Modello
Tamiya Alfa Romeo 155 V6 TI, modello numero 58128, messo in vendita nel 1993 e disponibile sul mercato fino al 1996
Carrozzeria in Lexan; alettone posteriore, tergicristallo anteriore installato in posizione centrale, specchietto retrovisore guidatore e specchietto retrovisore passeggero in stirene di colore nero
Telaio TA-02
Progetto
Sono disponibili diverse parti che sono state reperite sul mercato in tempi e modi diversi. Alcune parti sono state acquistate nuove, altre sono rimaste inutilizzate dopo altri restauri, altre sono state comprate usate su alcuni noti siti di aste on line
Elenco delle parti nuove:
– Set numero 47479 che comprende il doppio telaio in carbonio, torre anteriore per gli ammortizzatori in carbonio, torre posteriore per gli ammortizzatori in carbonio e tutte le parti per completare la trasformazione da telaio in plastica a telaio in fibra
Questo set permette di trasformare completamente l’estetica della macchina passando dal telaio a vasca in plastica a un doppio telaio in fibra di carbonio. Sotto sono riportate le immagini delle istruzioni.
– carrozzeria nuova Alfa Romeo 155 della squadra ufficiale che ha corso nel 1993 nel campionato tedesco DTM, codice numero 50511 descritto come “Alfa Romeo 155 V6TI Body “. La confezione della carrozzeria è in pessimo stato di conservazione, al contrario il contenuto è in perfetto stato. Oltre la carrozzeria sono presenti gli accessori in stirene (tergicristallo anteriore, specchietto retrovisore destro, specchietto retrovisore sinistro e spoiler posteriore) e il set di adesivi.
– abitacolo per le macchine da pista, codice numero 50457 descritto come “Mercedes AMG 190E (58108) – Cockpit Set – RC – 1:10”.
– cerchioni a 6 razze in plastica nera: codice numero 50512 descritto come “Alfa Romeo 155 Wheels (2 pcs)”. Le gomme da installare su questi cerchioni sono la versione da pista semi slick, codice 50810 descritto come “Racing semi-slick tyres (2 pcs)”. Ogni set comprende due pezzi, il modello necessita di quattro pezzi.
– manuale delle istruzioni per il modello 58128.
– differenziali a sfera; codice numero 53070 descritto come “Manta Ray Ball Differential”. Due pezzi disponibili perché non è dato sapere quale differenziale è disponibile nel telaio di partenza (a sinistra nella immagine)
– ammortizzatori ad alte prestazioni in alluminio; codice numero 53155 descritto come “Low Friction Aluminium Damper (2 pcs)” (a destra nella immagine). Ogni set comprende due ammortizzatori, il modello necessita di quattro pezzi: due installati su assale anteriore e due installati su assale posteriore.
– piastra in alluminio per installazione del motore codice numero 53142 descritto come “4WD Rally & Touring Car Aluminium Motor Mount”
– set completo di cuscinetti a sfera
Elenco delle parti non nuove:
– gruppo differenziale anteriore e posteriore dotati di alcuni accessori come le due torri per gli ammortizzatori in fibra di carbonio. Questi due parti sono già compresi nel set 47479, quindi saranno riposti da parte per prossimi lavori.
A completare il sistema anteriore ci sono i due assali in un unico pezzo, codice numero 53172 descritto come “TA02 and FWD car universal shaft set 1 pair”
– i due giunti a C del sistema di sterzo, codice numero 53226 descritto come “1/10 Touring Car Aluminium Front Hub Carrier (1 pair)”. Questo set può essere installato sia sui modelli (a trazione anteriore per telai della famiglia FF) FWD che (a quattro ruote motrici per telai della famiglia TA02) 4WD, cambia leggermente i componenti da utilizzare.
– barra anti rollio posteriore codice numero 53189 descritto come “4WD touring and rally car rear stabilizer set for TA02 chassis” (a sinistra nella immagine).
– bracci superiori delle sospensioni regolabili codice numero 58192 descritto come “RC 4WD/FWD Upper Arm”
– due torri per installazione del servo dello sterzo codice numero 53596 descritto come “Aluminium Servo Stays (Short), (DT-04/TA03/TA04/TG10/TNS)”
– paraurti anteriore in uretene codice numero 53145 descritto come “4WD Touring & Rally Car Urethane Bumper” (a destra nella immagine)
– elettronica completa composta da unità due in uno (ricevente e regolatore di giri) C.P.R. 01, servo TSU-01 per lo sterzo e motore elettrico codice numero 53001 descritto come “Dynatech 01R, 19T”
Restauro telaio
Per prima cosa è necessario valutare lo stato della parte anteriore e posteriore che comprendono la scatola degli ingranaggi, le sospensioni, il sistema di sterzo nella parte anteriore e il gruppo motore elettrico nella parte posteriore.
Dividere le varie parti in base al materiale e al trattamento per la rigenerazione: riquadro in alto a sinistra nella prima riga della immagine di sinistra per le parti in plastica e riquadro in basso a sinistra nella seconda riga della immagine di sinistra per le parti in metallo.
Smontando le due sezioni è evidente che i due differenziali sono la versione a satelliti (riquadro a destra nella prima riga nella immagine di sinistra), quindi, andranno sostituiti con equivalenti a sfera codice numero 53070.
Sono presenti i tre assi in carbonio che fanno parte del codice numero 53164 descritto come “4WD touring & rally hollow carbon shaft”. Riquadro a destra della seconda riga nella immagine a sinistra. Le istruzioni di questo set sono presenti nel riquadro a destra.
Gli ingranaggi sembrano nuovi, sono privi quasi completamente di grasso e non presentano usura.
Le parti in metallo sono lasciate in un contenitore ermetico contenente gasolio per una settimana, al termine del trattamento sono asciugate in un panno di carta da cucina. Le parti alla fine del trattamento sono ricoperte da un sottile film di olio che le rende lucide e le preserva dall’ossidazione (immagine a destra della seconda riga). Nono sono state trovate parti danneggiate.
Le parti in plastica sono rigenerate con acqua calda e sapone da cucina; dopo aver lasciato le parti in un secchio con acqua e sapone per una settimana, le parti sono state pulite spazzolandole con un vecchio spazzolino da denti. L’obiettivo è doppio: pulire le parti e cercare se ci sono rotture.
Alla fine del trattamento sono stati trovate diversi pezzi da sostituire, partendo dall’angolo in alto a sinistra andando a destra e poi in basso (nella immagine di destra della prima riga): le quattro torri per sostenere la carrozzeria non sono quelle previste per il telaio Alfa Romeo 155 DTM, parte inferiore della scatola degli ingranaggi anteriore (colore rosso) presenta diversi segni da impatto, un braccio inferiore delle sospensioni anteriori presenta diversi segni da impatto, il fuso dello sterzo (in plastica blu) e un esagono delle ruote ha una profonda crepa.
Queste parti sono sostituite con altri equivalenti, ma in un miglior stato di conservazione. Nella immagine a sinistra della prima riga sono state posizionate tutte le parti in plastiche che sono pronte per assemblaggio.
Il paraurti anteriore in uretane è formato da due parti: supporto in plastica dura e respingente in spugna di uretane. Le due parti sono tenute insieme da nastro biadesivo. Manca il respingente in uretane che si può ricavare del codice numero 53415 descritto come “Urethane Bumper Sponge For 1/10 Touring Car “. La spugna può essere tagliata usando un normale segnetto da ferro (immagine in alto a sinistra). La parte in plastica dura è la dima da usare per marcare con un pennarello la parte da tagliare (immagine a destra della prima riga e a sinistra della seconda riga). Se il parallelepipedo di spugna ha delle dimensioni non perfette può essere lavorato con carta abrasiva da 600 e poi da 800 (immagine a destra della seconda riga).
Per preparare le ruote è necessario installare le gomme semi slik sui paraurti. Applicare gli adesivi Speedline sulle razze dei cerchi (due per ogni cerchione) e il logo Michelin sulla gomma (a sinistra nella immagine). Meglio applicare gli adesivi dopo aver assemblato la gomma sul cerchione, altrimenti c’è il reale rischio che gli adesivi si stacchino durante operazione di matrimonio tra cerchio e gomma. I quattro ammortizzatori in lega leggera ad alte prestazioni sono stati assemblati usando il giunto inferiore per il perno sferico nella versione corta (a destra nella immagine). Il set 53155 comprende tutte le parti per assemblare ammortizzatore escluso olio.
Assemblare la parte anteriore che comprende la scatola degli ingranaggi, le sospensioni e il sistema di sterzo. Il differenziale a satelliti è sostituito dall’equivalente e più prestazione differenziale a sfere codice 53070 (immagine a sinistra della prima riga). Gli assi sono quelli con giunto cardanico in un unico pezzo codice 53172 (immagine a destra della prima riga). I mozzi a C sono in lega leggera codice numero 53226 (immagine a sinistra della seconda riga). La torre porta ammortizzatori è in fibra di carbonio e fa parte del set 47479 (immagine a destra della seconda riga). Gli ammortizzatori sono in lega leggera a basso attrito codic 53155 (immagine a sinistra della terza riga).
Assemblare la parte posteriore che comprende sistema motore, scatola degli ingranaggi e sospensioni. Il differenziale a satelliti è sostituito dall’equivalente e più prestazione differenziale a sfere codice 53070 e il motore è il modello “Dynatech 01R, 19T” codice 53001 (immagine a sinistra della prima riga). La piastra circolare porta motore è sostituita dalla equivalente in lega codice 53142 (immagine a sinistra della prima riga). La torre porta ammortizzatori è in fibra di carbonio e fa parte del set 47479 (immagine a destra della seconda riga). Gli ammortizzatori sono in lega leggera a basso attrito codice 53155 (immagine a sinistra della terza riga).
Per completare la sezione posteriore, installare la barra anti rollio posteriore codice numero 53189 descritto come “4WD touring and rally car rear stabilizer set for TA02 chassis” (a sinistra nella immagine).
Assemblare il telaio centrale formato da due piastre in carbonio, set 47479. Le due piastre in carbonio sono completate da alcune parti in plastica nera. La parte anteriore è la prima a sposare la piastra inferiore in carbonio (immagine della seconda riga), la parte posteriore è la seconda a sposare la piastra inferiore, attenzione a posizionare correttamente cardano per trasmettere la potenza dall’asse posteriore a quello anteriore (immagine a sinistra della terza riga).
Preparare la leva del servo Tamiya TSU-01 che completa la centralina due in uno C.P.R. 01. Il servo viene fissato al telaio attraverso le due torri in alluminio, codice 53596. Dopo aver fissato anche la piastra superiore è possibile utilizzare il nastro biadesivo per bloccare la centralina sul telaio (immagine a destra della seconda riga).
Il paraurti anteriore è la versione in uretane codice numero 53145 descritto come “4WD Touring & Rally Car Urethane Bumper”. Il paraurti è composto da una parte in plastica rigida nera, una spugna e nastro biadesivo per unire la parte in plastica rigida e la spugna (immagine a sinistra della prima riga). Unire le due parti con il nastro adesivo (immagine a destra della prima riga) e poi installare il paraurti completo sul telaio (immagine nella seconda riga).
Per completare il telaio., installare le quattro torri per sposare telaio alla carrozzeria, fissare i cavi con fascette di plastica, terminare i cablaggi motore ed unita C.P.R.01, installare le quattro gomme. Immagini che mostrano il telaio terminato.
Restauro carrozzeria
Non c’è nulla da restaurare nella carrozzeria, solo passare un panno per togliere la polvere.
Ad oggi (2024) Tamiya ha rilasciato questi modelli nel corso degli anni:
– sponsor principale Alfa Romeo con carrozzeria di colore rosso Alfa con telaio TA-02 in plastica, modello numero 58128,
– sponsor principale Martini Racing con carrozzeria di colore bianco disponibile con telaio TA-03F, modello numero 58189,
– sponsor principale Bosch con carrozzeria di colore grigio chiaro con telaio TL-01 modello numero 58195,
– sponsor principale Jagermeister con carrozzeria di colore arancione con telaio TT-02 modello numero 58585,
– sponsor principale Martini Racing con carrozzeria di colore bianco disponibile con telaio TT-02 modello numero 58606,
– sponsor principale Spielfilm TV con carrozzeria di colore arancio scuro, versione speciale con carrozzeria Carson codice numero 68977
Ci sono due carrozzerie diverse per Alfa 155 V6 TI: la prima carrozzeria è stata usata sul modello Alfa Romeo rossa e sul modello Jagermeister e la seconda carrozzeria è stata usata sul modello Alfa Martini e Bosch. Nell’immagine sotto sono presenti estratti dalle istruzioni per la carrozzeria: a sinistra la prima versione ed a destra la seconda versione. Nelle corse su piste veloci, il problema maggiore per Alfa Romeo è la scarsa penetrazione aerodinamica che penalizza la velocità massima, così Alfa Romeo evolve la carrozzeria per migliorare efficienza aerodinamica della Alfa 155 che è, di base, una comoda berlina di classe media che fa fatica a competere contro coupé come la Opel Calibra che hanno una aerodinamica migliore e una minor altezza da terra.
Le due carrozzerie si differenziano per:
– la forma del montante anteriore dei vetri laterali anteriori del lato guidatore e del lato del passeggero (vedere freccia marrone nella sola seconda immagine a destra). Nella seconda versione è presente un deflettore che ha funzione aerodinamica per migliorare il coefficiente di penetrazione della Alfa 155; la velocità massima era uno dei punti in cui perdeva contro le basse Mercedes 190 EVOII e poi contro la Opel Calibra che era un coupé con un’aerodinamica migliore,
– la forma degli specchietti retrovisori (evidenziati in rosso sia nella immagine a destra che nell’immagine a sinistra),
– la forma della presa d’aria inferiore del paraurti anteriore (evidenziata con una freccia arancione sia nella immagine a destra che nell’immagine a sinistra) e della piccola presa d’aria sotto il logo sul frontale (evidenziata in rosso scuro sia nella immagine a destra che nell’immagine a sinistra),
– la forma degli scarichi del motore sul paraurti posteriore che sono presenti solo nella seconda versione (doppia freccia viola nella immagine a destra) e
– per la forma dello spoiler posteriore (vedere i due riquadri blu sia nella immagine a destra che nell’immagine a sinistra).
La carrozzeria dell’Alfa Romeo 155 rossa è nuova quindi la prima operazione da eseguire è un lavaggio completo con acqua calda e sapone da cucina per togliere ogni residuo di olio usato durante la lavorazione. La carrozzeria va lavata e poi asciugata con un panno da cucina in carta in modo tale da togliere ogni goccia. Le gocce evaporando possono lasciare traccia di calcare che poi inficia le seguenti fasi per la colorazione della carrozzeria,
Tagliare le parti in eccesso seguendo le linee che sono presenti sullo stampo, la Alfa Romeo 155 è una normale berlina da strada con una sezione frontale molto alta. Per migliorare abitabilità il tetto è molto alto dal terreno e quindi la plastica da togliere è molto poca perché quasi tutto il foglio è usato per la carrozzeria (immagine a sinistra della prima riga). Evitare angoli secchi, meglio raccordare ogni angolo facendo una curva (immagine a destra della prima riga). E’ necessario praticare due fori per fissare gli specchietti retrovisori con una punta da ferro da 4 mm e il trapano manuale. Nel praticare il foro è possibile piegare la carrozzeria, per evitare che la carrozzeria si sanneggi posizionare un pezzo di legno all’interno in modo tale che la punta spinga sulla carrozzeria che a sua volta si appoggia sul pezzo di legno.
Essendo una carrozzeria in Lexan, per prima cosa bisogna applicare il colore più scuro che in questo caso è il nero; sono nere le minigonne laterali sotto le portiere, le prese d’aria del motore anteriormente e nei passaruota e la parte bassa del paraurti posteriore. In realtà le prese d’aria laterali e frontali sono ricavate da degli adesivi neri, in base a quanto fatto con Alfa Romeo 155 Martini è meglio colorare di nero queste prese piuttosto che applicare gli adesivi neri. Gli adesivi sono di difficile posizionamento. Nella immagine sono evidenziate in giallo le zone da colorare dall’interno di colore nero PC5.
Mascherare le parti da colorare di nero.
Applicare con il pennello tre o più mai di colore nero codice numero PC5
Dopo 24 ore dalla ultima applicazione del colore, togliere la mascheratura e verificare il risultato finale.
Usando la mascheratura presente nel set di adesivi (immagine a sinistra della prima riga), coprire i sei vetri dell’abitacolo (immagine a destra della prima riga). Con la parte del foglio adesivo avanzato chiudere dall’esterno i quattro fori per le torri per fissare la carrozzeria al telaio, i due fori per gli specchietti retrovisori, il foro per il lavavetro e i quattro fori per alettone posteriore (immagine a sinistra della seconda riga). Applicare diverse mani di colore rosso codice numero PS2. La prima mano deve essere molto leggera; in questo modo il colore inizia a fare presa sul Lexan e si blocca anche lungo i bordi della mascheratura. Se si esagera con il colore questo penetra tra la mascheratura e il Lexan; se si applica le prime mani in modo leggero, le prime mani di colore non penetrano sotto la mascheratura e aiutano a sigillare il bordo evitando fastidiose infiltrazioni di colore indesiderate.
Togliere la mascheratura interna ai vetri dell’abitacolo e la mascheratura esterna (immagine nella prima riga a sinistra) che copre i fori nella carrozzeria (immagine nella prima riga a destra). Togliere la pellicola superficiale trasparente esterna (immagine nella seconda riga a sinistra), adesso la carrozzeria è pronta per gli adesivi (immagine nella seconda riga a destra).
Togliere la mascheratura interna ai vetri dell’abitacolo e la mascheratura esterna (immagine nella prima riga a sinistra) che copre i fori nella carrozzeria (immagine nella prima riga a destra). Togliere la pellicola superficiale trasparente esterna (immagine nella seconda riga a sinistra), adesso la carrozzeria è pronta per gli adesivi (immagine nella seconda riga a destra).
Abitacolo
Abitacolo codice numero 50457 è quello con il solo pilota, si riconosce facilmente dalla versione da rally perché nella versione da rally è presente anche il navigatore. Tagliare i bordi laterali lungo la linea di demarcazione presente sullo stampo ed eliminare le due sezioni posteriori a forma di 0 che permettono il passaggio delle torri che fissano il telaio alla carrozzeria (immagine a destra della prima riga). Per completare la lavorazione pre-verniciatura, tagliare con una forbice il cono per far passare la vite che fissa il casco, i due coni del volante e il cono della leva del cambio (immagine a sinistra della seconda riga). Applicare due o più mani di fondo grigio fine codice numero 87042 fintanto che le superfici dell’abitacolo e del casco sono diventate grige. Le prime mani del fondo devono essere molto leggere per evitare che si formino gocce di fondo.
Quando tutte le superfici sono grigie, è possibile applicare sulla superficie dell’abitacolo il nero opaco TS29. Come per il fondo applicare prima delle mani leggere e poi aumentare lo spessore delle mani. Non è stata fatta nessuna operazione nel lato inferiore che è stata lasciata senza nessun trattamento. Ultimo passaggio è applicare il colore rosso XF7 alla tuta del pilota e il grigio alluminio XF16 al fondo dell’abitacolo. Questi colori vanno applicati con il pennello e sono necessarie almeno due mani per coprire al meglio le superfici (immagine a destra della ultima riga). Trascorse 24 ore che si è terminato di stendere i colori è possibile applicare gli adesivi (immagine a sinistra nella ultima riga)
Abitacolo comprende anche il pilota completo di casco, la leva del cambio e il pilota impugna il volante. Queste ultime tre parti sono ottenute da uno stampo (a sinistra nella prima riga) che comprende anche tutti i tre pezzi per assemblare il casco (calotta anteriore, calotta posteriore e piastra centrale). Dopo aver passato il fondo grigio fine è possibile assemblare il casco e iniziare a passare le prime mani dei colori: XF1 nero opaco per il volante e alcune parti del casco, X18 nero gomma lucido per la leva del cambio e X1 bianco per la calotta del casco. Il volante e la leva del cambio non sono stati separati dallo stampo nella fase di verniciatura, lo stampo serve per poter maneggiare al meglio volante e leva del cambio nella fase di verniciatura. Trascorse 24 ore che si è terminato di stendere i colori è possibile applicare gli adesivi sulla calotta del casco.
Immagini dell’abitacolo completo. Volante e leva del cambio dovrebbero incastrarsi all’abitacolo nei fori ottenuto ragliando i coni. Per bloccarli all’abitacolo, applicare una goccia di soluzione Acetone ed ABS. La goccia va applicata dalla parte inferiore dell’abitacolo (immagine a sinistra della prima riga), quella che non è stata trattata. Acetone attacca la vernice, quindi, non è possibile applicarlo su superfici verniciate. La goccia di Acetone ed Abs scioglie le plastiche fondendole insieme.
Modello restaurato
Immagini che mostrano il modello terminato.