Striker

Striker prende il nome dal primo modello rilasciato alla vendita che utilizza questo telaio:

– Striker modello numero 58061 messo in vendita nel 1987 e disponibile sul mercato fino al 1991
– Sonic Fighter, modello numero 58071 messo in vendita nel 1988 e disponibile sul mercato fino al 1989

Per la prima volta Tamiya rende disponibile sul mercato una soluzione completa di telecomando, batteria, servocomando per lo sterzo, centralina ricevete-controllo della velocità e carica batteria: Sonic Fighter, modello numero 57002 messo in vendita nel 1988 e disponibile sul mercato fino al 1989

Sono diverse le immagini che appaiono sui Guide Book pubblicati da Tamiya: oltre al modello ripreso in azione ci sono due diverse soluzioni per la colorazione della carrozzeria.

Questa è la scheda con le caratteristiche principali di questi due modelli.

Per Tamiya, Striker è il modello di accesso al mondo delle macchine radiocomandate; eredita questo ruolo dal modello Grasshopper codice numero 58043. Queste sono le caratteristiche principali di questo telaio:
– ampio paraurti anteriore per proteggere le ruote;
– due ruote motrici con trazione posteriore,
– differenziale posteriore a tre satelliti,

– sospensione indipendenti sulle ruote anteriori con singolo braccio inferiore a forma di A,
– sospensione indipendenti a bracci longitudinali sulle ruote posteriori,
– 4 ammortizzatori a molla per Striker e 4 ammortizzatori C.V.A. di colore giallo per Sonic Fighter. Come fatto per precedenti famiglie, Tamiya sviluppa la famiglia ad ogni rilascio di un nuovo modello, in questo caso migliora gli ammortizzatori passando dalla Striker al Sonic Fighter. La diversa soluzione comporta una diversa conformazione dei bracci delle sospensioni anteriori (a sinistra la soluzione Striker ed a destra la soluzione Sonic Fighter),

– carrozzerie in stirene che sono diverse per i due modelli. Questa differenza comporta una diversa torre per la clip anteriore evidenziata in rosso per la Striker e in blu per Sonic Fighter

Il telaio è abbastanza delicato e mal sopporta salti o piste troppo accidentate.

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