Il telaio DT-01 è una evoluzione spinta del telaio Grasshopper e Grasshopper II, la sigla DT-01 sta per “Dirt Two Wheel Drive” e 01 indica che questo è il primo di questa famiglia. Per la prima volta il telaio DT-01 viene rilasciato nel 1991 con un modello preassemblato pronto a correre: Rookie Rabbit codice numero 57501 e nel 1996 è rilasciato il primo modello da costruire. Questi sono i modelli dotati di questo telaio:
– Tamiya Fighter Buggy RX, modello numero 58184 messo in vendita nel 1996 e disponibile sul mercato fino al 2003, carrozzeria rigida in stirene
– Mad Bull, modello numero 58205 messo in vendita nel 1997 e disponibile sul mercato fino al 2005, carrozzeria rigida in stirene
– Mad Fighter, modello numero 58275 messo in vendita nel 2001 e disponibile sul mercato fino al 2008, carrozzeria rigida in ABS
Questo telaio evoluto rappresenta per la Tamiya il biglietto da visita per gli appassionati che si avvicinano al mondo delle macchine radiocomandate; DT-01 è più maneggevole da guidare rispetto ai suoi predecessori Grasshopper e Grasshopper II perché è più stabile e si ribalta meno facilmente. In Germania è organizzato un campionato per principianti ed appassionati non professionisti che autorizza come unico telaio il DT-01, il campionato si chiama Fighter Buggy prendendo il nome dal primo modello da costruire che ha portato sul mercato il telaio DT-01. Le caratteristiche principali di questo telaio sono:
– sospensioni anteriori indipendenti dal nuovo disegno che si differenziano da quelli ad A rovesciata usate fino ad ora. Gli ammortizzatori restano a molla e la torretta anteriore (evidenziata in blu nella immagine) dove sono fissati gli ammortizzatori è separata dal telaio. Questa torre è una parte soggetta a rotture in quanto molto sollecitata.
– guscio centrale del telaio rinforzato dal nuovo disegno. Per quanto il guscio sia completamente diverso da quello dei due telai Grasshopper resta la somiglianza con la cavalletta: sono le due torri posteriori degli ammortizzatori posteriori e al muso arrotondato che richiamano rispettivamente le zampe posteriori e il muso dell’insetto. Il telaio in ABS del telaio DT-01 sopporta bene le sollecitazioni se viene maltrattato; nella immagine sotto a sinistra un telaio Grasshopper confrontato con un telaio DT-01 a destra, come si vede dalle immagini la forma del telaio DT-01 è molto più ricercata. Le nervature attribuiscono al telaio una maggiore rigidezza e il guscio inferiore è molto più chiuso per proteggere meglio elettronica da polvere e detriti.
– trazione solo sulle due ruote posteriori,
– differenziale a tre satelliti,
– sospensione posteriore ad assale rigido.
Esperienza di guida è influenzata dal progetto del telaio dove il gruppo composta da motore, cambio ed assale non è saldamente fissato al telaio, problema che Tamiya si porta dietro fin dalla prima serie della Grasshopper. Quando si accelera la coppia del motore tende e ruotare assale in direzione opposta a quella della rotazione delle ruote. L’assale non torna in posizione finché il motore elettrico è in trazione. Sono due le caratteristiche del progetto che sono un limite alla ricerca di una soluzione a questa rotazione:
– la scocca del telaio non ha un peso tale da contrastare questo movimento e
– la geometria delle sospensioni posteriori è troppo elementare per poter contrastare questo movimento.
Per questi due motivi anche installando ammortizzatori ad olio e cambiando le molle non si elimina questo fenomeno, al massimo si può ridurlo. Per quanto il problema risieda nella conformazione del telaio; facendo tesoro dell’esperienza fatta con i modelli dotati di telaio Grasshopper in entrambe le sue configurazioni, Tamiya investe risorse nella progettazione del guscio centrale per migliorare l’esperienza di guida. La prima modifica consiste nell’arretrare la posizione della batteria (evidenziata in rosso nella immagine) che è installata trasversalmente. Nel telaio Grasshopper la batteria è installata longitudinalmente nella parte centrale del telaio.
Spostando il baricentro verso il posteriore diminuisce notevolmente il fenomeno dei rimbalzi sull’assale posteriore, ma rende più leggero anteriore che tende a saltellare a fronte di dossi ed asperità. La seconda modifica consiste nell’allargare la carreggiata che passa dai 257 del telaio Grasshopper I che diventano 253 mm nel telaio Grasshopper II e crescono a 284 mm nel telaio DT-01.
In realtà è la conformazione ad assale rigido posteriore che rende complicato trovare un equilibrio, ad esempio il telaio Falcon a due ruote motrici offre il vantaggio di avere una sospensione anteriore a doppio braccio oscillante e una sospensione posteriore a bracci oscillanti che lavorano indipendentemente dalla accelerazione. Le complesse sospensioni del telaio Falcon offrono un comportamento dinamico che è migliore da quello del DT-01 che hanno un assale rigido posteriore. Il telaio DT-01 è progettato per i principianti che possono poi passare a telai più complessi a due e quattro ruote motrici.
Evoluzione
Ad oggi (2025) il telaio DT-01 è utilizzato in diverse edizioni speciali limitate e riedizioni:
– Mad Bull, modello numero 57006 completo di elettronica, messo in vendita nel 1997 e disponibile sul mercato fino al 1998
– Mad Bull Special, modello numero 49174 messo in vendita nel 2000 e disponibile sul mercato fino al 2001
– Mad Bull, modello numero 57709 completo di elettronica, messo in vendita nel 2001 e disponibile sul mercato fino al 2002
– Mad Fighter, modello numero 57025 completo di elettronica messo in vendita nel 2001 e disponibile sul mercato fino al 2002. Presentato nuovamente sul mercato come modello numero 57047 nel2004 fino al 2005
– Mad Bull 2011, modello numero 57813 completo di elettronica e assemblato in fabbrica, messo in vendita nel 2011 e disponibile sul mercato fino al 2012
– Fighter Buggy RX Memorial, modello numero 47460 completo di elettronica, messo in vendita nel 2021 e disponibile sul mercato fino al 2022
La serie Fighter ha notevole successo e Tamiya rilascia nel tempo diversi modelli dotato di telai sempre più evoluti; partendo dal Fighter Buggy RX sul telaio DT-01, il Super Fighter G sul DT-02, il Neo Fighter Buggy sul DT-03 per arrivare al Fighter NXGEN sul telaio DT-04