Ligier SJ9 Competition Special

Modello

Tamiya Ligier F1 Manta Sj9 Competiotion Special, numero di articolo 58012 messo in vendita nel 1979 e disponibile sul mercato fino al 1989.
Carrozzeria in Polistirene e Lexan
Telaio F1CS
Questo modello riprendeva completamente la carrozzeria del modello 58010- Ligier F1 Manta SJ9. Cambia il telaio, le ruote, il motore e poco altro.

Analisi del modello da restaurare

L’acquisto comprende la scatola originale che è in discrete condizioni nonostante gli anni, non ci sono strappi o rotture del cartone; al suo interno si trova:
– carrozzeria in polistirene,
– carrozzeria in Lexan,
– telaio completo,
– set di adesivi,
– 3 cataloghi compatti (foglio illustrativo piegato)
– alcuni pezzi di ricambio o non usati per la costruzione del modello

Partendo dalla parte anteriore andando verso la parte posteriore, l’analisi del telaio rileva che:

– paraurti anteriore è integro,
– il sistema di sterzo è quello corretto con il suo salvaservo,
– elettronica e la sua piastra sono presenti e completi,
– alette laterali sono presenti, ma quella di sinistra è danneggiata,
– motore e suoi ingranaggi con asse posteriore sono in ordine,
– le quattro ruote sono presenti e
– paraurti posteriore è presente, ma è deformato.

Partendo dalla parte anteriore andando verso la parte posteriore, l’analisi della carrozzeria in polistirene rileva che:

– alettone anteriore è integro,
– il pilotino è presente,
– manca uno specchietto retrovisore,
– la parte posteriore della carrozzeria è evidentemente danneggiata sul lato sinistro posteriore e
– alettone ha subito un danno nello stesso lato, manca una piastra inferiore di fissaggio.

E’evidente che la macchina ha avuto un impatto nella parte posteriore; le due ipotesi estreme sono che è stata tamponata da un altro modello oppure che sia stata effettuata una manovra in retromarcia che non è andata a buon fine. Tutte le ipotesi sono valide, resta il danno all’alettone in metallo e alla parte posteriore in polistirene, danno che comunque ha coinvolto anche il paraurti posteriore; l’impatto subito sicuramente è stato violento.

Restauro telaio

I pezzi che compongono il telaio possono affrontare due percorsi diversi in base al loro stato di conservazione:

– le parti danneggiate sono sostituite da parti nuove o restaurate e
– le parti che sono integre subiscono il trattamento di pulizia che costituisce nel lavare con acqua calda e sapone da cucina sgrassante tutte le parti integre, durante questa fase aiutarsi usando uno spazzolino da denti per raggiungere le parti meno accessibili della fusione in zama della parte porta motore e dei due sostegni dello sterzo. Eseguire un ciclo nella lavatrice ad ultrasuoni: parti in metallo per 25 minuti a 70°C e parti in teflon o plastica per 25 minuti a 40°C. Immergere per una settimana la minuteria (dadi, bulloni, rondelle e viti) nel gasolio, in modo tale da togliere ogni traccia residua di ossido e ruggine. Lucidare la piastra della elettronica, le due piastre porta servo ed assale di trazione con il polish o dentifricio

Sequenza di immagini che mostra le parti del telaio prima e dopo il restauro dei pezzi:

– ala sinistra è riparabile, ma è disponibile un pezzo integro; è preferibile cambiarlo. La plastica di cui è formata l’ala laterale e il paraurti frontale è diversa dallo polistirene; si presenta come più rigida e meno lavorabile. La riparazione di questa parte non garantisce un risultato perfetto dal punto di vista meccanico, anche se il pezzo appare integro, non offre la stessa resistenza.
– lasciare immerse in acqua per due o tre giorni le ruote di spugna, acqua toglie la polvere e rende più elastica la spugna. Le ruote anteriori sono nella versione Diplo, la parte in spugna è leggermente consumata, mentre quella in gomma sembra nuova e
– posizionare il paraurti posteriore su una superfice piana; in questo modo si individua dove è stato piegato. Il paraurti in questione è evidentemente storto, forzare con le mani il paraurti per riportalo alla forma originale. Si può ritenersi soddisfatti solo quando il paraurti appoggiato su una superficie piana tocca la superficie stessa in modo simmetrico rispetto all’asse longitudinale.

Il telaio è piegato, quando appoggiato su una superficie piana non tutto il telaio è a contatto con la superficie. Il danno si trova nella parte anteriore nella zona dell’attacco dello sterzo destro. Posizionare il telaio tra due assi di legno, chiudere l’assieme in una morsa e stringere le ganasce, la pressione in gioco raddrizza il telaio.
Dopo operazione, estrarre il telaio dalla morsa e ripetere operazione di misurazione appoggiando il telaio sulla superficie piana: il ripristino del telaio è andato a buon fine solo se non ci sono evidenti dislivelli.

Elettronica è completa nelle sue parti: servo dello sterzo, servo per il controllo meccanico della velocità, controllo meccanico della velocità con fusibile, ricevente, interruttore e porta batterie di servizio.
Pulire le varie parti per togliere la patina di polvere, togliere il biadesivo e lucidare con polish o dentifricio.
Sequenza di immagini che mostra le parti elettroniche prima e dopo il restauro dei pezzi.

Sequenza di immagini che mostra assemblaggio del telaio:

– assemblare il sistema posteriore della trasmissione composto da motore elettrico, assale, controllo meccanico della velocità, ingranaggi e ruote,
– installare sul telaio assale anteriore completo del sistema di sterzo e sistema posteriore della trasmissione,
– assemblare le 4 ruote,
– avvitare al telaio in metallo paraurti anteriore e alette laterali
– assemblare la piastra porta elettronica con le due piastre porta servo,
– avvitare alla piastra porta elettronica il telaio e il controllo meccanico della velocità e
– installare il paraurti posteriore.

Restauro carrozzeria in polistirene

Il danno della carrozzeria in polistirene alla parte posteriore sinistra è evidente e coinvolge la carrozzeria in polistirene ed alettone posteriore. Lista del materiale necessario per poter riparare il telaio:

– acetone puro,
– soluzione di acetone ed ABS densa,
– pennello per posizionare acetone e soluzione di acetone e
– mollette in legno – metallo per tenere in posizioni le parti da riparare

Nella sequenza di immagini seguente è illustrata la procedura per riparare il danno alla parte posteriore sinistra:

– smontare le parti della carrozzeria come alettone anteriore, posteriore, pilotino…,
– pulire il danno sopra e sotto la carrozzeria,
– applicare una mano abbondante della soluzione densa,
– riposizionare le parti in modo tale che riprendano la configurazione iniziale e
– bloccare la carrozzeria con la molletta in legno in modo tale che la linea di frattura combaci perfettamente. Se le due parti non si unissero correttamente l’unica soluzione sarebbe rompere di nuovo la parte e ripetere la riparazione.

Manca una delle due prese d’aria interne in plastica nera, le due prese d’aria sono simmetriche; lista del materiale necessario per poter costruire la presa d’aria:

– acetone puro,
– foglio di ABS alto 1 millimetro,
– striscia alta 2 millimetri e spessa 0,4 millimetri,
– forbice,
– matita,
– pennello per posizionare acetone e soluzione di acetone e
– mollette in legno – metallo per tenere in posizioni le parti da riparare

Nella sequenza di immagini seguente è illustrata la procedura per costruire la presa d’aria:

– usare come campione la presa d’aria disponibile e marcare la sua sagoma sul foglio da 1 millimetro di spessore,
– ritagliare la forma della base della presa d’aria. La presa d’aria vista frontalmente ha una forma simile ad un triangolo,
– tagliare la striscia alta 2 millimetri in modo tale da ottenere una parte che sia lunga almeno quanto i due lati lunghi del triangolare,
– piegare la striscia in modo tale da replicare la forma della punta piatta della base triangolare,
– applicare acetone per fissare la striscia alla base triangolare nella parte della punta piatta; tenendola in posizione, attendere 15 minuti che acetone faccia effetto,
– applicare acetone per fissare la striscia alla base triangolare nella parte di uno dei due lati lunghi; tenendola in posizione,  attendere 15 minuti che acetone faccia effetto,
– applicare acetone per fissare la striscia alla base triangolare nella parte dell’altro lato lungo non ancora trattato; tenendola in posizione, attendere 15 minuti che acetone faccia effetto e
– tagliare con la forbice o un bisturi le parti in eccesso.

Terminata la parte, colorare con XF01 Flat Black entrambe le prese d’aria

Manca uno delle quattro piastre che fissano alettone alle due ali laterali, prendere come riferimento uno delle piastre disponibili; lista del materiale necessario per poter costruire la piastra dell’alettone:

– acetone puro,
– foglio di ABS alto 1 millimetro,
– barra cilindrica diametro 5 millimetri,
– forbice,
– sega da ferro,
– matita,
– filo in rame,
– accendino,
– carta abrasiva da 400 e
– pennello per posizionare acetone e soluzione di acetone,

La forma della piastra è particolare e al suo interno blocca il dado che permette di fissare alettone alla ala laterale. Per ottenere la forma desiderata, saldare il rettangolo della base a una barra con sezione semi circolare, Nella sequenza di immagini seguente è illustrata la procedura per costruire la piastra per fissare alettone:

– usare come riferimento la piastra disponibile,
– tagliare un rettangolo dal foglio di ABS con spessore pari a 1 millimetro che abbia le stesse dimensioni della base della piastra,
– tagliare la barra a sezione circolare da 5 millimetri di diametro a una lunghezza pari al lato corto del rettangolo,
– lavorare la porzione di barra a sezione circolare con carta abrasiva da 400 fino a ottenere una barra a sezione semi circolare,
– marcare la sezione sul rettangolo dove saldare la barra a sezione semi circolare,
– spalmare acetone sul rettangolo nella parte in cui saldare la barra a sezione semi circolare,
– posizionare la barra sulla base rettangolare; tenendola in posizione, attendere che le due parti si uniscano,
– lavorare le due ali della figura ottenuta con carta vetro da 400 per dare una forma spiovente a partire dalla sezione semicircolare,
– scaldare il filo in rame per scavare la base inferiore dove va incassato il dado e
– posizionare una goccia di soluzione densa per chiudere parzialmente l’incavo ottenuto, in questo modo il dado è bloccato tra la piastra ed alettone.

Terminata la parte, colorare con X11 Chrome Silver.

Manca uno dei due specchietti retrovisori in plastica nera, i due specchietti retrovisori sono simmetrici; lista del materiale necessario per poter costruire lo specchietto retrovisore:

– acetone puro,
– foglio di ABS alto 4 millimetro,
– barra a sezione quadrata di lato 2 millimetri,
– carta abrasiva da 400,
– seghetto da ferro e
– matita.

Nella sequenza di immagini seguente è illustrata la procedura per costruire la forma della conchiglia dello specchietto:

– marcare su una striscia di ABS alta 4 mm la forma dello specchietto,
– tagliare dalla striscia di ABS alta 4 mm il rettangolo che delimita la marcatura appena eseguita,
– tagliare due strisce dalla barra a sezione quadrata da 2 mm di lato, le barre devono essere lunghe tanto quanto il lato più lungo del rettangolo,
– saldare le parti (rettangolo alto 4 millimetri e le due barre a sezione quadra da 2 millimetri) applicando Acetone puro, si ottiene così un parallelepipedo che ha come dimensione quelle della conchiglia dello specchietto,
– con carta abrasiva da 400, lavorare i 4 angoli del parallelepipedo per replicare la forma a goccia della conchiglia dello specchietto visto dall’alto e
– con carta abrasiva da 400, lavorare il parallelepipedo per replicare la forma semi circolare dello specchietto visto dal lato.

Lista del materiale necessario per poter costruire il braccio dello specchietto retrovisore:

– soluzione di acetone ed ABS densa,
– barra a sezione quadrata di lato 2 millimetri,
– seghetto da ferro,
– carta abrasiva da 400 e
– matita.

Nella sequenza di immagini seguente è illustrata la procedura per costruire il braccio dello specchietto retrovisore:

– ritagliare dalla barra a sezione quadrata di lato 2 millimetri un pezzo che sia lungo tanto quanto il braccio,
– con carta abrasiva, lavorare i lati lunghi della barra per rendere la sezione rettangolare 2 x 1 millimetro,
– con carta abrasiva, lavorare i lati lunghi arrotondandoli,
– con carta abrasiva, lavorare uno dei due lati corti per adattare la forma del braccio a quella della conchiglia appena costruito e
– unire le parti con soluzione di acetone densa.

Il braccio dello specchietto ha una sezione più spessa verso la carrozzeria; lista del materiale necessario per poter costruire la sezione più spessa:

– acetone puro,
– striscia alta 2 millimetri e spessa 0,5 millimetri,
– forbice,
– pennello per posizionare acetone e soluzione di acetone e
– mollette in metallo per tenere in posizioni le parti da riparare

Nella sequenza di immagini seguente è illustrata la procedura per costruire l’attacco del braccio dello specchietto:

– tagliare una porzione di striscia che sia lunga a sufficienza per compiere un giro completo intorno al braccio,
– piegarla con le dita in modo tale che aderisca tutto intorno alla base del braccio,
– spalmare acetone sul braccio,
– applicare la piccola striscia e
– tenere in posizione quanto fatto con una molletta in metallo.

Dopo aver dato il colore nero X1 Black allo specchietto, incollare una barra a sezione circolare da 1 millimetro di diametro centralmente alla base del braccio di entrambi gli specchietti, Questa barra serve come guida per installare correttamene gli specchietti sulla carrozzeria che è forata in corrispondenza della posizione degli specchietti. Allo specchietto appena costruito manca la superficie riflettente; da un foglio di carta di alluminio per la cucina tagliare con le forbici una forma ovale che replichi quella dello specchietto. Usando colla cianacrilica, incollare l’ovale allo specchietto.

Provare la corretta installazione degli specchietti ed usando colla a raggi UV bloccarli in posizione.

Per concludere la carrozzeria:

– lavorare la carrozzeria con carta abrasiva da 1.000, 1.5000 e 2.000,
– applicare due mani di fondo bianco fine e due mani di vernice TS10 French Blue,
– colorare i due triangoli neri X1 delle sospensioni,
– installare alettone posteriore, prese laterali, specchietti retrovisori, pilotino e alettone anteriore ed
– applicare gli adesivi.

Restauro carrozzeria in Lexan

Per la carrozzeria in Lexan manca completamente ala posteriore: alettone posteriore e sue sostegni laterali.
Per togliere il colore dalla carrozzeria in Lexan, il sistema più veloce e che ha meno impatto per l’ambiente è immergere la carrozzeria in alcol etilico denaturato al 90… 99% nella versione privo di coloranti aggiunti e profumo. Alcol può essere utilizzato per più cicli.
La vernice viene aggredita dall’alcol e si può togliere con una semplice azione meccanica usando una spatola in legno o panni di carta da cucina. L’attrito stacca la vernice dalla carrozzeria. Ripetere l’operazione di lasciare immersa la carrozzeria e l’azione meccanica fintanto che la vernice è stata tolta completamente.
Per togliere la vernice negli angoli usare uno stuzzicadenti in legno. La attività di togliere la vernice è abbastanza lunga perché bisogna procedere con diversi passaggi e ripetere la stessa operazione fintanto che il risultato finale non soddisfa. A causa delle dimensioni del recipeinte, prima è sverniciata la parte anteriore e poi quella posteriore. La carrozzeria in Lexan non verrà colorata in questa fase

Modello restaurato

Immagini che mostrano il modello terminato.

Il Logo Tamiya, le immagini dei cataloghi, le confezioni , le guide tecniche sono di TAMIYA INC, che non supporta o sponsirizza in nessun modo www.tamiyaclassic.com. Tutti i marchi, loghi, immagini del sito sono copyright dei rispettivi proprietari e non appartengono a www.tamiyaclassic.com.