Differenze telaio Tamtech a passo corto e lungo

Esistono due telaî della famiglia Tamtech da strada:

– telaio a passo lungo con interesse pari a 116 mm,
– telaio a passo corto in cui c’è la possibilità di modificare la distanza tra asse anteriore e posteriore di circa 7 mm passando da 97 mm a 104 mm. Nell’immagine a sinistra è evidenziato come impostare il telaio a passo corto con passo di 97 mm installando asse del gruppo motore – trasmissione nel punto blu ed a destra è evidenziato come impostare il telaio a passo corto con passo da 104 mm installando asse del gruppo motore – trasmissione nel punto rosso.

Per passare da un passo all’altro cambia anche il punto in cui il giungo sferico dei gracci delle sospensioni posteriori viene avvitato al guscio centrale.

Le tre alternative di passo sono le seguenti partendo da quella più lunga a sinistra e muovendoci verso quella più corta a destra, cambia di 1 mm anche la larghezza:

La varietà di passo rende questi telai adatti ad installare una grande varietà di carrozzeria in scala 1/24. In teoria è possibile adattare molte delle carrozzerie statiche al telaio Tamtech, guida che illustra come valutare la fattibilità dal punto di vista tecnico dell’installazione di una carrozzeria statica su un telaio Tamtech.
Questi modelli sono talmente compatti che sono più piccoli del telecomando Attack della Futaba che completa la loro elettronica. Nonostante le dimensioni ridotte sono molti i pezzi che compongono il telaio e la carrozzeria, nell’immagine sono illustrati tutti i pezzi che compongono il modello Lancia LC2 numero 48002.

Le differenze tra il telaio a passo corto e lungo sono molte, questo vuole essere un elenco delle principali parti che cambiano da un modello a passo corto a un modello a passo lungo; non è un completo esaustivo perché le differenze sono molte di più.
Il passo lungo è stato il primo tra i due modelli ad essere rilasciato e il passo corto è una sua evoluzione; ci si rende conto alla fine del confronto che le differenze sono così tante che è ipotizzabile che i due progetti sono due filoni completamente diversi della stessa idea di partenza. E’ più veloce elencare le parti in comune tra i due modelli:
– ingranaggi e differenziale (in rosa nella immagine),
– pignoni,
– motore FK-180SH Mini-Black (in rosso nella immagine),
– boccole-cuscinetti a sfera,
– molle sospensione anteriore; sono due coppie con diversa durezza (in viola nella immagine),
– molle sospensione posteriore (in arancio nella immagine),
– mozzo ruote posteriori (in azzurro nella immagine)
– 2 ruote e cerchioni anteriori (in blu nella immagine),
– 2 ruote e cerchioni posteriori (in verde nella immagine),
– 2 fustelli sistema di sterzo (in giallo nella immagine),
– assale di trasmissione (in sabbia nella immagine),
– porta antenna (in verde scuro nella immagine),
– elettronica composta da gruppo CPR, telecomando, servo e pacco batteria Tampack.
Nelle immagine sotto e in tutte le seguenti a sinistra si trova il passo lungo e a destra il passo corto.

Il corpo centrale del telaio è diverso tra il modello a passo corto e quello a passo lungo. La differenza nei due gusci comporta modifiche in tutte le altre parti della macchina dal sistema di sterzo al gruppo posteriore motore-trasmissione.
La differenza maggiore è la posizione del gruppo CPR; nel guscio a passa lungo il gruppo elettronico è installato più verso il centro della macchina, invece nel guscio a passo corto il gruppo elettronico è spostato più verso la parte posteriore.
Questo sposta il baricentro verso la parte posteriore migliorando la motricità, ma peggiorando la precisione dello sterzo. Questo spiega in parte come mai il modello a passo corto risulta meno guidabile e maneggevole rispetto a quello a passo lungo. 
Le due lingue di plastica che bloccano la centralina elettronica CPR sono nella parte anteriore del guscio del telaio a passo lungo e nella parte posteriore del guscio del telaio a passo corto.

Il gruppo anteriore che comprende sterzo e sospensione è diverso, ma garantisce la stessa funzionalità. Il servomotore che controlla il movimento è lo stesso per i due modelli. Nella versione a passo corto il servomotore è più esposto a urti frontali in quanto non è protetto dal guscio centrale. L’azione di assorbire le asperità è demandata a due molle installate una per il fustello destro e uno per il fustello sinistro, sistema molto semplice che non occupa molto spazio.

Per quanto il telaio a passo corto sia una evoluzione della versione a passo lungo ha sempre sofferto nella parte posteriore. I bracci a giunto sferico delle sospensioni sono stati cambiati passando da 3 mm di diametro (parti in rosso nella figura a sinistra) a 2 mm di diametro (parti in blu nella figura a destra) e tendono a sganciarsi facilmente.

Il sistema posteriore sospensione – motore è diverso tra le due famiglie; il progetto del passo corto ha portato a delle modifiche rispetto a quanto sviluppato nel passo lungo e la barra stabilizzatrice tende a bloccarsi riducendo l’escursione del gruppo motore pregiudicando la guidabilità e perdendo in maneggevolezza. Nell’immagine sono illustrate le due piastre che formano il sistema posteriore che ospita motore, trasmissione e differenziale.

In questo modo cambia completamente tutto il gruppo motore che comprende anche parte del sistema delle sospensioni.

Il sistema per accendere o spegnere il modello del passo lungo prevede una rotella che ruotando spegne o accende elettronica.

Il sistema del contatto on-off della versione a passo corto è una evoluzione di quello che si trova sulla versione a passo lungo; premendo interruttore la macchina si accende e ripremendo la macchina si spegne, nel normale funzionamento potrebbe cambiare di stato spegnendo la macchina.

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