Volkswagen Beetle

Modello

Tamiya Volkswagen Beetle, numero di articolo 58173 messo in vendita nel 1996 e disponibile sul mercato fino al 1999.
Carrozzeria in Lexan completata da diversi accessori in stirene, la maggior parte delle parti è cromata
Telaio M-02L, passo lungo da 239 mm.
Tamiya riprende la carrozzeria del Maggiolone che ha già usato su diversi modelli, la forma arrotondata la rende divertente e ha sempre incrementato le vendite. Almeno fino ad oggi, perché probabilmente questo è il modello più raro nel telaio M-02. Tamiya non rilascia i numeri delle vendite quindi questa è solo una stima fatta analizzando il mercato dell’usato dove questo modello appare solo saltuariamente. Questa volta la carrozzeria è in Lexan e non stirene, come nei telai precedenti. La macchina reale e quella in scala ridotta condividono la trazione posteriore.

Analisi del modello da restaurare

Il lotto acquistato non è un telaio; sono tante parti che presumibilmente dovrebbero poter permettere di allestire un telaio completo. Con questi acquisti, non si ha mai la certezza di poter completare un telaio; verificare sempre che ci siano le parti principali e che siano presenti in sovrannumero. Questo è un indizio che il lotto è stato composto smontando più di un telaio e c’è la possibilità di poter avere i pezzi per completarne uno.

Fanno parte di questo lotto anche la carrozzeria del Beetle e il foglio degli adesivi.
La carrozzeria è completa di accessori (immagine a sinistra della prima riga). Il foglio di adesivi è completo e riporta il giusto codice 58173. Il lotto comprende anche le ruote e i cerchioni cromati, tutti i quattro più quattro pezzi sono nuovi e mai installati. In realtà questa carrozzeria fino ad oggi (2025) è stata rilasciata sul mercato anche con il telaio M-06 codice numero 58572. E’ impossibile capire se questa sia una carrozzeria venduta con un telaio M-02 oppure un telaio M-06 perché sono identiche. I due telai condividono anche il foglio degli adesivi, i cerchioni e gli accessori in stirene cromato.

Restauro telaio

Le parti in plastica e la minuteria presenti nel lotto sono consumati da un uso intenso, ma sono puliti.
Per assemblare il telaio in questione è sufficiente comporre il puzzle cercando le parti che meno hanno sofferto l’uso in pista (il differenziale si presenta come appena uscito dalla fabbrica, immagine al centro della prima riga) E’ necessario anche cercare e scartare quelle parti che sono state modificate dal precedente proprietario. Per assemblare la scatola anteriore e posteriore del cambio sono presenti tutti i pezzi che sono stati riposti sul tavolo (immagini a sinistra) per una analisi finale che precede il loro assemblaggio (immagini a destra)

Per quanto le parti siano consumate, il lotto comprende un gran numero di parti ridondanti, quindi, è stato possibile scegliere quelle meno consumate. Nelle immagini sotto ci sono i due gusci assemblati visti dall’alto e dal basso.

E’ ora possibile assemblare la parte centrale formata da due semi gusci. La parte centrale ospita elettronica e batteria.

Le tre macro-parti sono pronte quindi è il momento di assemblare i due paraurti (che sono identici tra loro), le torri per la carrozzeria (sono quattro), il porta antenna e i quattro dadi con bulloni da 4 mm che tengono unite insieme le tre macro-parti tra loro. Si è deciso di seguire le istruzioni che suggeriscono come accessorio per incrementare le prestazioni la sola barra stabilizzatrice anteriore (immagine a sinistra della seconda riga). La barra anteriore permette all’anteriore di aderire meglio al manto stradale migliorando la precisione dello sterzo. Questa è unica modifica rispetto alle dotazioni standard di fabbrica che però rispetta l’autenticità del telaio.

E’ ora di installare elettronica, si è scelto di utilizzare il regolatore di giri meccanico del motore che era presente nel lotto. Installare i due servi è relativamente semplice perché le due colonne a destra e le due colonne a sinistra sono regolabili e si adattano a servi di dimensioni diverse. Il regolatore di giri meccanico è previsto dalla Tamiya, quindi, sono presenti tutti gli attacchi che permettono di installare il selettore e resistenza sulla cellula centrale. Terminata installazione della elettronica e dei leverismi che permettono di trasferire il movimento, ora è possibile installare le quattro ruote complete di cerchioni.

Foto del telaio visto dal lato destro, dal lato sinistro, da sotto e da sopra. Come si può vedere dalle immagini lo stato delle parti scelte è buono. Non sono come appena uscite dalla fabbrica, ma non sono neanche in uno stato pietoso. Ben si sposeranno con la carrozzeria che comunque è completamente nuova e mai verniciata.

Restauro carrozzeria

La carrozzeria è completamente nuova e comprende adesivi e parti in stirene cromato. Per ricavare da un foglio di Lexan una carrozzeria, la lavorazione prevede l’uso di lubrificanti; lubrificanti che mal reagiscono chimicamente con le vernici. Il primo passaggio per preparare una carrozzeria in Lexan alla verniciatura è il lavaggio dell’interno con sapone da cucina sgrassante. La carrozzeria poi deve essere asciugata in modo tale da evitare che gocce di acqua evaporando lascino tracce di calcare. Prima di procedere al taglio delle parti in eccesso è possibile spostare prematuramente la carrozzeria al telaio (immagine a sinistra nella prima riga) perché Tamiya ha preforato i buchi per le torri.
Con una forbice a lama corta tagliare i passaruota cercando di stare lontano dalla linea che indica la forma dell’arco. Con una forbice a lama lunga, tagliare le linee dritte cercando di seguire il più possibile la linea che demarca la carrozzeria

Le parti curve, come gli archi dei passa ruota, vanno rifiniti. E’ possibile lavorare la linea con una lima curva oppure usare un trapanino da Hobbisti. Esistono punte abrasive cilindriche di diverse misure che possono essere usate per lavorare archi con un ampio raggio (prima riga) o archi con piccolo raggio (ultima riga).

Tamiya prevede diversi fori per installare paraurti anteriore, paraurti posteriore, specchietto guidatore, specchietto passeggero, porta luce targa e luci anteriori. Ogni parte necessita un suo diametro e quindi prima di verniciare la carrozzeria è necessario forarla. Usare un trapano a mano per evitare di applicare troppa coppia e preferibilmente utilizzare punte autocentranti per legno. Praticando il foro, mettere sempre dietro alla carrozzeria in Lexan un pezzo di legno su cui la punta possa far presa. In questo modo spingendo per fare il foro la carrozzeria si deforma per pochi millimetri appoggiandosi sul pezzo di legno. Il pezzo di legno fa da base permettendo alla punta di forare con più precisione il Lexan.

Chiudere con nastro da mascheratura i fori appena eseguiti, per evitare che la vernice esca durante applicazione. Il set di adesivi comprende la mascheratura per i vetri. Tagliare la mascheratura dei vetri laterali, parabrezza e tergilunotto posteriore.

Il porta luce copri targa è in stirene bianco, applicare una mano di fondo per preparare la superficie alla vernice.

E’ giunto il momento di stendere la vernice (seguire questa guida che spiega come applicare la vernice sulle parti in Lexan). Il colore da applicare è uno solo: PS32 racing gray. Non è necessario procedere con una programmazione delle mani di colore da applicare: c’è solo un colore. Dopo aver passato il colore attendere tra due e quattro ore per togliere la mascheratura dei vetri e lo scotch che chiude i fori.

Applicare gli adesivi sul corpo in Lexan e poi aggiungere le parti accessorie come paraurti posteriore, paraurti anteriore, specchietto retrovisore lato guidatore, specchietto retrovisore lato passeggero, porta luce della targa e i due fari anteriori.
Per il sostegno interno dei due paraurti Tamiya suggerisce di usare biadesivo, per la parte anteriore sostituire il biadesivo con un foglio di spugna adesivo che ha lo stesso risultato finale di far aderire il sostegno alla carrozzeria senza rovinare la vernice (immagine ultima riga).

Immagini della carrozzeria pronta per sposare il telaio.

Modello restaurato con carrozzeria

Immagini che mostrano il modello terminato con carrozzeria.

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