Modello
Tamiya Porsche 959, modello numero 58059, messo in vendita nel 1986 e disponibile sul mercato fino al 1992
Carrozzeria in Lexan scala 1/12.
Telaio 959
La carrozzeria della Porsche 959 ha una forma tale che presenta curve e bombature nella parte anteriore, laterale e posteriore. Queste forme sono impossibili da ottenere con uno stampo classico. Per poter stampare questa complessa carrozzeria Tamiya adotta uno speciale sistema di produzione che al termine della formazione scompone in più pezzi lo stampo per poter estrarre la carrozzeria dallo stampo stesso con un complesso sistema di soffiaggio.
La carrozzeria è impreziosita da particolari in ABS per rendere ancora più realista la riproduzione (alettone posteriore, marmitta a doppio scarico, due fanali per le luci di stop montati sul tetto, specchietto retrovisore lato navigatore, specchietto retrovisore lato pilota, il sistema di luci anteriori funzionante, abitacolo con pilota e navigatore). Il sistema di luci anteriore è formato da due lampadine collegate alla batteria principale tramite il connettore che esce dal regolatore di giri meccanico (codice numero 50307 descritto come “3 Step Forward/Reverse”) rilasciato solo per questo telaio. Sono stati rilasciate alla vendita:
– due telai che si differenziano per pochi particolari tecnici (vedere guida telaio 959) e
– due livree che si differenziano solo per lo sponsor principale: nei primi anni era presente il marchio Rothmans (marchio di sigarette e prodotti a base di tabacco) che poi è stato sostituito da un più generico “Racing”.
Il telaio della Porsche 959 è tanto compatto quanto complesso, questo lo rende molto fragile: è composto dalla scatola degli ingranaggi anteriore e posteriore che sono unite tra loro dalla sezione centrale. Sistema di trazione sulle quattro ruote con sospensioni indipendente (i bracci inferiori sono una delle parti più delicate mai prodotte da Tamiya; oggi nel 2026 sono praticamente introvabili a meno di rivolgersi al mercato delle parti stampate in 3D). Per contenere il peso intorno al baricentro migliorando le prestazioni dinamiche del telaio sono ospitare nella sezione centrali la ricevente, la elettronica composta dai due servomotori per sistema di sterzo e regolatore meccanico della velocità, la batteria, il regolatore meccanico della velocità e il motore elettrico (di fabbrica viene fornito per la prima volta il Technigold RX540-VZ). I quattro ammortizzatori sono stati rilasciati solo per questo telaio; sono in alluminio con un tubo in plastica come serbatoio dell’olio (fino a oggi, 2026, non sono più stati utilizzati su nessun altri modelli).
E’ difficile trovare sul mercato dei modelli in buono stato ad un prezzo abbordabile, molti modelli nascondono parti rotte oppure riproduzioni stampate in 3D. Per questo progetto sono stati raccolti negli anni diversi lotti di parti, telai e carrozzerie. Obiettivo è stato raccogliere quante più parti originali possibili. Le parti raccolte permetto di assemblare almeno due modelli completi 58059 (uno nella versione Mk2 e uno nella versione Mk1) e un 58064.
Progetto
Costruzione di un telaio che sia il più possibile composto da parti nuove o pari al nuovo per assemblare un telaio con carrozzeria che possa fare bella mostra di sé su uno scaffale o dentro una teca. Il progetto prevede la costruzione di un telaio 959 Mk1 nella configurazione Porsche 959 completo degli unici tre accessori che Tamiya ha rilasciato:
– codice numero 50322 descritto come “Toyota Celica Gr.B Front Stabilizer Set”
– codice numero 50323 descritto come “Toyota Celica Gr.B Centre Differential Set”
– codice numero 50324 descritto come “Toyota Celica Gr.B Propeller Shaft Set”
Questi accessori fanno parte della dotazione standard del modello Toyota Celica Gr. B numero 58064, per il futuro proprietario sono conservate le parti originali insieme al modello.
Raccogliere i singoli pezzi necessari per questo progetto è stata una operazione che è durata anni; comprando lotti di parti, telai non completi, telai distrutti o cannibalizzati. Ecco un elenco più o meno completo dei pezzi disponibili.
Sono stati raccolti due treni di gomme completi:
– uno da strada con gomme slick (set numero 50309 descritto come “Porsche 959 Slick Tyre With Wheel”) e
– uno da fuori strada con gomme con battistrada (set numero 50308 descritto come “Porsche 959 Rally Tyre With Wheel”).
Il battistrada delle otto gomme non è consumato e non presenta tagli o strappi. I cerchioni non presentano danni marcati dovuti ad impatti. Le gomme sono rigide; per permettere alla gomma di riprendere un po’ di elasticità trattarle con glicerina (immagine a destra della seconda riga). Seguire la guida che spiega come trattare le gomme con la glicerina. Il trattamento si divide in quattro fasi; la prima fase dura solo qualche minuto, le restanti tre fasi durano una settimana ciascuna per un totale di tre settimane di lavoro: la prima fase è una pulizia generale con acqua tiepida, la seconda fase prevede di immergere le gomme in un contenitore che contiene glicerina, la terza fase è uno spurgo naturale della glicerina e ultima fase prevede di asciugare con un panno di carta da cucina tutte le ultime gocce che la gomma emulsiona. I cerchioni sono stati lavati con sapone sgrassante da cucina e acqua tiepida, nella ultima immagine in basso i quattro cerchioni a destra sono nuovi.
Per la costruzione del telaio sono state raccolte diverse parti in plastica, per questo progetto è necessario porre la massima attenzione per evitare le parti danneggiate, non originali oppure quelle che sono state modificate dai precedenti proprietari. Ad esempio, un lotto completo è stato messo da parte perché il precedente proprietario (presumibilmente per alleggerire il telaio) ha fatto dei fori nei due gusci che formano la sezione centrale, nel sottoscocca anteriore a forma di T e nel sottoscocca posteriore a forma di I. Questi pezzi non possono essere utilizzati per questo restauro. Però nel tempo è stato possibile raccogliere molto materiale quindi è disponibile la parte B completa (sono i due sottoscocca a forma di T e I) nuova: codice numero 0005262 oppure X-9959.
Sono presenti diversi pezzi sfusi, queste parti sono tutte integre e ci sono anche alcuni bracci delle sospensioni (vedere immagini nella prima riga). Questa è la parte più rara perché tendono a rompersi quando il modello esegue dei salti e quindi è difficile trovarne di integri. E’ presente la piastra anteriore in fibra per le due torri porta carrozzeria, un set completo di ingranaggi, le piastre in lega per irrigidire il telaio, le parti in teflon bianco, i mozzi delle ruote, un motore Technigold, un sistema di luci anteriore con la struttura per installare il sistema luci sulla carrozzeria (immagine a destra della seconda riga), un regolatore di giri meccanico con la presa per le luci e tante altre piccole parti.
Oltre a questi pezzi sparsi è presente un telaio parzialmente completo, ma presenta alcuni bracci delle ruote rotte. Sono integri la scatola anteriore degli ingranaggi, la scatola posteriore degli ingranaggi, la sezione centrale, il sottoscocca anteriore e posteriore. E’ presente la barra antirollio anteriore codice numero 50322 descritto come “Toyota Celica Gr.B Front Stabilizer Set”. Questo set è di serie sulla Toyota Celica Gr. B codice 58064, ma è accessorio per la Porsche 959 modello numero 58059. Smontando il telaio è poi evidente che è presente anche il differenziale centrale a sfere codice numero 50323 descritto come “Toyota Celica Gr.B Centre Differential Set”. Anche questo set è di serie sulla Toyota Celica Gr. B codice 58064, ma è accessorio per la Porsche 959 modello numero 58059.
E’ presente anche un secondo telaio che è un mistero perché è una macedonia di soluzioni 58059 e 58064: – la barra stabilizzatrice anteriore è la versione prevista per allestimento base della Toyota Celica Gr.B numero 58064
– il sottoscocca posteriore rinforzato è la versione prevista per allestimento base della Toyota Celica Gr.B numero 58064
– il sotto scocca anteriore è la versione prevista per allestimento base della Toyota Celica Gr.B numero 58064
– i quattro cerchioni bianchi sono la versione prevista per allestimento base della Toyota Celica Gr.B numero 58064
– il supporto posteriore delle due colonne per la carrozzeria è la versione prevista per allestimento base della Toyota Celica Gr.B numero 58064
– il supporto anteriore delle die colonne per la carrozzeria è la versione prevista per allestimento base della Toyota Celica Gr.B numero 58064
– il paraurti anteriore è la versione prevista per allestimento base della Toyota Celica Gr.B numero 58064
– la posizione della resistenza del regolatore di giri è la versione prevista per allestimento base della Toyota Celica Gr.B numero 58064
– ingranaggio fisso è la versione prevista per allestimento base della Porsche 959 numero 58059
– il cardano tra la scatola ingranaggi anteriore e scatola ingranaggi posteriore è la versione prevista per allestimento base della Porsche 959 numero 58059
Le mix di soluzioni è veramente particolare non si capisce se è una Porsche migliorata con diverse parti della Toyota Celica Gr.B oppure una Toyota Celica Gr.B a cui sono state installati differenziale fisso e cardano standard della Porsche 959 (queste due parti non sono sicuramente degli accessori per migliorare le prestazioni). Le parti della Toyota Celica Gr.B sono usati per restaurare un telaio 58064.
La presenza di un telaio che probabilmente era una Celica Gr.B poco importa al fine del restauro in corso, in quanto interessano le singole parti per costruire una Porsche 959; le parti non conformi non saranno utilizzate. Dal restauro precedente di un telaio 58059 Mk2 è stato riservato per questo progetto una carrozzeria integra a cui sono stati applicati gli adesivi senza seguire le istruzioni (immagine sotto), un abitacolo interno originale, sistema di luci anteriore ed un set completo di parti in ABS composto dai due specchietti retrovisori, dal terminale di scarico del motore, dallo spoiler posteriore, dall’abitacolo completo e dalle doppie luci sul tetto dell’abitacolo.
La configurazione del telaio è quella della Toyota Celica Gr.B che si differenzia da quella della Porsche 959 per le seguenti parti:
– sottoscocca posteriore a forma di T,
– sottoscocca anteriore a forma di I,
– barra antirollio installata su asse anteriore (sviluppata appositamente per la Toyota Celica Gr.B; mentre per la Porsche 959 è disponibile come accessorio; codice numero 50322),
– posizione della resistenza elettrica per il regolatore di giri installata centralmente,
– piastra anteriore per le torri porta carrozzeria,
– differenziale centrale a sfere (sviluppato appositamente per la Toyota Celica Gr.B; mentre per la Porsche 959 è disponibile come accessorio; codice numero 50323),
– piastra posteriore per le torri porta carrozzeria,
– cardano per trasferire il movimento dall’assale posteriore a quello anteriore (vedere immagine, sviluppato appositamente per la Toyota Celica Gr.B; mentre per la Porsche 959 è disponibile come accessorio; codice numero 50324).
Assemblare telaio
Queste sono le parti che sono state rigenerate per poterle utilizzare in questo progetto. Lavare le parti in plastica con acqua calda e sapone. Usare uno spazzolino per arrivare negli angoli e nei punti più nascosti dove si annida lo sporco più resistente.
Lasciare una settimana le parti in metallo immerse in gasolio; il gasolio attacca ossido, grasso e sporco. Dopo il trattamento con gasolio, lasciare le parti al sole per un giorno. Alla fine del trattamento le parti in metallo saranno ricoperte da un sottile film di olio che le protegge dall’ossidazione.
La parte centrale del telaio è leggermente segnata dal tempo nella porzione a contatto con il fondo stradale tra il sottoscocca a I e a T. Usare polish e cera per eleminare i graffi meno profondi e ridare lucentezza alla superficie della plastica. Assembrare la parte centrale del telaio formato da due gusci.
Assemblare la parte posteriore che comprende la scatola del differenziale posteriore e il pignone del motore. In questo caso è installato anche il differenziale centrale a sfere codice numero 50323 descritto come “Toyota Celica Gr.B Centre Differential Set”. E’ un accessorio per incrementare le prestazioni rilasciato con il modello 58064.
Unire la sezione posteriore con quella centrale installando il motore Technigol RX540VZ
Completare la sezione anteriore che comprende il differenziale e il sistema di sterzo. Solo il braccio inferiore destro è quello della versione Mk1. Adesso i due fusi dello sterzo (immagine a destra della seconda riga), i bracci superiori (immagine a sinistra della terza riga) e uno inferiore sono della versione Mk2(immagine a destra della seconda riga). Alcune di queste parti saranno sostituite con quelle corrette prima di completare il restauro
Unire la sezione anteriore con il sottoassieme formato da parte posteriore e centrale. Installare accessorio numero 50324 descritto come “Toyota Celica Gr.B Propeller Shaft Set; è il cardano che unisce la sezione anteriore a quella posteriore (immagine a destra della prima riga). Installare accessorio numero 50322 descritto come “Toyota Celica Gr.B Front Stabilizer Set”; è la barra antirollio per assale anteriore. (immagine a sinistra della terza riga). Installare tutte le parti per le torri che uniscono in matrimonio la carrozzeria al telaio.
Immagini (della prima riga) che mostrano come installare la barra anti rollio anteriore. Prima di tutto separare gli ammortizzatori dai bracci inferiori per installare le due piastre a L all’altezza del giunto sferico per gli ammortizzatori sui bracci inferiori. Unire nuovamente gli ammortizzatori ai bracci e poi installare la barra antirollio.
Immagini (a sinistra della seconda riga) mostrano il confronto tra il differenziale centrale a sfere con ingranaggio fisso. Ingranaggio centrale fisso con il suo asse nella versione lunga (immagine centrale) è conservato con il modello se si vuole tornare alla configurazione di fabbrica. Immagine nella seconda riga a destra, installazione del differenziale centrale a sfere con asse corto.
E’ arrivata la spedizione con la doppia piastra inferiore a I e T: sono parti nuove (immagine a sinistra della prima riga). Installare le due piastre inferiore in plastica (immagine a destra della prima riga) e completare la parte elettrica che comprende il regolatore di giri speciale per il telaio 959 con presa per le luci frontali.
La sospensione anteriore è composta da due bracci inferiori e due bracci superiori. Nella versione Mk1 i quattro bracci non presentano la tipica aletta del fine corsa dello sterzo e anche i mozzi anteriori non hanno la tipica forma a T che aiuta il mozzo a non andare oltre il fine corsa (nella immagine della prima riga si vedono ancora i mozzi Mk2, ma il braccio destro è la versione Mk1). Sono stati sostituiti tre dei primi bracci installati (immagine a destra e sinistra della seconda riga) e i due mozzi (immagine al centro della seconda riga) dello sterzo con materiale conforme alla specifica Mk1. Solo il braccio inferiore della prima immagine è rimasto nella versione Mk2 (immagine a sinistra della prima riga)
Immagini del telaio completo.
Carrozzeria
La carrozzeria è nuova e perfettamente tagliata. Qualcuno ha applicato gli adesivi senza rispettare le istruzioni (immagine a sinistra della prima riga). Come prima operazione è necessario cercare di salvare gli adesivi che si possono riposizionare (immagine a destra della prima riga la carrozzeria con gli adesivi che è stato possibile riposizionare correttamente). Con delicatezza cercare di sollevare un angolo dell’adesivo, quando angolo è abbastanza grande è possibile usarlo come punto di presa per staccare completamente adesivo e riposizionarlo nel punto corretto. Attenzione che la plastica degli adesivi è molto sottile e quindi è possibile che si spezzino durante operazione. La colla in genere è di alta qualità e quindi sopporta l’attività: è possibile staccare adesivo e riattaccarlo in un’altra posizione sulla superficie (immagine a destra della prima riga e nella seconda riga mostrano alcune ricollocazioni).
E’ stato possibile recuperare solo alcuni adesivi, altri erano danneggiati o erano stati tagliati in malo modo dal primo proprietario rendendoli non utilizzabili. E’ disponibile un set che riproduce quelli originali, oggi (2026) sono disponibili diverse riproduzioni sul mercato; tra le alternative disponibili scegliere quella che risulta la più fedele nei colori. Prima di applicare il colore bianco e blu alla carrozzeria, applicare adesivo rosso-oro che delimita la zona della carrozzeria blu e bianca. In questo modo è più facile poi costruire la mascheratura che separa i due colori. Prima di procedere con i colori spray blu e bianco è necessario usare i colori a pennello per colorare i vari particolari: arancione PC7 per gli indicatori di posizione anteriori e posteriori, rosso PC2 per le luci dello stop posteriore, grigio PC12 per paracolpi anteriore e radiatore posteriore, nero PC5 per i vetri posteriori, il lunotto, griglia anteriore centrale, doppia griglia sul cofano, prese d’aria laterali posteriore e centrale. Applicate due o più mani dei colori a pennello è possibile delimitare la zona a cui applicare il primo colore spay.
Per prima si applicano le mani di blu (colore più scuro) e poi il bianco (colore più chiaro); seguire la guida che spiega come applicare i colori sulle carrozzerie trasparenti in Lexan. Dato che manca la pellicola esterna (tolta dal precedente proprietario) è necessario proteggere la superficie esterna applicando del nastro di carta da carrozziere (immagine della prima riga). Il blu TS19 è il colore più scuro, le prime mani devono essere leggere per preparare la superficie ad accogliere il colore e per evitare che un colore troppo bagnato penetri sotto la mascheratura. Dopo aver applicato il blu, togliere la mascheratura della parte bianca ed applicare il bianco TS26.
Applicato diverse mani di bianco sulla superficie interna, togliere la mascheratura esterna alla carrozzeria e quello che resta della mascheratura interna sui vetri dell’abitacolo e le luci frontali. Immagini della carrozzeria pronta per essere completata con i particolari in ABS
Installare le parti in ABS: alettone posteriore, marmitta a doppio scarico, due fanali per le luci di stop montati sul tetto, specchietto retrovisore lato navigatore, specchietto retrovisore lato pilota, il sistema di luci anteriori funzionante, abitacolo con pilota e navigatore. Il sistema delle luci è nuovo e le lenti sono da staccare dallo stampo.
Abitacolo è stato riparato con soluzione di acetone e stirene (vedere immagini a destra della prima riga e seconda riga). Però la parte visibile dell’interno dell’abitacolo (immagine a sinistra della prima riga) con caschi e volante è in perfetto stato con gli adesivi originali (immagine ultima riga).
Modello restaurato
Immagini del modello completo.