immagini a destra della seconda riga).
– completare questa parte con i fusi a snodo in plastica verde delle ruote posteriori, installare due cuscinetti a sfera per parte che sostituiscono le boccole misura 1150 (immagine a destra della ultima riga).

Riprendere la parte posteriore che si era riposta momentaneamente a lato. I prossimi passaggi coinvolgono entrambe le scatole appena costruite.
Il telaio M-01 a trazione anteriore e il suo gemello M-02 a trazione posteriore è composto principalmente da tre parti: scatola anteriore, parte centrale e scatola posteriore.
La parte anteriore e posteriore comprendono le sospensioni con il sistema a mono ammortizzatore. Per completare il lavoro fatto nei passaggi precedenti, installare gli ammortizzatori in lega leggera (immagine a sinistra sotto) sulla parte anteriore e posteriore (immagine a destra).

Le scatole anteriore e posteriore sono pronte per i prossimi passaggi: riporle momentaneamente a lato per concentrarsi sulla parte centrale del telaio. Le immagini sotto illustrano la sequenza da seguire: la parte centrale del telaio è una vasca aperta formata da due semi gusci ed ospita elettronica con la batteria. I gusci in plastica verde sono presenti nel set 49045 “M-Chassis, B Part, Moss Green” e vanno uniti con la struttura che permette di rimuovere la batteria dal modello (immagine a sinistra della prima riga). La parte centrale viene così assemblata ed è pronta ad unirsi al guscio anteriore e posteriore (immagine a destra della prima riga).
Riprendere la parte posteriore e anteriore che erano state riposte momentaneamente a lato.
La parte anteriore, posteriore e centrale sono unite con quattro dadi e bullone (immagine a sinistra della seconda riga) per formare un’unica struttura (immagine a destra della seconda riga). Ora il telaio è pronto per ricevere le gomme e i cerchioni; come prima installazione sono state scelti i cerchioni presenti nella specifica di fabbrica. I cerchioni sono placcati argento (immagine a sinistra della terza riga): set numero 56766 definito come “1/10 Scale RC Rover Mini Cooper 1994 Montecarlo plated wheel”. Questi cerchioni sono completi di gomme; set numero 53215 definito come “M-Chassis slick”. Per completare il telaio installare i due paraurti presenti nel set 50654 definito come Parte D del telaio M-01.

Nelle immagini sotto è possibile vedere il telaio completo con i cerchioni placcati argento e ruote slick con le torri per la carrozzeria: vista dall’alto (immagine a sinistra della prima riga), vista dal basso (immagine a destra della seconda riga), vista laterale (immagini nella ultima riga).

Nelle immagini sotto è possibile vedere il telaio completo con i cerchioni placcati oro e ruote da rally tassellate completo di elettronica: vista dall’alto (immagine a sinistra della prima riga), vista dal basso (immagine a destra della seconda riga), vista laterale (immagini nella ultima riga).

Restauro carrozzeria

La carrozzeria è in perfetto stato e non è prevista nessuna operazione. Gli specchietti retrovisori sono presenti, ma nn sono stati installati come si usa nel modello in scala 1/1 quando corre nei rally.

Modello restaurato

Immagini che mostrano il modello terminato con carrozzeria dotato di cerchioni placcati argento.

Immagini che mostrano il modello terminato con carrozzeria dotato di cerchioni placcati oro.

Aggiornamento per i cerchioni color oro

I quattro cerchioni sono stati inseriti come accessorio aggiuntivo nel modello in versione limitata M05 numero 84183 riservato al solo mercato giapponese.
Nella confezione di fabbrica oltre ai quattro cerchioni color oro sono presenti quattro cerchioni color argento, la carrozzeria pre dipinta in fabbrica verde British ed adesivo Union jack sul tetto.

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