Modello
Tamiya Bull Head, numero di articolo 58089 messo in vendita nel 1990 e disponibile sul mercato fino al 2003.
Carrozzeria in Stirene con diversi particolari in ABS cromato: i due serbatoi laterali installati posteriormente, le due marmitte installate dietro la cabina, i due filtri installati subito davanti alla cabina, calandra anteriore, paraurti anteriore installato sul telaio a vasca in plastica rossa, le due luci anteriori e roll bar posteriore. La confezione contiene anche la bandiera americana in stoffa da installare sul roll bar.
Telaio Clod
Analisi del modello da restaurare
Il lotto acquistato on line su un noto sito di aste on line tedesco comprende un Bull head completo in ottime condizioni: il venditore afferma che il modello è stato costruito per poi fare bella mostra di sé in una teca. Secondo il venditore il modello non è mai stato messo in funzione. Dalle immagini dell’inserzione il modello sembra costruito con attenzione ed è presente anche la bandiera americana in tessuto che è rarissima (è la prima che vedo su un modello che non sia ripreso nei cataloghi della Tamiya; immagine a sinistra della prima riga e della terza riga. L’acquisto è stato fatto principalmente perchè questo telaio è messo meglio rispetto al primo restaurato).
Da una analisi visiva delle foto dell’inserzione è possibile dedurre che la carrozzeria è completa di tutte le parti cromate e non sono presenti tagli, crepe, rotture o fori aggiuntivi. La colorazione non è conforme a quella ufficiale perché è un azzurro chiaro che è ben lontano dal colore TS19 “Metallic blue” previsto dal manuale. La carrozzeria è sicuramente originale degli anni ’90 perché riporta stampigliato la dicitura “Tamiya RCC Bullhead @1990 Tamiya made in Japan”; le riedizioni rilasciate alla vendita in seguito (ad oggi, 2026, non ci sono state altre riedizioni se non quella del 2012 codice numero 58535) non sono state prodotte in Giappone
Oltre al modello completo è presente un set di ricambio degli adesivi. Oggi (2026) questo foglio è disponibile sul mercato perché Tamiya lo ha ristampato per la riedizione, modello numero 58535. Il foglio degli adesivi ha codice 11425172 oppure 1425172. Nel foglio presente nel lotto, in basso a destra è leggibile la dicitura “1/10 RC BULLHEAD 58089 (9495111-1425172)” e in basso a sinistra è leggibile la dicitura “1990”. Non è possibile distinguere un foglio ristampato da Tamiya da un foglio originale degli anni 90.
Il telaio sembra in ottime condizioni e conserva ogni sua parte. La presenza della staffa a L in plastica cromata (immagine a sinistra della prima riga) conferma che ci troviamo di fronte a una prima serie venduta negli anni 90. Questa staffa serve ad installare il servomotore per il controllo della velocità meccanica, in questo telaio è stato installato un regolatore di giri elettronico (immagine a sinistra della seconda riga). Sono presenti tutte e quattro le torri in ABS cromato che permettono al telaio di sposare la carrozzeria (immagine sulla destra della prima riga le torri anteriori e immagine sulla desta della seconda riga le due torri posteriori).
La parte inferiore del telaio è integra e in perfette condizioni: le parti della trasmissione sono coperte da uno strato di polvere e i conettori elettrici sono ingialliti. Questo conferma che il modello non è stato usato moltissimo, ma è stato conservato dove i raggi solari hanno ingiallito la plastica dei conettori elettrici. La polvere si è accumulata dove il grasso ha aderito alle plastiche dei due assi, però ha conservato meglio il colore delle plastiche stesse che sono ricoperte da un sottile velo protettivo.
Le gomme sono praticamente nuove e non presentano tagli o segni di usura (immagini della prima riga). Le gomme al tatto si presentano morbide ed elastiche come dovrebbero essere appena uscite dalla fabbrica e non sono assolutamente deformate: conservano la loro forma originale. I cerchioni sono nuovi e non presentano alcun segno. Anche la cromatura è perfettamente conservata (immagini della seconda riga).
Restauro
Dato lo stato del telaio non è necessario compiere particolari operazioni se non rigenerare il telaio stesso smontandolo e rimontandolo. Durante questa operazione è possibile verificare se ci sono parti mancanti o rotte che andranno sostituite, Al contrario la colorazione della carrozzeria è da rifare applicando la corretta tonalità.
Restauro telaio
Smontare tutto il telaio verificando che non ci siano parti mancanti o rotte. Nel compiere questa operazione è possibile verificare se il telaio a vasca in plastica rossa è originale degli anni 90 oppure è quello di una replica. Sul fondo è ripotata la dicitura “Tamiya RCC Clod Buster @ 1987 Tamiya Made in Japan”; anche il telaio è originale (vedere immagine).
Dopo aver smontato le parti è possibile togliere lo strato di polvere accumulata su alcune superfici con un panno da cucina di carta.
Nelle immagini sotto a sinistra le parti prima del trattamento e a destra le parti dopo il trattamento: nella prima riga è possibile osservare le parti cromate, nella seconda riga sono presenti gli otto ammortizzatori con i due bracci dello sterzo e nella ultima riga sono evidenziati i due sottoassiemi della trasmissione anteriore e posteriore.
Separate le parti in plastica, in metallo e le parti cromate è possibile trattarle in modo tale da rigenerarle. La situazione è ottimale in quanto i diversi materiali sono in un ottimo stato di conservazione generale: sono veramente poche le operazioni da eseguire per rigenerare i pezzi.
Lavare le parti in plastica con acqua calda e sapone da cucina, uno spazzolino da denti aiuta a rimuove lo sporco più ostinato. Lavare le parti cromate con acqua tiepida e asciugarle con un panno di carta da cucina. Immergere per due giorni la minuteria in metallo in gasolio ed asciugare le parti al sole per una mezza giornata.
Elettronica comprende un regolatore di giri e per completarla è stato selezionato un telecomando della Acoms serie Techniplus. I cablaggi sono in ordine e permettono di scegliere tra la doppia trazione oppure la trazione solo su un asse.
Ora tutte le parti sono state revisionate e rigenerate: è possibile assemblare nuovamente il modello. Il telaio Clod si sviluppa tutto intorno alla vasca centrale che per il Bull Head è di colore rosso. Assemblare il telaio partendo dalla vasca in plastica rossa dove trova spazio elettronica, sistema di sterzo, attacco per gli ammortizzatori e bracci delle sospensioni. Nel cablare elettronica porre particolare attenzione all’interruttore che permette di selezionale la modalità doppia trazione su entrambi gli assi o trazione sul singolo asse. Le leve dello sterzo devono raggiungere sia assale anteriore che posteriore per permettere alle quattro ruote di sterzare all’unisono.
Assemblare i due assali e poi installarli sul telaio, i bracci delle sospensioni sono cromati e sono arricchiti con parti in plastica gialla. Le parti cromate sono in plastica rigida, mentre le parti gialle sono in plastica morbida. Installando i due assi al telaio si completa questo modello che ora è pronto per ricevere in matrimonio la carrozzeria.
Immagini che mostrano il telaio terminato senza le quattro ruote.
Restauro carrozzeria
Togliere tutte le parti accessorie dalla carrozzeria: le parti cromate e i vetri dell’abitacolo. Le parti cromate sono in perfette condizioni, non togliere gli adesivi perché togliendoli è sicuro che la colla dell’adesivo strappa via la cromatura rovinando definitamente la parte. Anche il vetro dell’abitacolo è in condizione perfette. E’ sufficiente sciacquare con acqua tiepida le parti cromate e il vetro per riportarlo a una condizione pari al nuovo.
Togliere gli adesivi e poi trattare la superficie con un panno di carta da cucina imbevuto con alcool rosa (quello profumato per uso domestico). Alcool attacca chimicamente i residui di colla degli adesivi sciogliendoli e il panno di carta li asporta lasciando la superficie perfettamente liscia. Passare tutta la superficie più volte in modo tale da togliere la parte di vernice più debole.
A questo punto è possibile applicare il fondo bianco fine codice numero 87044 per preparare la superficie al colore TS19 “Metallic blue”. Stendere diverse mani di fondo sulla superficie interna ed esterna. Non è necessario coprire completamente la vernice precedente che può fare da fondo a sua volta (immagini della seconda riga). Applicare moltissime leggere mani di TS19 sia sulla superficie interna che esterna. Meglio applicare una mano in più che una mano in meno, con questa vernice ed effetto metallico è assolutamente da evitare la formazione di gocce o macchie dove c’è troppo colore.
La carrozzeria è ormai stata completamente verniciata; è sufficiente una solo bomboletta spray (100 ml) di colore per ricoprire tutta la carrozzeria. La resa del colore deve essere uniforme e coprire completamente tutte la superficie interna ed esterna (immagini della prima riga). Per completare la carrozzeria è necessario colorare di nero opaco X18 la guarnizione del parabrezza (immagine a sinistra della seconda riga) e del tetto apribile (immagine a destra della seconda riga).
Prima ci completare la carrozzeria con gli accessori cromati, applicare gli adesivi.
Dal foglio degli adesivi restano sempre inutilizzati alcune parti in cui non è presente nessuna immagine. Procedura per evitare che le clip righino la vernice:
– ritagliare dalle parti inutilizzate del foglio degli adesivi quattro rettangoli dalle giuste dimensioni (circa 1 cm x 2 cm; immagine a sinistra della prima riga),
– applicare il rettangolo in corrispondenza dei quattro fori per le torri (immagine a destra della prima riga),
– forare adesivo per permettere il passaggio della testa della torre (immagine a sinistra della seconda riga),
– il rettangolo adesivo deve avere le giuste dimensioni per evitare che la clip righi la vernice (immagine a destra della seconda riga).
Immagini che mostrano la carrozzeria verniciata e completa di adesivi.
Modello restaurato
Immagini che mostrano il modello terminato.