959

Questa famiglia prende il nome dal primo modello che è stato rilasciato alla vendita; sono due i modelli che sono dotati di telaio 959:

– Porsche 959 modello numero 58059, messo in vendita nel 1986 e disponibile sul mercato fino al 1992 e
– Toyota Celica Gr.B modello numero 58064, messo in vendita nel 1987 e disponibile sul mercato fino al 1992

Questo modello entra di diritto nel periodo d’oro della Tamiya che comprende i primi 100 modelli con una unica estensione rappresentata da quei modelli che sono una evoluzione dei primi 100.  Questi sono i dati delle caratteristiche tecniche di questa famiglia;

– 4WD – quattro ruote motrici con sospensioni indipendenti (parte molto delicata) a molle elicoidali ed ammortizzatori ad olio (sistema che ancora oggi nel 2023 non è più stato utilizzato su altri modelli della Tamiya),
– telaio monoscocca in plastica,
– cuscinetti a sfera di serie,
– ruote in gomma che riprendono il battistrada delle ruote stradali da rally,
– sistema di luci frontali (una prima assoluta anche per la Tamiya) che venivano alimentati dalla batteria principale attraverso un apposito connettore del MSC – sistema meccanico controllo della velocità che è stato sviluppato solo per questo telaio e
– motore elettrico RZ-540VZ Technygold

Il telaio in plastica monoscocca è stato sviluppato appositamente per questo modello con passo di ~210 mm per poter installare la carrozzeria in scala 1/12 contro le normali scale 1/10 sviluppate fino a quel momento. Lo sviluppo di questo modello sicuramente deve essere stata una sfida ingegneristica per la Tamiya che fino a quel momento aveva lanciato sul mercato soprattutto modelli da fuoristrada pura oppure stradali, con la Porsche 959 si è introdotto una soluzione nuova che potesse essere usato su asfalto come in fuori strada. Altra sfida era riuscire a ridurre le dimensioni della meccanica per rispettare le misure di una macchina in scala 1/12: il motore è stato installato centralmente con a lato i due servocomandi per la gestione dello sterzo e del MSC – sistema meccanico di regolazione della velocità.
Elenco della parti di entrambi i modelli:

Porsche 959

Sicuramente è stato lo stato dell’arte per la progettazione di radio modelli, vedere immagine delle parti di questa macchina prese da un catalogo della Tamiya del 1987.

È la Porsche da rally 4WD che ha partecipato alla Parigi Dakar riprodotta in scala 1/12, è stata una dei primi modelli con carrozzeria in policarbonato – lexan con il maggior numero di dettagli: ad esempio, le maniglie delle porte della macchina quanto sono stati riprodotte con attenzione. Fino ad allora, le carrozzerie in lexan erano ottenute premendo meccanicamente un foglio di lexan su uno stampo caldo che riproduce la forma desiderata. Una volta che le parti si raffreddano, il lubrificante precedentemente spruzzato sullo stampo permette la separazione del foglio sagomato e dello stampo stesso. La carrozzeria della Porsche 959 prevede il muso anteriore e le fiancate disegnati in modo tale da rientrare rispetto alla sagoma della macchina, curve che era impossibile ottenere con uno stampo standard. Per poter produrre la carrozzeria così ben rifinita e con la giusta forma, Tamiya aveva sviluppato un sistema complesso di stampi in cui il foglio di Lexan era spinto  “soffiato” da un flusso di aria calda che agiva omogeneamente per far aderire a tutte le superfici dello stampo il foglio di lexan. Solo così era possibile ottenere tutti i dettagli che si erano disegnati. Lo stampo poi veniva aperto in due parti per poter estrarre la carrozzeria finita. Il sistema funzionava molto bene, però portava ad avere spessore della carrozzeria diverse. Oggi queste forme si ottengono con un sistema di multi-stampi. Questa carrozzeria era uno dei punti di forza di questo modello che però nel tempo si è rilevato il punto debole, molte parti avevano lo spessore della carrozzeria così sottile che si rompevano al primo impatto. Si può affermare che la carrozzeria era tanto ben realizzata quanto era fragile.

Lo spessore variabile della carrozzeria non era il solo punto dolente, perchè la colorazione prevista dal progetto era bicolore con diversi parti da aggiungere in un secondo momento:

– fari posteriore sul tetto della macchina,
– spoiler posteriore,
– guidatore + navigatore,
– specchietti retrovisori e
– sistema posteriore per il gas di scarico del motore e sistema di luci anteriore.

Tutto quanto descritto rendeva la carrozzeria delicata e al minimo urto potevano rompersi in questi punti:

– paraurti anteriore,
– passaruota anteriore destro + sinistro e 
– angolo destro e sinistro posteriore dove si alloggiava lo spoiler.

Esistono due serie di adesivi; la più vecchia riportava come sponsor principale la marca di sigarette Rothmans, poi per non contravvenire le leggi di alcuni paesi contro la pubblicità per il tabacco dopo alcuni mesi dal rilascio Rothmans è diventato Racing.
Sono diverse le pubblicità che Tamiya o i vari importatori nel mondo hanno pubblicato sulle riviste di settore, nell’immagine sotto riportiamo un esempio in tedesco che riporta tutti i dati costruttivi del modello.

Toyota Celica Gr.B
Tamiya utilizza questo telaio solo in una vettura gemella, la Celica Gr. B modello numero 58064.La maggior parte dei pezzi di ricambio per la Celica possono essere installati sulla Porsche 959. Nelle immagini sono evidenziate le differenze tra la Celica Gr.B e la Porsche 959. La Celica sicuramente è lo sviluppo della Porsche In ordine partendo dalla prima immagine andando dall’alto verso il basso, nella colonna di sinistra trovate la Porsche 959 evidenziata in blue e nella colonna di destra la Celica Gr.B evidenziata in rosso, i due modelli si diversificano per:

– differenziale centrale presente sulla sola Celica Gr.B, la Porsche ha un ingranaggio fisso. Questa è stata la prima evoluzione importante sulla seconda macchina rilasciata con questo telaio

– l’asse che porta il movimento dal gruppo posteriore al gruppo anteriore

– fondo – para colpi vettura che è diviso nella parte anteriore e posteriore

– antenna presente nella sola Porsche 959

– attacchi posteriori delle due carrozzerie che essendo diverse hanno un sistema diverso di ancoraggio al corpo vettura

– barra antirollio anteriore presente sulla sola Celica Gr.B. Questa è stata la seconda evoluzione importante sulla seconda macchina rilasciata con questo telaio

– installazione della resistenza del MSC – sistema meccanico controllo della velocità, nella parte anteriore per la Porsche 959 e dietro la ruota anteriore sinistra per la Celica Gr.B
– paraurti frontale

– attacchi anteriori delle due carrozzerie che essendo diverse hanno un sistema diverso di ancoraggio al corpo vettura

– carrozzeria

– sistema delle luci anteriori

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