Modello
Tamiya Wild Willy, numero di articolo 58035 messo in vendita nel 1982 e disponibile sul mercato fino al 1987 in due versioni: i primi modelli sono nella versione a passo corto (Short Wheel Base) evoluto nella versione a passo lungo (Long Wheel Base) da metà produzione in poi.
Carrozzeria in Stirene
Telaio Wild Willy, il modello in questione è nella versione LWB a passo lungo
Analisi del modello da restaurare
Il modello da restaurare sembra in buone condizioni. L’analisi laterale del telaio completo di carrozzeria non evidenzia nessun danno particolare. Nel lato passeggero manca la sbarra che ha funzione di portiera.
L’analisi frontale e posteriore del telaio completo di carrozzeria non evidenzia nessun danno particolare: il paraurti è presente senza danni e ruota di scorta con tanica benzina sono installati nel portello posteriore del telaio.
L’analisi dall’alto e della griglia del radiatore del motore non evidenzia nessun danno particolare; manca il verricello.
Restauro telaio
La prima operazione da eseguire è smontare le ruote e separare il cerchio dalla gomma. All’interno delle quattro gomme è presente l’inserto in gomma piuma densa ed anello in plastica. Questi due inserti servono per dare rigidezza alla gomma che non risente del peso eccessivo del modello. Dopo tutti questi anni sono la parte che ha salvato i copertoni che non si sono ovalizzati. Le quattro gomme hanno perso in elasticità e riportano i segni del tempo, però non presentano tagli o buchi e il battistrada è in buone condizioni. È presente anche la guaina in gomma che protegge l’interruttore.
L’analisi del telaio visto lateralmente non evidenzia danni particolari che non si erano visti analizzando il telaio completo di carrozzeria.
Anche analisi della parte anteriore e posteriore non evidenzia danni particolari che non si erano visti analizzando il telaio completo di carrozzeria.
Per togliere anni di polvere e grasso dallo pneumatico, lavare la gomma usando acqua calda – tiepida, uno spazzolino da denti con setole morbide e un poco di sapone sgrassante per lavare i piatti. Il sapone emulsiona il grasso che quindi viene portato via con il lavaggio, se non si usasse il sapone il grasso semplicemente verrebbe spostato da una parte all’altra dello pneumatico. A questo punto è ancora più evidente che le gomme hanno subito il trascorrere del tempo, meglio trattarle con la glicerina per rigenerarle. Sequenza di operazioni per la rigenerazione con glicerina pura al 99%:
– lasciare le gomme immerse nella glicerina per almeno una settimana, meglio qualche giorno in più se la gomma è particolarmente poco elastica,
– dopo il bagno nella glicerina, lasciare riposare le gomme su un panno di carta da cucina per una settimana; in questa fase la gomma emulsiona la glicerina in eccesso quindi sostituire il panno di carta da cucina almeno una volta al giorno e
– alla fine del trattamento le gomme avranno ripreso il loro aspetto originale, per i seguenti 5 o 6 giorni passare giornalmente un panno di carta da cucina sulle gomme per togliere gli ultimi residui
Utilizzare un contenitore che presenta un tappo a vite con guarnizione per evitare che l’umidità (quindi acqua) alteri le caratteristiche rigeneranti della glicerina. La bocca del contenitore è abbastanza grande da poter inserire senza nessun problema anche le gomme dei modelli più grandi. All’interno ci sono circa 5 litri di glicerina che viene utilizzata più e più volte. Smontare le varie parti del telaio per poter dividere elettronica, parti in plastica e parti in metallo.
Elettronica è completa di interruttore, servo motore per lo sterzo, servo motore per il controllo meccanico della velocità, controllo meccanico della velocità con suo sistema composto da due resistenze e piastra in metallo (immagine a destra).
Trattare le parti in metallo (immagine a sinistra) immergendole nel gasolio per circa una settimana (immagine al centro). Il gasolio ha la funzione di sciogliere le ossidazioni, la ruggine e il grasso. I pezzi dopo il trattamento hanno cambiato colore; ogni ossidazione, traccia di olio, ruggine è scomparso (immagine a destra). Il gasolio lascia una patina oleosa che protegge queste parti dall’azione dell’ossigeno. Per evitare che l’odore del gasolio permanga, lasciare le parti esposte alla luce naturale del sole per due o tre giorni dopo il trattamento. Il tempo di immersione nel gasolio e di esposizione al sole dipendono rispettivamente dalla quantità di “macchie” da trattare e da quanto le parti mantengono odore del gasolio. Le tempistiche potrebbero cambiare di conseguenza.
Trattare le parti in plastica immergendole in una soluzione di acqua e sapone da cucina (immagine a sinistra). Il sapone ha la funzione di sciogliere la polvere e lo sporco; inoltre ha la funzione di sgrassare le varie parti. Dopo due giorni, sciacquare le parti con acqua calda usando uno spazzolino per pulire anche i punti più difficili da raggiungere. Il sistema di frizione del telaio Wild Willy è il medesimo del telaio Quattro, non smontare la frizione (vedere questa guida sulla frizione di questo telaio). Dopo il trattamento posizionare le varie parti su un panno da cucina (immagine a destra).
Dopo questa operazione di pulizia controllare che le parti non presentino crepe, piccoli danni o riparazioni eseguite nel tempo. Se una parte è stata riparata a regola d’arte può essere utilizzata per portare a termine il restauro, in alternativa va sostituita.
I bracci inferiori delle sospensioni anteriori di questo modello sono molto sollecitati e spesso si rompono dopo salti o urti. Anche in questo caso qualcosa deve essere andato storto, dopo la pulizia è evidente che entrambe le parti sono state riparate usando probabilmente qualche colla per plastica che ha cambiato lo spessore delle varie sezioni. Il precedente proprietario ha anche inserito una vite per irrobustire la struttura (immagine a sinistra). Vanno sostituiti con bracci nuovi o rigenerati.
La costruzione di questo telaio parte dalla sezione anteriore che è composta dal sistema di sterzo, dal sistema delle sospensioni e dal paraurti anteriore. I bracci dello sterzo sono regolabili e sono dotati degli snodi con la sfera interna, il piantone dello sterzo prevede un sistema salva sterzo composto da una molla e da alcune parti in plastica.
I bracci inferiori delle sospensioni anteriori sono stati sostituiti con altri nuovi. La parte anteriore è composta da un telaio in tubi di alluminio che hanno la funzione di fare da supporto alle sospensioni e di permettere installazione del paraurti anteriore.
Il sistema del paraurti anteriore è composto da una piastra in plastica su cui sono installate due molle che ammortizzano gli urti che il paracolpi deve assorbire nel normale uso.
Per completare la anteriore mancano solo gli ammortizzatori; la sezione anteriore è composta dal sistema di sterzo e dalle sospensioni. Gli ammortizzatori delle sospensioni si costruiscono con parti che sono un’esclusiva del telaio Wild Willy e Quattro. Terminata la parte meccanica anteriore è possibile concentrarsi sulla parte elettrica composta da due servomotori, una ricevente, un motore, il regolatore di giri meccanico e una piastra metallica che serve per installare la elettronica nel telaio.
Per prima cosa installare il regolatore di giri meccanico sulla piastra in alluminio, questo assieme è da installare sul guscio inferiore. La piastra è dotata di fori filettati che permettono di installare il regolatore di giri meccanico sulla piastra stessa e bloccarla all’interno del guscio in plastica. Con il biadesivo è possibile quindi installare i due servo comandi.
La ricevente trova posto nel vano posteriore rispetto ai due servomotori, incastrate tutte le parti è ora possibile sistemare i cavi in modo tale che non diano fastidio al movimento dei servo motori. Il guscio superiore del telaio LWB è diverso da quello del telaio SWB, nel passo lungo non sono presenti i fori superiori per lasciare uscire i cavi dalla scatola della elettronica. I cavi della batteria escono lateralmente e i cavi della resistenza elettrica per il regolatore meccanico escono frontalmente. In entrambi i casi si sono ricavate delle asole nel guscio superiore e inferiore per far passare al meglio i cavi. Quando tutte le parti sono al loro posto è possibile chiudere il guscio superiore avvitando le due viti che lo tengono saldamente bloccato al guscio inferiore facendo attenzione a non incastrare i cavi tra i due gusci.
Con il saldatore a stagno, completare il cablaggio dei due cavi giallo e verde che dal controllo meccanico della velocità si collegano al motore.
Costruire la gabbia posteriore che contiene il motore e le due molle usate per stabilizzare il modello quando viaggia sulle ruote posteriori. Il motore presenta la copertura in plastica termo restringente che è tipica del modello Wild Willy. La costruzione del differenziale è molto semplice e comprende un ingranaggio in teflon che sostituisce equivalente in metallo presente sul modello a passo corto. Questa miglioria è presente anche nel telaio Quattro.
Il sistema posteriore è costituito dal ponte posteriore delle sospensioni; ci sono alcune piccole differenze con il modello precedente, ma meccanicamente il movimento della sospensione resta il medesimo.
Tra gli inserti delle quattro gomme c’è una spugna che è leggermente danneggiata. Quando la si posiziona all’interno della gomma assume la sua corretta posizione e poi anello in plastica ne mantiene la forma, meglio non utilizzare colle per bloccarla. I cerchioni sono stati trattati con alcool puro al 99%, sono state applicate due mani di fondo fine Tamiya 87044 e due mani di bianco opaco Tamiya TS27. Le ruote hanno completato il loro ciclo di glicerina. Adesso le ruote sono pronte per ricevere in matrimonio le gomme, gli inserti in gomma piuma e gli inserti in plastica dura.
Restauro carrozzeria
Per prima operazione consiste nel smontare la carrozzeria in tutte le sue parti (immagine a sinistra) e controllare che non ci siano danni nascosti. Effettivamente è evidente da subito che manca la leva del cambio (immagine a destra) che si è spezzata alla base.
Ci sono due parti da rivedere: paraurti anteriore sinistro (immagine a sinistra) presenta quella che sembra una riparazione e il radiatore anteriore è deformato probabilmente da un impatto frontale (immagine a destra).
Trattare la carrozzeria e le sue parti (gomma posteriore, tanica benzina, pilotino…) con alcool puro al 90% (in commercio è possibile trovare alcool puro fino al 99%, scegliere la versione priva di coloranti e profumi aggiunti). Per prima cosa togliere tutti gli adesivi. Alcool attacca la vernice e la colla, quindi, è possibile togliere gli stati di vernice precedente e verificare se non si sono dei danni nascosti.
Le operazioni da seguire in sequenza sono le seguenti:
– immergere le parti da trattare nell’alcool per 48 ore,
– estrarre le parti dall’alcool,
– con un panno di carta da cucina o uno spazzolino da denti a setole dure rimuovere meccanicamente lo strato di vernice.
Sotto il primo strato di vernice verde è presente uno strato nero, in alcuni casi la vernice verde è stata applicata sopra gli adesivi che non erano stati tolti.
Ripetere più cicli in modo tale da togliere i vari strati di vernice. Le parti riparate con colla si staccano perché alcool attacca chimicamente la colla che perde la sua presa. Alla fine del trattamento la situazione mostra che è necessario riparare il parafango anteriore sinistro, angolo posteriore sinistro e guscio posteriore della ruota di scorta.
Per il pilotino ed argano anteriore (che mancano nel set) è disponibile un set di parti nuovo, codice 54496 driver per Wild Willy II che è identico a quello del Wild Willy I. Il pilotino originale non ha parti mancanti o rotte, però alcune parti si sono separate quando alcool ha attaccato la colla che era stata usata per unire le braccia.
La leva del cambio è spezzata e ne resta una parte veramente piccola, parte che è incollata alla carrozzeria; sequenza di immagini che mostra come riparare la leva del cambio:
– è disponibile una nuova leva del cambio dal set 54496, eliminare la parte che è rimasta della vecchia leva del cambio tagliandola con un tronchese,
– con un trapano a mano praticare un piccolo foro nella base della leva del cambio e
– lavorare con una lima da ferro a sezione cilindrica il foro per allargarlo
Sequenza di immagini che mostra come riparare la carrozzeria nella parte anteriore; è spezzato il parafango sinistro:
– lungo la frattura applicare la soluzione densa di Acetone e Stirene con un pennello sul telaio e sul pezzo di parafango che si è staccato, la soluzione resta dove è stata posizionata unendo le due parti,
– con aiuto di una molletta in legno bloccare il parafango alla carrozzeria,
– ricavare da una striscia di Stirene alta 0,5 mm e larga 3 mm un pezzo che possa unire le due parti rotte come farebbe un cerotto. Con un pennello applicare la soluzione densa di Stirene ed Acetone sulla parte inferiore del paraurti e posizionare la striscia di Stirene. La soluzione densa rimane dove è stata applicata senza colare.
– applicare della soluzione di Acetone e Stirene fluida lungo la giunzione dalla parte superiore in modo tale che la soluzione penetri tra le due parti e
– dopo 24 ore; lavorare con carta abrasiva da 1.000 e 1.200 la superficie per eliminare eccesso di soluzione
Angolo posteriore sinistro presenta una parte mancante, applicare della soluzione densa di Acetone e Stirene. Dopo 24 ore, usando altro lato come riferimento lavorare con carta abrasiva e lima da ferro la superficie in modo tale da ripristinare le forme originarie.
La parte posteriore del guscio della gomma di scorta è stato danneggiato dopo un urto; sequenza di immagini che mostra come riparare il guscio posteriore:
– con un pennello applicare lungo la crepa la soluzione di Acetone e Stirene nella versione più liquida,
– aprire la crepa sforzando la plastica per permettere alla soluzione di penetrare nella rottura,
– attendere 24 ore che la soluzione fonda le parti,
– con carta abrasiva da 1.200 e 1.500 lavorare le superfici esterne per eliminare ogni imperfezione,
– per ottenere una migliore finitura superficiale applicare un velo di stucco sulla superfice esterna e
– passsate 24 ore, con carta abrasiva da 1.200 e 1.500 lavorare le superfici esterne per eliminare ogni imperfezione. Quando il lavoro con la soluzione id Acetone e Stirene è stata fatta al meglio, dopo la lavorazione con carta abrasiva, non deve quasi restare traccia dello stucco.
Queste sono le parti dopo che sono state applicate tre mani di fondo bianco fine Tamiya codice 87044.
Vista dall’alto e dal basso delle parti che sono state rivestite con più strati di verde oliva Tamiya TS5. Le mani di vernice sono state applicate su tutte le superfici interne ed esterne.
Preparare i seguenti colori ad effetto lucido:
– X2 White per il casco del pilotino
– X3 Royal Blue per la fascia del casco del guidatore
– X6 Orange per i due indicatori di direzione sulla griglia frontale
– X7 Red per estintore installato sul roll bar lato guidatore, la calotta superiore del casco del guidatore, i catarifrangenti destro e sinistro nella carrozzeria posteriore
– X8 Lemon Yellow per la tanica della benzina installata sul portellone posteriore
– X10 Gun Metal per il radiatore dietro la griglia frontale
– X11 Chrome Silver per i due fari anteriori
– X18 Semi Gloss Black per argano, volante, guarnizione del parabrezza, tergicristallo, bordino circolare dei due fari anteriori, le cinture di sicurezza del guidatore, il contorno dell’apertura della visiera del casco del guidatore, pomello del cambio e della ridotta, copri ruota posteriori destro e sinistro
Preparare i seguenti colori ad effetto opaco:
– XF2 Flat White per la tuta del pilotino oppure in alternativa TS27 Matt White
– XF7 Flat Red per i due guanti del guidatore
– XF8 Flat Blue per la parte superiore delle cinture di sicurezza
– XF10 Flat Brown per gli scarponi del guidatore
– XF16 Flat Aluminium per il tappo del serbatoio del gasolio, ugello dell’estintore, ugello della bombola del NOS, le cinghie della bombola del NOS e dell’estintore
– XF23 Light Blue per la bombola del protossido di azoto (NOS)
– XF56 Metallic Grey per gancio, mozzo dello sterzo, filo dell’argano, leva del cambio e della ridotta
– XF57 Buff per il copri ruota di scorta oppure in alternativa TS 46 Light Sand
Preparati tutti i colori, mascherare le parti da colorare e iniziare ad applicare le diverse mani di vernice. Premere con le dita lo scotch per la mascheratura affinché aderisca al meglio sulla superficie. Evitare che ci sia spazio tra lo scotch stesso e la superficie su cui applicare le mani di vernice; altrimenti la vernice si infila tra scotch e superficie lasciando delle virgole di colore indesiderato.
Regola generale: per ogni colore applicare più mani finché il colore finale non copre completamente la superficie, passare il pennello a mani alternate con la direzione delle mani perpendicolari tra loro, ripassare il pennello più volte per stendere la vernice ed aspettare almeno 12 ore tra una mano e altra.
Applicare il colore alle parti mascherate e anche alle parti troppo piccole per essere mascherate; come le luci di direzione, le luci dei freni, i catarifrangenti e la guarnizione del parabrezza. Questa operazione richiede una mano ferma e un pennello dalle piccole dimensioni. Applicare il colore con parsimonia evitando di esagerare, meglio ripassare più volte che macchiare la carrozzeria.
Applicare il nero ad effetto opaco sul contorno del vetro che corrisponde alla guarnizione in gomma e sul tergicristallo. Il vetro è un pezzo sagomato di plexiglass, in questo caso è disponibile un pezzo nuovo originale. Avvitare i quattro dadi e bulloni che tengono fermo il vetro al parabrezza e poi i quattro dadi e bulloni che fissano i due sostegni che fanno da cerniera. Una volta installato il plexiglass è così trasparente che non è quasi visibile.
Sequenza di immagini che mostra come applicare i vari colori alla tanica di benzina:
– mascherare la tanica; assicurarsi premendo con le dita che lo scotch aderisca al meglio sulla base per evitare che virgole di colore giallo penetrino tra scotch e superficie,
– applicare il giallo lucido X8 alla tanica; il giallo deve coprire completamente il verde oliva,
– togliere la mascheratura; se non ci sono virgole di colore giallo sul verde oliva è possibile procedere. In alternativa spruzzare del verde oliva TS5 su un pezzo di cartone che si può usare come tavolozza da pittore; utilizzare un pennello per applicare il verde per coprire il giallo,
– applicare il marrone opaco XF10 alla cinghia (è possibile usare anche il marrone lucido X9),
– applicare il nero ad effetto opaco X18 al tappo e alla fibbia della cinghia (il triangolino che si trova nella parte bassa della tanica),
– applicare il grigio X11 alla fibbia della cinghia e alla vite che blocca la cinghia,
– se si esagera con il grigio della fibbia si copre il rettangolo in marrone della cinghia, quindi dopo 12 ore ripassare il rettangolo in marrone opaco XF10.
Sequenza di immagini che mostra come applicare i colori al casco del pilotino:
– applicare il bianco lucido X2 al casco del pilotino (volendo è possibile usare il colore TS 26),
– applicare il colore rosa al volto (per il rosa del volto ci sono un moltissime alternative sul mercato, scegliere quella che si preferisce),
– applicare il nero ad effetto opaco X18 all’interno della visiera ponendo attenzione a non coprire il rosa,
– mascherare il casco lasciando in evidenza la fascia rossa e blu; come nei casi precedenti premere con le dita affinchè lo scotch aderisca perfettamente al casco e non permetta alla vernice di penetrare,
– applicare il colore rosso lucido X7 e blu lucido X3. Attenzione che per la calotta è meglio partire a tendere il colore dal centro e andare verso esterno quindi verso la mascheratura, in questo modo il colore penetra meno facilmente tra superficie e scotch
– applicare il colore al viso: sono disponibili moltissimi color pelle sul mercato, selezionare quello che più soddisfa il vostro gusto,
– con la tecnica della punta dello stuzzicadenti applicare il bianco opaco XF2 degli occhi e il nero ad effetto opaco X18 delle pupille
Sequenza di immagini che mostra come applicare i colori al pilotino:
– applicare il bianco opaco XF2 al corpo; è possibile usare che TS27,
– applicare il nero ad effetto opaco X18 alle cinture di sicurezza,
– applicare il grigio lucido X11 alle fibbie delle cinture di sicurezza,
– applicare il marrone opaco agli stivali,
– applicare il rosso opaco XF7 ai guanti,
– applicare il blu opaco XF3 ai rinforzi in gomma nella parte superiore delle cinture di sicurezza
Preparare ed installare il roll bar presenta un impedimento: manca il perno a C della barra del passeggero. E’ possibile trovare questa parte nel set 10115255 per il Wild Willy II. Questo perno è quasi identico a quello originale, si differenzia solo per la torre per la vite che è più alta (vedere perno a C per Wild Willy II immagine a destra nella seconda riga e perno a C per Wild Willy immagine a sinistra nella terza riga). Lavorare con carta vetro il perno del Wild Willy II fino a consumare completamente la torre, applicare una mano di vernice nera opaca oppure lucidare con la cera, aspettare 12 ore ed assemblare le parti
Assemblare al telaio la bombola del NOS, le quattro viti per i parafanghi interni anteriori, la leva del cambio e delle ridotte.
Incollare il quadro degli strumenti – radio – cassetto porta oggetti al cruscotto con una colla che indurisce se esposta ai raggi UV. Applicare due gocce agli estremi delle parti da incollare senza esagerare. Questa colla indurita è molto elastica e, se necessario, per separare le parti è sufficiente incidere la superficie con un taglierino.
Argano anteriore è composto da diversi pezzi ed è necessario procurarsi un pezzo di filo nero che simula il cavo del gancio. Il radiatore e la griglia sono da incollare tra di loro; come per il cruscotto, si è utilizzata la colla che solidifica con i raggi UV. Questa colla ha diversi vantaggi: la colla solidificata è elastica, solidifica solo se sottoposta ai raggi UV quindi lascia il tempo per posizionare correttamente le parti da incollare ed è sufficiente applicarla solo in alcuni punti per bloccare le parti. Dopo aver eseguito installazione dell’argano sulla griglia questa è da installare sul telaio
Vista dall’alto e dal basso delle parti che sono state rivestite con più strati di verde oliva Tamiya TS5. Le mani di vernice sono state applicate su tutte le superfici interne ed esterne.
Completare abitacolo, installando pilotino con volante. Il volante è dotato di piantone che si infila nel corpo principale della carrozzeria. Pilotino e volante vanno inseriti insieme nell’abitacolo, lo spazio è poco è bisogna posizionarli contemporaneamente. Per prima cosa posizionare il volante inserendo l’inizio del piantone nel telaio e poi posizionare pilotino. A questo punto spingere volane e pilotino nella loro posizione. Il piantone del volante andrebbe incollato al telaio, ma l’installazione è così precisa che non si sposta quindi si rende superflua applicazione della colla. Per facilitare installazione meglio prevedere una vita lunga per fissare il pilotino al sedile. Se il pilotino non si incastra perfettamente tra volante, pedaliera, leva del cambio…la vite lunga permette comunque di bloccarlo alla carrozzeria.
Dopo aver installato pilotino e volante, posizionare il cruscotto ed avvitare le due viti.
Il parabrezza prevede due viti come cerniera e una terza lo fissa al roll bar
Per completare il telaio, manca solo il portellone con ruota di scorta e tanica della benzina di riserva. Le parti sono state tutte colorate e è necessario assemblare le parti al telaio. L’ordine da seguire è preciso:
– installare la tanica sul portellone ed inserire nell’apposito vano il dado che servirà per la bullone della ruota di scorta,
– installare l’assieme ottenuto al telaio con tre dadi e bulloni (uno centrale e due laterali),
– assemblare la ruota di scorta con tre viti autofiletanti ed
– installare la ruota di scorta sul telaio con la vite centrale.
Adesso è possibile sposare la carrozzeria al telaio, mancano solo gli adesivi
Ultima operazione è preparare adesivi ed applicarli.
Modello restaurato
Immagini che mostrano il modello terminato.