Wild Willy

Questa famiglia prende il nome dal primo modello che è stato rilasciato alla vendita; sono due i modelli che sono dotati di telaio WILD WILLY:

Wild Willy a passo corto, modello numero 58035, messo in vendita nel 1982 e disponibile sul mercato fino al 1985
Wild Willy a passo lungo, modello numero 58035, messo in vendita nel 1985 e disponibile sul mercato fino al 1987
– Willy’s Wheeler, modello numero 58038, messo in vendita nel 1983 e disponibile sul mercato fino al 1984

Il telaio originale Wild Willy nasce come modello per eseguire le acrobazie quindi l’impostazione di base è un baricentro alto e spostato verso la parte posteriore. La batteria è collocata a sbalzo dietro assale posteriore per facilitare la possibilità di impennare la macchina, posteriormente è presente un sistema a doppia molla che stabilizza il modello quando viaggia su due ruote.

Tamiya inserisce nel Guide Book del 1985 una colorazione alternativa della carrozzeria del Wild Willy.

Questi due modelli rappresentano una novità molto importante per Tamiya, sono diverse le pubblicità che Tamiya o i vari importatori nel mondo hanno pubblicato sulle riviste di settore; nell’immagine sotto riportiamo un esempio di pubblicità che riguarda entrambi i modelli.

Le caratteristiche principali con cui è pubblicizzato sulle riviste del settore questo telaio sono:

– Motore 540S molto prestazionale,
– Scatola porta elettronica a prova di schizzi di acqua e fango,
– Controllo meccanico a 3 velocità,
– Sospensioni tarabili,
– Sistema a molle per unire telaio alla carrozzeria per Wild Willy e a roll bar per Willy’s Wheeler,
– differenziale posteriore,
frizione meccanica per non sollecitare gli ingranaggi e
– sospensioni anteriori indipendenti.

Le differenze principali tra i due modelli sono prettamente estetiche; partendo dalla parte posteriore spostandosi verso la parte posteriore, le differenze sono:

– paraurti anteriore. Il modello Wild Willy ha un paraurti anteriore adatto ad assorbire gli impatti in cui due molle collegano il paraurti al telaio. Il paraurti della Willy’s Wheller è quello della Lancia Rally che è famoso per la sua delicatezza, si rompe al minimo impatto.

– i modelli sono isodiametrici, le quattro ruote sono di dimensioni e forme identiche tra loro. Sono diverse tra i due modelli.

– i due modelli si differenziano per la carrozzeria che è la riproduzione della celebre jeep della Seconda guerra mondiale per il modello Wild Willy e una utilitaria sportiva compatta per il modello Will’s Wheeler. Questa differenza giustifica un diverso sistema di fissaggio della carrozzeria al telaio nella parte posteriore. Wild Willy ha due attacchi separati con Pin mentre Willy’s Wheeler è dotato di roll bar.

Il telaio ha subito una evoluzione tale da poter parlare di due versioni completamente diverse:

– SWB che sta per shot wheel base, quindi è una versione che ha una distanza tra asse anteriore ed asse posteriore inferiore. Questa è la versione rilasciata per prima alla vendita e si trova solo sul primo anno di produzione del modello numero 58035.
– LWB che sta per long wheel base, quindi è una versione che ha una distanza tra asse anteriore ed asse posteriore maggiore.

La differenza nel passo tra le ruote è di circa solo 10 mm e viene ottenuta cambiando alcuni particolari delle sospensioni posteriori, è facile individuare le differenze confrontando le istruzioni dei modelli costruiti in anni diversi. In realtà nella evoluzione del telaio da SWB a LWB sono stati cambiati anche alcuni particolari del guscio inferiore e superiore della scatola porta elettronica. Ecco una immagine che raccoglie tutti i pezzi che compongono questo telaio nella versione a passo corto SWB.

La stessa Tamiya ha pubblicato alcuni articoli sulle riviste del settore che informano su come il modello sia stato aggiornato. Dai dati osservati sui modelli smontati e poi rimontato, le modifiche sembrano essere operative fin dal 1985 o poco prima. In pratica le modifiche sono operative da quando il telaio Quattro è stato rilasciato alla vendita; nell’articolo si fa riferimento al 1986 come data di introduzione delle modifiche. E’ probabile che per evitare contenziosi con i clienti Tamiya indica la data in cui la modifica è ormai a regime su tutte le confezioni che escono dalla fabbrica. Il documento riporta tutte le modifiche introdotte su questo telaio.

Partendo dalla parte anteriore e spostandoci verso la parte posteriore, elenco delle principali differenze è il seguente: quanto riportato non è esaustivo in quanto nel corso del tempo Tamiya ha inserito ed ottimizzato la produzione. L’introduzione del telaio Quattro ha permesso di inserire anche delle modifiche nelle parti in comune che sono poi state trasferire nella produzione dei modelli dotati del telaio Wild Willy. Il telaio Wild Willy e Quattro condivide tutto il sistema sia anteriore di sterzo e sospensioni sia il sistema posteriore di trasmissione e sospensioni. Quelle elencate sono le parti modificate che hanno permesso di allungare il passo di circa 10 mm.

La prima differenza è nella viteria; nella versione SWB alcune viti hanno la testa per il cacciavite a testa piatta (nella immagine sotto la vite del tirante dello sterzo a sinistra) nella versione LWB  le viti hanno tutte le testa per il cacciavite a testa piatta e a croce (nella immagine sotto la vite del tirante dello sterzo a destra).

A sinistra le immagini si riferiscono alla versione SWB e a destra le immagini si riferiscono alla versione LWB.

– sistema di sospensioni anteriore; gli ammortizzatori anteriori sono collegati al telaio attraverso due bracci in plastica che si fissano al sistema di paraurti-sospensioni anteriori.
Le sospensioni della prima serie hanno due diversi tipi di fissaggio degli ammortizzatori anteriori. I due bracci destro e sinistro che fungono da sostegno per gli ammortizzatori si fissano con due viti autofilettanti nella versione SWB e con due viti passanti che si avvitano sulla piastra di metallo nella versione LWB. Quindi i due bracci in plastica non hanno fori passanti nella versione SWB e hanno fori passanti nella versione LWB. Nella fotografia sotto, la soluzione del telaio a passo corto è quella composta dai due pezzi a sinistra e quella del telaio a passo lungo è quella composta dai due pezzi a destra.

Questo comporta una differenza anche nella piastra di metallo utilizzata per bloccare i bracci in plastica; la piastra si trova nel “Pressed Parts Bag” ed è indicata come “Pipe Holder” codice numero M1. Il foro è in entrambi i telai fatto per viti da 2 mm di diametro: nella versione SWB non è filettata e nella versione LWB è filettata.  Le due soluzioni sono intercambiabili tra i due telai se si cambia la parte in plastiche e la piastra in metallo. Nella fotografia sotto, la soluzione del telaio a passo corto è quella composta dai due pezzi a sinistra e quella del telaio a passo lungo è quella composta dai due pezzi a destra.

– la piastra per il giunto sferico del braccio oscillante della sospensione posteriore ha dimensioni diverse tra le due versioni a passo corto (evidenziato in blu) e lungo (evidenziato in rosso). Si riconosce per il foro che è circolare per SWB ed ovale per LWB. Le due soluzioni non sono intercambiabili tra i due telai a meno di cambiare anche i bracci oscillanti delle sospensioni. Nella fotografia sotto, la soluzione del telaio a passo corto è quella composta dai due pezzi a sinistra e quella del telaio a passo lungo è quella composta dai due pezzi a destra.

– c’è una sottile differenza anche nel sistema di sterzo e del foro nel guscio inferiore del telaio. Nella versione SWB il foro nel telaio per far passare il piantone dello sterzo (evidenziata in rosso nella foto sotto) ha le giuste dimensioni e non è necessario installare una boccola. Nella versione LWB il foro nel telaio è leggermente più grande ed è possibile installare una boccola a forma di piccolo cilindro forato ( evidenziato in viola nella immagine sotto) che migliora la rotazione del piantone (evidenziato in verde). Questa modifica è mantenuta nel telaio Quattro.

Nella fotografia sotto, la soluzione del telaio a passo corto è quella a sinistra e quella del telaio a passo lungo è quella a destra. Nel guscio inferiore di destra si vede il tubo metallico leggermente inserito nel telaio. Questo tubo serve per ridurre il diametro del foro e permette di utilizzare lo stesso piantone dello sterzo che è presente nel modello a passo corto. Il movimento dello sterzo nel telaio a passo lungo è quindi favorito da questo attrito metallo del piantone – metallo del tubo che deve essere oliato.

– il guscio superiore ed inferiore dei due telai sono diversi nella tipologia di passacavi elettrici.
Nella versione SWB i cavi escono dalla parte alta del guscio superiore (vedere immagine sotto la parte evidenziata in rosso per i cavi della doppia resistenza elettrica e in rosso per i cavi della batteria).
Nella versione LWB i cavi escono da due asole una anteriore (evidenziata in verde nella immagine sotto) per i cavi della resistenza elettrica e una laterale (evidenziata in viola nella immagine sotto) per i cavi della batteria. Le asole sono presenti sia sul guscio superiore che su guscio inferiore.

– il braccio oscillante delle due versioni cambia nella forma, è meno complesso per la versione LWB. Inoltre la versione SWB ha bracci più corti rispetto a quelli della versione LWB. I bracci e i loro attacchi con giunto sferico sono la principale modifica che porta a una variazione del passo tra assale anteriore e posteriore. Le due soluzioni non sono intercambiabili tra i due telai a meno di cambiare anche le piastre con giunto sferico per fissare i due bracci al telaio. Nella fotografia sotto, la soluzione del telaio a passo corto è quella composta dai due pezzi a sinistra e quella del telaio a passo lungo è quella composta dai due pezzi a destra.

– la piastra in metallo per il servo che comanda il sistema di controllo meccanico della velocità nel LWB è identica a quella adottata in seguito del telaio Quattro. La base non presenta più due fori circolari, ma un unico foto a forma rettangolare. Le due soluzioni sono intercambiabili tra i due telai.

– il sistema per bloccare il gruppo motore al telaio è composto da 4 viti sia per il telaio SWB che per il telaio LWB. Il telaio SWB è dotato di 4 dadi e bulloni, mentre il telaio LWB è dotato di 4 viti che fanno presa direttamente sulla piastra in metallo che è stata filettata, come nel telaio Quattro. Le due soluzioni sono intercambiabili tra i due telai e cambiano completamente il gruppo ingranaggi e motore.

– i due telai sono leggermente diversi nella struttura che ospita queste quattro viti. Il guscio interiore del modello a passo corto presenta due rinforzi che sono due alette che unisco le torri che ospitano dadi e bulloni. Il primo rinforzo unisce i fori del lato destro e il secondo rinforzo unisce i fori del lato sinistro. Queste alette sono assenti nel telaio a passo lungo. Sembra quasi che i fori del telaio a passo corto formino una specie di 8. Nella fotografia sotto,  il telaio a passo corto è quello a sinistra e il telaio a passo lungo è quello a destra.

– Le differenze nella sospensione posteriore sono le più evidenti, ma non si fermano alla sola forma dei bracci e dei loro attacchi. Nel “Metal Parts Bag” ci sono parti che hanno sigla e forme completamente diversi tra i due modelli. Nel “Metal Parts Bag” è compreso il “Rear Spring Eye” che è la parte G2 nel SWB (evidenziata in blu) e la parte J2 nel LWB (evidenziata in rosso). Sono evidentemente diversi per una diversa costruzione del giunto che lega il braccio oscillante all’ammortizzatore. Questa differenza comporta che anche la piastra in metallo che unisce il Rear Spring Eye all’asse sia di forma diversa. E’ possibile installare un gruppo motore SWB su un telaio LWB e viceversa. Nella fotografia sotto, la soluzione del telaio a passo corto è quella composta dai due pezzi a sinistra e quella del telaio a passo lungo è quella composta dai due pezzi a destra.

Questa differenza comporta che anche la piastra in metallo che unisce il Rear Spring Eye all’asse sia di forma diversa. Nella fotografia sotto, la soluzione del telaio a passo corto è quella composta dai due pezzi a sinistra e quella del telaio a passo lungo è quella composta dai due pezzi a destra.

– Nel “Metal Parts Bag” è compreso il “Lower Seat” che è la parte G6 nel SWB e la parte J6 nel LWB. Questo particolare è sempre parte del sistema di sospensioni posteriori. Per quanto siano intercambiabili, sono due pezzi completamente diversi; nel SWB (evidenziata in blu) è in alluminio lavorato a macchina a controllo numerico e nel LWB (evidenziata in rosso) è presso formato in acciaio. Nella fotografia sotto, la soluzione del telaio a passo corto è quella nelle immagini a sinistra e quella del telaio a passo lungo è quella nelle immagini a destra.

Nella versione LWB è stato adottato il sistema motore e trasmissione del telaio Quattro che è una versione evoluta di quella presente sul SWB. Questa variazione ha causato diverse modifiche nella scatola degli ingranaggi.
– Nel “Metal Parts Bag” è compreso il “Idler Shaft” che è la parte G7 nel SWB (evidenziata in blu) e la parte J7 nel LWB (evidenziata in rosso). Per il telaio SWB il “Idler Shaft” è un asse in alluminio da 5 mm di diametro, per il telaio LWB il “Idler Shaft” è un asse in alluminio da 3 mm di diametro che cambia anche nella forma rispetto alla versione originale. I due assi di dimensioni diverse giustificano la presenza due tipi diversi di ingranaggio che è in metallo per SWB e in teflon per LWB.  Le due soluzioni non sono intercambiabili tra i due telai. Nella fotografia sotto, la soluzione del telaio a passo corto è quella composta dal pezzo a sinistra e quella del telaio a passo lungo è quella composta dal pezzo a destra.

– Nel “Metal Parts Bag” è compreso il “Differential Case Shaft” che è la parte G8 nel SWB (evidenziata in blu) e la parte J8 nel LWB (evidenziata in rosso). Le due soluzioni non sono intercambiabili tra i due telai.

– la diversa forma della scatola degli ingranaggi comporta una modifica sia alla cassa esterna in plastica che alla piastra centrale in metallo. Nelle immagini sono evidenziate le differenze; a sinistra le immagini che si riferiscono alla versione SWB e a destra le immagini che si riferiscono alla versione LWB. Le due soluzioni non sono intercambiabili tra i due telai. Nella fotografia sotto, la soluzione del telaio a passo corto è quella composta dal pezzo a sinistra e quella del telaio a passo lungo è quella composta dal pezzo a destra.

– Il sistema per fissare le due molle posteriori e il motore cambia tra la versione SWB (evidenziato in blu) e LWB (evidenziato in rosso). Le due piastre di metallo hanno forme simili e dimensioni diverse. Le due molle sono simili, ma hanno una forma diversa. Nella fotografia sotto, la soluzione del telaio a passo corto è quella composta dai due pezzi a sinistra e quella del telaio a passo lungo è quella composta dai due pezzi a destra.

– Nel “Spring Bag” è compreso il “8 mm Bushed Screw” che è la parte F6 nel SWB (evidenziato in blu) e la parte E5 nel LWB (evidenziato in rosso). Costituiscono parte del sistema che viene usato per bloccare la carrozzeria al telaio, hanno forma diversa e sono intercambiabili tra i due telai. Nella fotografia sotto, la soluzione del telaio a passo corto è quella composta dai due pezzi a sinistra e quella del telaio a passo lungo è quella composta dai due pezzi a destra.

– Nel “Spring Bag” sono comprese Le Clip o “Snap Pin (Large)” che sono la parte F9 nel SWB e la parte E2 nel LWB. Sono diverse nella forma tra la versione SWB (evidenziato in blu) e LWB (evidenziato in rosso). Nelle immagini sono evidenziate le differenze; a sinistra le immagini che si riferiscono alla versione SWB e a destra le immagini che si riferiscono alla versione LWB.

La scatola del differenziale posteriore è praticamente identica ma nella versione a passo lungo è stato inserito una mezza luna in metallo indicata come parte J15 evidenziata in rosso nella immagine a destra. La mezza luna in metallo è appoggiata sulle istruzioni a destra. Questa mezza luna ha la funzione di fare da piastra di attrito quando il modello è appoggiato sollo sulle ruote posteriori proteggendo la scatola del differenziale che è in plastica. Le plastiche del guscio con il braccio corto dell’asse posteriore sono quindi leggermente diverse per permettere di alloggiare nella versione LWB questa mezza luna. Questa parte è assente nel modello a passo corto (immagine a sinistra).

La carrozzeria non ha subito alcuna evoluzione tra la versione SWB e LWB; quindi, esteticamente la sola differenza è nelle Snap Pin.

 

Riedizioni:

Ad oggi (2023) ci sono state diverse riedizioni dei due modelli:

– Wild Willy negli anni 1999 e 2003 utilizzando un telaio diverso da quello originale; WR-02
– Whilly’s Wheeler nel 2015 utilizzando un telaio diverso da quello originale; WR-02C

Nella foto è evidente il confronto del modello Willy’s Wheeler con il telaio originale (a sinistra) che non ha nessuna parte in comune con quello della riedizione (a destra). Nel caso della Wild Willy cambiano anche le gomme nella forma e nelle dimensioni.

Le differenze per il modello Wild Willy sono evidenti anche nella carrozzeria:

1 – le Clip – Snap Pin per bloccare la carrozzeria sono 3 nel modello originale e 4 nella versione moderna, perché nella parte frontale da 1 nella posizione centrale diventano 2 posizionate ai lati del cofano,
2 – la griglia frontale del radiatore nel modello originale  è a 6 feritoie verticali che nella versione moderna diventa a 3 feritoie orizzontali . La griglia della versione moderna è completa di 4 file da 4 bulloni e le luci di cambio direzione cambiano nella forma,
3 – il cofano della versione originale è liscio mentre il cofano della versione moderna ha tre modanature longitudinali,
4 – nella versione originale è presente la cerniera laterale che serve nella realtà per abbassare il vetro frontale, la cerniera è assente nella versione moderna. La parte superiore del cruscotto è avvitata con due viti alla carrozzeria, nella versione originale questa parte presenta due asole laterali che permettono di inserire la vite destra e sinistra che fungono come cerniera per il parabrezza. Ovviamente i due parabrezza si differenziano perché quello originale ha i quattro fori per le due piastre di metallo che fungono da bracci per la cerniera, quella moderna invece ha i tre fori per fissarsi al roll bar. Il roll bar si differenzia perchè quello moderno ha le due asole laterali che permettono di bloccare il parabrezza.
5 – la fiancata della versione moderna ha piccole  maniglie e bulloni all’altezza del pilota che mancano completamente nella versione originale.

Oltre queste differenze principali si riscontra la stessa situazione rilevata con diverse riedizioni: gli adesivi sono diversi.

Le differenze per il modello Willy’s Wheeler sono presenti in forma minore anche nella carrozzeria:

1 – sistema per bloccare la carrozzeria al telaio; nel modello originale è composto da una sola Clip – Snap Pin con gancio posteriore sul roll bar che diventano nella versione moderna 3 Clip – Snap Pin perché nella parte posteriore il gancio al roll bar è sostituito da 2 Clip – Snap Pin
– manca il paraurti anteriore aggiuntivo nella versione moderna.

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