Modello
Tamiya Rover Mini Racing, numero di articolo 58211 messo in vendita nel 1998 e disponibile sul mercato fino al 2010.
Carrozzeria in Lexan priva di accessori in stirene.
Telaio M-03 trazione anteriore.
Analisi del modello da restaurare
L’annuncio riporta queste informazioni: “il modello M-03 è dotato di vari optional come cuscinetti a sfera, differenziale a sfera, ammortizzatori in lega leggera di alluminio, carrozzeria Wagon R Suzuki, alberi cardanici, barre stabilizzatrici anteriore e posteriore. In origine era un Toyota Bb Buddy, quindi è disponibile anche un telaio per modelli M-03L”.
Le foto dell’annuncio permettono di valutare lo stato del modello che confermano quanto indicato: modello non nuovo dotato di alcuni accessori per migliorare le prestazioni. Nel valutare le foto è possibile ipotizzare che i cerchioni e le ruote sembrano essere in pessimo stato.
All’arrivo del pacco è possibile verificare direttamente lo stato del lotto, in realtà l’annuncio non è corretto per diversi motivi. Nella confezione non sono compresi i due semi gusci per allungare il telaio per passare dal passo standard (210 mm) a quello lungo (239 mm). La carrozzeria è presumibilmente la Suzuki Wagon R della HPI. Al contrario, nel lotto è compreso materiale che non era menzionato nell’annuncio e non era presente nelle foto:
– manuale delle istruzioni del modello numero 58265 Toyota bB,
– manuale delle istruzioni del modello numero 58211 Rover Mini Cooper Racing,
– una confezione nuova del set 50793 descritto come “M03 C Parts (Suspension Arm)”,
– due confezioni nuove del set 53334 descritto come “Low Friction Damper V Parts”,
– una confezione nuova del set 50875 descritta come “5 mm Ball Connector 4 pcs” e
– una confezione nuova del set 50591 descritta come “5 mm Ball Collar Set”.
Dopo aver verificato il contenuto del lotto, è possibile valutare il progetto di restauro: riportate il telaio alle condizioni di fabbrica mantenendo gli accessori per incrementare le prestazioni installati dal precedente proprietario. La carrozzeria scelta per sposare questo telaio è il codice 50795 descritto come “1/10-Body Mini Cooper Racing”: carrozzeria di ricambio completa di adesivi della Rover Mini Cooper da corsa su pista. La scelta è caduta su questa carrozzeria perché il manuale del modello 58211 è presente nel lotto.
Restauro telaio
Il restauro inizia con lo smontare il telaio in ogni sua parte per dividere i pezzi in gruppi omogenei (immagine a destra nella prima riga): metallo, plastica e gomma. Ogni singolo materiale è rigenerato con un processo che cambia in base alla tipologia del materiale stesso. La gomma è presente solo nelle ruote che non verranno usate per questo restauro, quindi, vengono riposte sugli scaffali. Le gomme sono in pessime condizioni: sono così secche che si crepano solo toccandole. I cerchioni sono in buoni condizioni, ma le gomme sono incollate alla plastica.
Le parti in metallo sono immerse nel gasolio (i pezzi prima della lavorazione sono ripresi nella immagine a sinistra della seconda riga e i pezzi dopo la lavorazione sono ripresi nella immagine a destra della seconda riga).
Il periodo di immersione dura una settimana per dare il tempo al gasolio di attaccare chimicamente ossidazioni e grasso, terminato questo periodo le parti vengono strofinate con uno spazzolino da denti a setole dure per togliere le ultime incrostazioni.
Al termine di questa lavorazione, le parti in metallo vengono lasciate al sole per due giorni per far evaporare il gasolio. Le superfici metalliche ora sono tornate quasi nuove e rimane un film sottile di olio che le preserva dalla ossidazione.
Le parti in plastica sono immerse in una soluzione di acqua e sapone da cucina (immagine a sinistra della ultima riga).
Il trattamento dura tre o quattro giorni e può essere fatto parallelamente al trattamento delle parti in metallo per ottimizzare i tempi di lavorazione; dopo aver terminato il periodo di immersione, le parti vengono strofinate con uno spazzolino da denti a setole dure per togliere le ultime incrostazioni. Sciacquare le parti in plastica ed esporle al sole per un giorno.
Le viti installate sul telaio sono in lega scura e sono sostituite con quelle originali (immagine al centro dell’ultima riga) che sono in metallo chiaro.
Al termine del trattamento di rigenerazione, le parti sono ordinate pronte per essere assemblate (immagine a destra dell’ultima riga).
Sono diversi gli accessori per incrementare le prestazioni presenti su questo modello
53068 – Sport Tuner Electric Motor
53205 – coppia di alberi trasmissione anteriori universali M-Chassis (a sinistra nelle immagini sotto)
53267 – differenziale a sfere per TA-03 (al centro nelle immagini sotto)
53301 – perni sospensioni in acciaio inox per i quattro bracci inferiori (a destra nelle immagini sotto)
Immagine sotto è il manuale di istruzioni per perni delle sospensioni in acciaio inox set numero 53301.
53303 – quattro bracci superiori regolabili delle sospensioni (a sinistra nelle immagini sotto)
53308 – due torri in alluminio per installare il servo dello sterzo
53333 – sei molle per auto da turismo (per ammortizzatore corto) con 3 livelli di rigidità; giallo, blu, rosso con durezza crescente (al centro nelle immagini sotto)
53343 – barre stabilizzatrice anteriore e posteriore per M-03 (a destra nelle immagini sotto)
53344 – dissipatore di calore per motore elettrico con le due viti (a sinistra nelle immagini sotto)
53348 – set completo di cuscinetti a sfere M-03
53390 – albero della scatola degli ingranaggi in carbonio cavo M-03, guida per costruire parti in carbonio (al centro nelle immagini sotto)
53527 – due tenditori in titanio 3×32 mm
53571 – quattro ammortizzatori a basso attrito in lega leggera, serie TRF; corpo ammortizzatore di colore oro (a destra nelle immagini sotto)
Lo stato degli accessori per incrementare le prestazioni è buono; non sono presenti tracce di usura, ma solo tracce di normale uso (immagine a sinistra). Oggi (2025) sono ancora disponibili sul mercato le parti accessorie per completare la Mini Racing modello 58211 (immagine a destra):
– cerchioni (due set 50569 descritto come “M-Chassis 8Spk Whl Sil”),
– ruote in gomma (due set 50568 descritto come “M-Chassis Radial Tire”) e
– inserti interni delle ruote in spugna (un set 53204 descritto come “M-Chassis Inner Sponge 4 pcs”).
Prima di assemblare il telaio verificare che
– tutte le parti del modello (compresi gli accessori per incrementare le prestazioni) siano state rigenerate,
– tutte le parti non presenti nella configurazione di fabbrica siano state sostituite (come la minuteria)
– tutte le parti mancanti (come ruote, cerchioni,…) siano state reperite sul mercato.
Il telaio è diviso in due sezioni principali: parte anteriore e posteriore. Per assemblare il telaio; il manuale indica di iniziare la costruzione dalla parte anteriore che comprende sistema di sterzo, sistema delle sospensioni, motore elettrico e scatola ingranaggi. Lo sfondo delle varie immagini sotto sono le pagine del manuale di istruzione.
La prima operazione è assemblare ingranaggi e il differenziale a sfere all’interno di uno dei due semi gusci del telaio, per assemblare la scatola degli ingranaggi sono stati utilizzati i due assi in carbonio (immagini nella prima riga, set numero 53390). Il telaio è formato da due semi gusci, a cui si assemblano tutte gli altri sistemi come le sospensioni inferiore e i bracci superiori regolabili (immagine al centro della seconda riga, set numero 53303; i bracci regolabili hanno la stessa lunghezza di quelli fissi, si procederà con una regolazione fine della campanatura delle ruote in base al circuito). Assemblare i mozzi anteriori che comprendono gli alberi di trasmissione (immagine a sinistra della terza riga, set numero 53205). Per una maggiore tenuta di strada sulle sospensioni anteriori è installata la barra stabilizzatrice (immagine nella quarta riga, set numero 53343). Per completare la sezione anteriore del telaio, installare il motore elettrico con dissipatore del calore in alluminio (immagine ultima riga, codice numero 53344).
La sezione posteriore è più semplice rispetto a quella anteriore perché comprende solo il sistema delle sospensioni completo di barra stabilizzatrice con i perni in acciaio inox (le barre stabilizzatrici anteriore e posteriore fanno parte dello stesso set numero 53301). Come per i bracci superiori delle sospensioni anteriori, i bracci superiori regolabili delle sospensioni posteriori sono costruiti confrontando la loro lunghezza con quella dei bracci fissi (immagini a sinistra della seconda riga). Tutti i perni sferici da 5 mm in ottone sono stati sostituiti con quelli in lega set numero 300050592 (immagine ultima riga). Completate le due parti è ora possibile unirle avvitando quattro viti per costruire il telaio M-03.
I tiranti dello sterzo regolabili (immagine della prima riga, set numero 53527) sono da unire con il braccio del servo motore dotato di due giunti sferici. A questo punto manca da installare solo elettronica (immagine della seconda riga), i quattro ammortizzatori (set numero 53571) e le quattro torri per la carrozzeria.
Ora è possibile testare la carrozzeria (immagine a sinistra) e installare le ruote (immagine a destra).
Restauro carrozzeria
La carrozzeria è nuova e comprende gli adesivi con la mascheratura per i vetri dell’abitacolo.
Per prima cosa tagliare:
– le linee dritte con una forbice a lame lunghe (immagine a sinistra della prima riga),
– le parti piccole e curve con una forbice a lame corte (immagine a destra della prima riga),
– gli archi delle ruote con una forbice a lame curve (immagine a sinistra della seconda riga) e
– rifinire tutte le parti con una fresa a cilindro (immagine a destra della seconda riga).
Evitare di lasciare angoli vivi perché sono i punti da cui le carrozzerie in Lexan si rompono in caso di impatti. La rottura parte da questi punti e si propaga come una lunga crepa. Per concludere la preparazione della carrozzeria, lavare l’interno della carrozzeria con acqua tiepida e sapone da cucina sgrassante per togliere i residui dei lubrificanti usati per stampare il Lexan.
La carrozzeria prevede diversi colori: PC5 – PS5 nero per i passa ruota, PC1 – PS1 bianco per le frecce sul muso e il tetto, PC12 – PC12 grigio per la griglia frontale e PS 4 blu per il corpo. I colori a pennello della serie PC per Lexan non sono più disponibili sul mercato. Il colore bianco e grigio sono da applicare con il pennello perché le parti da colorare sono troppo piccole per procedere con applicazione via Spray. Per ottenere del colore da stendere con il pennello svuotare parte del contenuto di una bomboletta spray dentro un contenitore (prima e terza riga a sinistra). La vernice che esce dall’ugello è una miscela di colore e diluente. Attendere 24 ore affinché la vernice si posizioni sul fondo del contenitore ed eliminare lo strato superficiale che è diluente trasparente. Usare poi un pennello per applicare il colore alla carrozzeria in Lexan applicando molte mani (5 o più). La vernice così ottenuta è molto diluita e fa fatica a fare presa sul Lexan.
Mascherare il tetto con nastro adesivo da carrozziere: utilizzare un nastro di medie dimensioni per delimitare il perimetro del tetto (immagine a sinistra nella prima riga), riempire la parte centrale del tetto con un nastro di dimensioni maggiori (immagine a destra nella prima riga), la mascheratura dei vetri dell’abitacolo è compresa nel set di adesivi della carrozzeria (immagine a sinistra nella seconda riga).
Seguire questa guida per applicare i colori su carrozzerie in Lexan; applicare i colori dal più scuro al più chiaro: prima applicare il blu e poi il bianco.
Dopo aver applicato le mani di colore blu è possibile togliere la mascheratura al tetto ed applicare il colore Bianco. Per terminare il lavoro rimuovere la mascheratura dei vetri dell’abitacolo e la pellicola protettiva esterna.
Ora la carrozzeria è pronta per ricevere gli adesivi.
Modello restaurato con carrozzeria