Modello
Tamiya Mercedes Benz C11, modello numero 58088, messo in vendita nel 1990 e disponibile sul mercato fino al 1994
Carrozzeria in Lexan arricchito da alcuni particolari in Lexan: gruppo faro anteriore destro, gruppo faro anteriore sinistro e gruppo spoiler posteriore
Telaio Group C versione a passo lungo
La Mercedes-Benz C11 corre nel Campionato del Mondo Sport Prototipi del 1990 nel Gruppo C. La versione C11 deriva dalla C9 ed entrambe sono sviluppate dalla Sauber (scuderia sportiva con sede in Svizzera attiva in Formula 1 fino al 2025 quando diventa la base per costruire la squadra di F1 della Audi). La versione C10 non è mai stata prodotta in quando è una sigla difficilmente riconoscibile in lingua tedesca: la C e il numero 10 hanno un suono simile. Per la prima volta sulla C11 appare il nome della Mercedes Benz. La C11 è costruita in sei esemplari intorno al motore Mercedes-Benz V8 biturbo da 5,0 litri da 730 cavalli (in qualifica 950cv). Il propulsore è installato nella sezione centrale posteriore su una monoscocca in fibra di carbonio, la carrozzeria è fibra di carbonio e kevlar, il cambio è manuale a 5 rapporti con trazione posteriore e il peso totale è di circa 900 kg. Su questa macchina corre anche Michael Schumacher alla 24 ore di Le Mans ottenendo il giro più veloce.
Progetto
Il lotto acquistato comprende un telaio completo di carrozzeria. Il telaio ha visto tempi migliori: la vasca in plastica centrale ha diversi segni nel lato inferiore a contatto con il manto stradale. Anche la parte posteriore in fibra F.R.P. a T e la parte anteriore in fibra F.R.P. ad A presentano diversi segni. Le ruote appaiono consumate in modo disomogeneo, solo la posteriore destra sembra nuova. Però il telaio comprende tutte le parti in plastica blu (caratteristiche del modello degli anni 90) e la vasca è originale degli anni 90 perché internamente riporta la dicitura” Tamiya RCC Mercedes Benz C11 @1990 Tamiya MADE IN JAPAN”. La carrozzeria è stata decisamente usata ed è rovinata in più punti, presenta diversi segni da impatto. La colorazione dell’alettone posteriore non è esatta perché ala centrale dovrebbe essere nera. Però i due braccetti di sostegno sono integri.
Il telaio arriva completo di due servomotori, resistenza elettrica, controllore meccanica della velocità, manuale di istruzione del telaio, manuale di istruzione della carrozzeria e scatola porta minuteria. La staffa ad L in alluminio (immagine a destra della prima riga) per fissare il servo motore che controlla la posizione del controllo meccanico della velocità è molto rara. Comprende anche una carrozzeria nuova (immagine a destra della seconda riga) composta dal corpo centrale, alettone posteriore e gruppo fari anteriore. La stampa sulla carrozzeria riporta i dati degli anni 90 con riferimento al codice 58088; ma non è possibile determinare se si tratta di un ricambio dell’epoca (codice numero 50396 descritto come “Mercedes Benz C11 Body Parts Set”) o una carrozzeria stampata per qualche riedizione di questo modello (esempio codice numero 9805379 descritto come “Tamiya Body + Rear Wing Mercedes-Benz C11 58088”). Gli archi dei passaruota non sono pre forati. Le riedizioni oggi (2026) sono tre: nel 2005 e nel 2009 codice numero 58351 con carrozzeria rifinita e preverniciata in fabbrica, nel 2008 codice numero 84079 modello a tiratura limitata e nel 2022 codice numero 47484 modello a tiratura limitata. Tutte le riedizioni hanno le plastiche di colore nero; la versione originale ha telaio ammortizzatore e distanziale in plastica di colore blu.
Nel lotto ricevuto è presente la carrozzeria, ma non sono disponibili il foglio degli adesivi.
Il fine di questo restauro è cercare di recuperare tutte le parti di questo telaio perché sono originali dell’epoca e ricostruire la carrozzeria partendo da quella nuova. Obiettivo è un modello conforme alle specifiche della fabbrica negli anni 90, pronto per uso in pista.
Telaio
Smontare il telaio in ogni sua parte dividendole in base al materiale: plastica, metallo, teflon e fibra F.R.P.(Fiber Reinforced Polymer)
Lavare le parti in plastica con acqua calda, sapone da cucina e uno spazzolino da denti. Il sapone attacca sporco e grasso con i suoi tensioattivi, lo spazzolino toglie meccanicamente lo sporco più resistente. Terminato la fase di lavaggio, lasciare asciugare al sole per qualche ora le parti in plastica.
Immergere per una settimana le parti in metallo dentro un recipiente che contiene gasolio; dopo una settimana di bagno il gasolio ha sciolto grasso, ossidazioni e ruggine. Al termine di questa operazione, lasciare le parti per qualche ora al sole, alla fine del trattamento le parti saranno lucide e ricoperte da una patina di olio molto sottile che le preserva dall’ossidazione.
La parte anteriore ad A in fibra è troppo rovinata e è sostituita da equivalenti parti nuove che sono rimaste sugli scaffali dopo aver restaurato il modello 58098 Ferrari F40.
Meccanicamente rimuovere dagli ingranaggi il grasso usando un panno di carta da cucina. Ripetere l’operazione finché il risultato non soddisfa le aspettative. La prima immagine mostra ingranaggio del differenziale a sfere prima del trattamento, nella foto centrale ingranaggio dopo le prime operazioni di pulizia e ultima immagine mostra ingranaggio alla fine del trattamento. Sono stati puliti anche i denti.
Smontare in ogni sua parte ammortizzatore centrale posteriore. Pulire con un panno di carta da cucina ogni singolo pezzo, controllare che il pistone si muova correttamente. Premendo ed estraendo il pistone, il movimento deve essere fluido: questo esclude la presenza di bolle d’aria all’interno della camera dell’ammortizzatore CVA. Rimontare ammortizzatore controllando che ogni parte lavori al meglio (immagine a destra della seconda riga).
Con Alcool per uso domestico (quello da casa di colore rosa e profumato) e un panno di carta da cucina, pulire esternamente la ricevente che presenta uno strato di polvere e di biadesivo. Alcool attacca la colla sciogliendola e quindi è facile poi togliere la striscia di biadesivo (ricevente prima del trattamento nella prima riga e dopo il trattamento nella seconda riga).
Con alcool e panno di carta da cucina, pulire al meglio la parte del rotore del regolatore di giri meccanico e tutti i contatti elettrici. Pulire sia la superficie superiore che quella inferiore (regolatore di giri meccanico prima del trattamento nella prima riga e dopo il trattamento nella seconda riga).
Le ruote sono mal messe e sporche, inoltre le gomme in spugna sono consumate in modo disomogeneo. La gomma posteriore destra sembra nuova, mentre quella anteriore sinistra è molto consumata (immagine a sinistra della prima riga). Le gomme in spugna sono state attaccate al cerchione con il biadesivo. Per togliere le spugne dal cerchione in plastica è necessario bagnare le gomme con alcool rosa (immagine a destra della prima riga). Alcool rosa deve penetrare tra le spugne e la plastica, solo così può attaccare la colla del biadesivo che perde presa. Continuare a bagnare le spugne e cercare di togliere manualmente le spugne dal cerchione. Ogni volta bagnare nuovamente e ripetere operazione finché le due parti non si separano (immagine a sinistra della seconda riga). I cerchioni sono danneggiati lateralmente da urti con altri oggetti. Trattare i bordi rovinati con carta abrasiva da 2.000 e poi da 3.000 usando la tecnica della carta abrasiva bagnata. Lavorare il bordo del cerchione fintanto che non torna liscio (immagine a destra della ultima riga).
Le gomme in spugna sono sostituite da quelle oggi (2026) disponibili per il modello 47484: per le gomme posteriori codice numero 19401901 descritto come “Rear Tire Bag(Rear Tirex2)” e per le gomme anteriori codice numero 19401900 descritto come “Front Tire Bag(Rear Tirex2)”. Entrambi i set sono stati rilasciati alla vendita per il modello NISSAN R91CP (’92 Daytona winning car) codice numero 84264.
La vasca centrale in plastica è sicuramente un pezzo degli anni 90 originale riportando la dicitura ”Tamiya RCC Mercedes Benz C11 @1990 Tamiya MADE IN JAPAN” (immagine a sinistra della prima riga). Lavare la vasca con acqua calda e sapone da cucina sgrassante per togliere lo sporco accumulato nel tempo, Dopo aver lavato la superficie inferiore della vasca sono ancora più evidenti i segni lasciati dall’uso in pista (immagine a destra della prima riga). Trattare con carta abrasiva e il metodo bagnato la superficie inferiore per eliminare i graffi più profondi (immagine a sinistra della seconda riga). Concludere questa lavorazione usando il polish per eliminare gli ultimi graffi: codici 87068/87069/87070 rispettivamente pasta abrasiva con finitura Coarse/Fine/Finish. Vedere le due immagini sulla destra per valutare lo stato del fondo prima e dopo il trattamento. La vasca in plastica non è sicuramente tornata come nuova, ma la situazione è migliorata moltissimo.
Adesso è possibile assemblare il telaio utilizzando le parti rigenerate, si è cercato di utilizzare le parti originali del lotto; si è cambiato solo quelle che sono in pessime condizioni. Per elettronica si è conservato il regolatore di giri meccanico con il suo servo motore.
Immagini del telaio completo.
Carrozzeria
La carrozzeria è nuova ed è composta dal corpo centrale, dallo spoiler posteriore e dal gruppo luci anteriore (immagine a sinistra della prima riga). Ritagliare le parti eliminando tutto lo sfrido, si ottiene quattro parti: faro anteriore destro, faro anteriore sinistro, spoiler posteriore e corpo centrale (immagine a destra della prima riga). Pulire l’interno delle parti con sapone da cucina sgrassante, acqua tiepida e un panno di carta da cucina per eliminare i residui della lavorazione del Lexan (immagine destra della seconda riga). Sciacquare con abbondante acqua tiepida (immagine a sinistra della terza riga) e poi asciugare le gocce con un panno di carta da cucina per evitare che evaporando lascino aloni di calcare (immagine a destra della terza riga).
Il lotto non comprende nessun adesivo, però è disponibile oggi (2026) sul mercato il set di adesivi di ricambio per il modello numero 47484, codice numero 19494248 descritti come “Decal Mercedes-Benz C11 Group C 47484”. Questa soluzione è da preferire a riproduzione degli adesivi, in quanto il foglio per il modello 47484 (a destra nella immagine) è uguale a quello del modello 58088 (a sinistra nella immagine). L’unica differenza è il testo che si trova nella parte bassa dove Tamiya riconosce che il marchio Good Year è indipendente.
Applicare due o più mani del colore PC5 nero alle prese d’aria, alla parte centrale dell’alettone posteriore e all’alettone anteriore sul muso. Se necessario delimitare le aree da colorare con nastro da carrozziere.
Dopo aver applicato la vernice nera è possibile applicare la mascheratura all’abitacolo e ai fari esterni del gruppo ottico anteriore destro e sinistro. Applicare il colore grigio PS12 dall’interno partendo damani leggere, poi è possibile applicare mani più “bagnate” senza però esagerare per evitare che si formino antiestetiche gocce. E’ necessario applicare il colore a quattro parti: gruppo luci destro, gruppo luci sinistro, alettone posteriore e carrozzeria.
E’ disponibile abitacolo per le macchine Sport prototipi codice numero 50460 descritto come “1/10 group c car cockpit set for 787B R91cp c11 XJR12”. La prima operazione è ritagliare la parte in eccesso dell’abitacolo (immagine a sinistra dell’ultima riga) e prepara la plastica alla vernice applicando il fondo grigio fine codice 87064 (immagine a destra dell’ultima riga).
Per completare la colorazione dell’abitacolo eseguire le seguenti operazioni a distanza di 24 ore una dall’altra:
– applicare due o più mani di nero gomma opaco codice TS82;
– applicare due o più mani di colore bianco opaco XF2 alla tuta del pilota
– applicare due o più mani di colore rosso opaco XF7 alle cinture di sicurezza del pilota.
La livrea scelta per la macchina è quella con il numero 1, pilotata da Mauro Baldi e Jean-Louis Schlesser (il cui casco è completamente bianco con la scritta “Schlesser” sul lato; questo è il caso scelto per abitacolo)
La carrozzeria è pronta per ricevere gli adesivi, dopo 24 ore dall’ultima mano togliere la pellicola eterna in plastica sottile. Applicare gli adesivi e installare lo spoiler sul supporto posteriore e i due fari sulla carrozzeria. Per completare abitacolo installare il casco e il volante, bloccare dall’interno il volante con la soluzione di acetone e ABS.
Modello restaurato
Immagini del modello restaurato.