Modello
Tamiya Alpine A110, numero di articolo 58168 messo in vendita nel 1995 e disponibile sul mercato fino al 2000.
Carrozzeria in Lexan completata da diversi accessori in stirene, una parte degli accessori è cromata mentre una parte è da colorare
Telaio M-02, passo da 210 mm.
Analisi del modello da restaurare
Il lotto acquistato comprende un telaio che è veramente mal messo, (immagine a sinistra, la parte inferiore ha subito diversi impatti con il manto stradale che ha lasciato diversi segni), ma completo. Ci sono alcuni ricambi come i paraurti anteriore e posteriore che sembrano nuovi e un semi guscio della parte centrale che appare usurato.
La carrozzeria è completa di parti accessorie come quattro cerchioni, quattro gomme, set di adesivi e mascheratura per vetri dell’abitacolo e luci anteriori. Tutte queste parti sono nuove. Questa carrozzeria è compresa anche nel set 58591 con telaio M-06 rilasciato nel 2014, quindi è difficile poter dire se sia quella originale del telaio M-02 oppure se sia quella del telaio M-06. Tutte le parti che completano la carrozzeria e la carrozzeria stessa sono identiche per i due modelli; mantengono anche la numerazione. Presumibilmente facendo parte dello stesso lotto anche la carrozzeria dovrebbe essere del modello 58168. Il set di ruote nuove si aggiunge a quello installato sul telaio che sono nelle stesse condizioni del telaio: molto usate.
Restauro telaio
Per prima cosa smontare il telaio per cercare parti rotte o mancanti. Dato lo stato di usura è molto probabile aspettarsi delle sorprese. Infatti, il guscio anteriore presenta due danni distinti; il primo danno evidenziato è la rottura dell’asola che serve per tenere in posizione il paraurti anteriore.
Il secondo danno è meno evidente; per sopperire al fatto che il paraurti non può stare in posizione, il precedente proprietario ha forato il guscio sinistro per far passare una vite che blocca il paraurti al telaio. Queste due parti vanno sostituite.
Dalle foto dell’offerta questo danno non era evidenziato e non è stato indicato dal precedente proprietario; per questo motivo, una corretta operazione di ripristino di un modello prevede sempre l’operazione di smontare il telaio alla ricerca di guasti nascosti
Dividere le parti in base al materiale e procedere con la pulizia. Le parti in plastica vanno lavate con acqua tiepida, sapone da cucina sgrassante e uno spazzolino a setole dure (immagine a sinistra).
Le parti in metallo vanno immerse nel gasolio che ha la funzione di sciogliere chimicamente grasso, sporco e ossidazioni. Quanto le parte hanno subito questo trattamento vanno asciugate con un panno da cucina di carta sfregandole tra di loro in modo tale che l’azione meccanica del panno toglie le ultime particelle di sporcizia.
Dividere le parti in base a dove verranno installate; nella immagine a sinistra si vedono le parti prima della rigenerazione ed a destra le parti dopo il trattamento. I pezzi sono tornati puliti; questo ha messo in evidenza che alcune parte sono molto consumate e segnate dall’uso. Particolare attenzione ai gusci che compongono la parte anteriore, la parte posteriore e quella centrale del telaio che sono in pessime condizioni.
Per questo motivo sono stati prelevati la parte centrale sostituita in un secondo momento per il restauro della Alfa Romeo Giulia Sprint GTA modello numero 58187 e la parte anteriore sostituita in un secondo momento per il restauro della Rover Mini Cooper modello numero 58149. Questi due più due gusci non sono perfetti (sotto nella immagine), ma sono in condizioni migliori dei pezzi appartenenti al telaio di partenza (sopra nella immagine)
Dopo aver valutato le parti migliori, quelle da sostituire completamente e rigenerato le parti del telaio originale è giunto il momento di assemblare nuovamente il modello. La parte anteriore del telaio M-02 comprende il sistema di sterzo a doppio leverismo. Il modello Alpine A110 si riconosce per il paraurti anteriore a forma di mezza luna, che si differenzia da quello di tutti gli altri modello M-01 e M-02 rilasciati fino ad ora sul mercato che hanno il paraurti anteriore di forma rettangolare.
La parte posteriore comprende la scatola degli ingranaggi, questo modello era dotato di cuscinetti a sfera. Per migliorare le prestazioni sono stati installati i due assi in carbonio, accessorio numero 53237 definito come “M-Chassis hollow Carbon gear shaft set”. Se non è disponibile è possibile costruire questa parte; seguire la guida on line che illustra come lavorare le parti in carbonio.
La parte centrale comprende elettronica con regolatore di giri. Completati i tre sotto assiemi è semplice unirli con i dadi e bulloni da 4 mm. Nella immagine in basso a destra è evidenziato la parte inferiore del modello ed è facile valutare lo stato del telaio.
Per questo restauro è stato necessario utilizzare due semi gusci posteriori presi dalle parti non utilizzate per il loto che ha permesso di assemblare Volkswagen Beetle modello 58173. Queste parti sono state modificate dal precedente proprietario che ha tagliato le due torri che dovrebbero servire ad installare il doppio leverismo per il sistema di sterzo (evidenziate dai riquadri in rosso nella immagine). Queste parti non servono nella esecuzione M-02 perché la trazione è posteriore e quindi lo sterzo si trova nell’altro guscio. Questi due gusci sono le parti messe peggio nel restauro, non è stato possibile trovarne altre in condizioni migliori.
Restauro carrozzeria
La carrozzeria è completamente nuova e comprende adesivi e parti in stirene cromato e da colorare. Prima di tutto tagliare le parti rettilinee con una forbice a lama lunga (immagine a sinistra nella prima riga) e le parti corte – curve con le forbici a lama corte (immagine a destra nella prima riga). Per rifinire gli archi usare un trapano da hobbisti con una fresa a cilindro, porre attenzione a non rovinare interno della carrozzeria (immagine a sinistra nella seconda riga). Per completare la carrozzeria, forare le parti con un trapano a mano (immagine a destra nella seconda riga).
Per ricavare da un foglio di Lexan una carrozzeria, la lavorazione prevede l’uso di lubrificanti; lubrificanti che mal reagiscono chimicamente con le vernici. Usare sapone da cucina sgrassante (immagine a sinistra nella prima riga) per eliminare ogni traccia dei lubrificanti – aditivi, spargere il sapone su tutta la superficie interna (immagine a destra nella prima riga), sciacquare con abbondante acqua tiepida (immagine a sinistra nella seconda riga) e asciugare con un panno da cucina (immagine a destra nella seconda riga) per evitare la formazione di macchie di calcare quando acqua evapora.
Ora è possibile applicare la mascheratura dei vetri dell’abitacolo e delle luci anteriori. La mascheratura è parte del set di adesivi, i fari hanno una mascheratura complessa a causa della forma molto rotondeggiante. La mascheratura è composta da due parti che si sovrappongono. Applicare prima la parte più grande e poi applicare la parte più piccola sovrapponendo la striscia evidenziata nella mascheratura che fa da confine tra le due parti.
Applicare diverse mani di vernice PS16 descritto come “metallic blue”, le prime mani devono essere leggere e solo dopo è possibile dare mani più abbondanti.
Dopo aver terminato l’operazione di stendere la vernice aspettare tra le due e le quattro ore per togliere la mascheratura. Togliere la mascheratura prima delle due ore espone alla possibilità che pezzi di vernice siano strappati via con la mascheratura, togliere la mascheratura oltre le quattro ore espone alla possibilità che la vernice ci scheggi lasciando una linea di confine a forma di dente di sega.
Agli accessori non cromati della carrozzeria non possono essere installati se non dopo aver applicato il corretto colore: preparare queste parti alla verniciatura applicando il fondo (immagini della prima riga).
Escluso le due prese d’aria della parte posteriore della carrozzeria, colorare tutte le parti con TS30 definito come “silver leaf”. Colorare le prese d’aria utilizzando il colore TS19 definito come “metallic blue” che riprende il colore della carrozzeria in Lexan.
Gli accessori della carrozzeria sono pronti per essere installati (immagine a sinistra prima riga) e le lenti delle luci dei fari sono stati colorate con il giallo X24 (immagine a destra prima riga). Le parti in stirene blu sono state installate sulla carrozzeria: il colore TS19 delle parti in stirene ha la stessa resa del PS16 utilizzato per il Lexan (immagine a sinistra seconda riga).
Per completare la carrozzeria con gli accessori e per applicare gli adesivi si impiega circa cinque ore. I paracolpi sono avvitati, le luci principali anteriori (da completare con gli adesivi) sono unite alla carrozzeria con nastro biadesivo e lo specchietto retrovisore del guidatore è bloccato alla carrozzeria da una clip (immagine a destra prima riga).
Gli adesivi sono quasi un centinaio dalle forme e dimensioni più disparate, la forma della carrozzeria evita che ci siano curve troppo strette e quindi gli adesivi si applicano facilmente su superfici piatte o leggermente curve senza rischi di avere grinze.
Modello restaurato con carrozzeria
Immagini che mostrano il modello terminato con carrozzeria.