Astute

Astute prende il nome dal primo modello rilasciato alla vendita che utilizza questo telaio:

– Astute, modello numero 58080 messo in vendita nel 1989 e disponibile sul mercato fino al 1992,
– Super Astute, modello numero 58097 messo in vendita nel 1991 e disponibile sul mercato fino al 1993,

Questo telaio rappresenta per Tamiya il chiaro tentativo di prendere la prima posizione come costruttore di buggy a due ruote motrici non solo per divertirsi, ma anche per utilizzo nelle competizioni. Questo progetto ha nel mercato delle 2WD lo stesso fine che ha il telaio Avante nelle 4WD: Tamiya vuole primeggiare nelle soluzioni tecniche anche nei modelli a due ruote motrici.

Le caratteristiche principali di questo modello sono:

– trazione sulle ruote posteriori,
– quattro sospensioni regolabili indipendenti con ammortizzatori della serie CVA. Guida sugli ammortizzatori C.V.A.,
– telaio costituito da una piastra in FRP, che è acronimo di “Fiber Reinforced Polymers”, dallo spessore di 2.5 mm che abbassa il baricentro,
– facile accesso alla scatola degli ingranaggi per cambiare rapporto di trasmissione o fare manutenzione e 
– complesso sistema di boccole per preservare i bracci delle sospensioni dall’usura

Come da tradizione Tamiya, il telaio Astute è stato evoluto passando dal primo al secondo modello rilasciato alla vendita; Tamiya non ha cambiato il nome del telaio, ma le differenze sono moltissime che le sole parti comuni sono:

– parti D, E e P
– la maggior parte di viti, bulloni, dadi e rondelle: A, B, C, D e E screw bag
– la maggior parte dei sacchetti: Ball Connector Bag, Damper Bag, Metal Parts Bag, Shaft Bag, Metal Bearing Bag, 730 Metal Bearing Bag,
– assali di trasmissione e giunti omocinetici con i mozzi delle ruote
– carrozzeria, alettone e sottoscocca

Astute, come Avante, è anche troppo complessa e risulta difficile da regolare per mantenere un comportamento neutro. Il peso è molto concentrato sul posteriore e questo facilita la marcia su rettilinei e curve veloci, ma il sottosterzo prende il sopravvento rendendo la macchina difficilmente guidabile nelle curve strette.
Quanto sviluppato nella Astute è stato poi corretto nella Super Astute. Vediamo quali sono le differenze principali di questi due modelli a confronto:

– il telaio è in FRP per entrambi i modelli; ma il telaio ha una diversa geometria di due fori in quanto il pacco delle batterie è trasversale nella Astute e longitudinale nella super Astute. Immagine di sinistra è il telaio della Astute e immagine di destra è il telaio della Super Astute.

I due telai sono identici escluso per i fori necessari a fissare longitudinalmente la batteria (evidenziati in arancione nella immagine sotto).

La posizione meno arretrata del pacco batteria permette alla Super Astute di avere un assetto meno sottosterzante.
La sostituzione della batteria è sicuramente più rapida nei modelli Astute, ma l’ottimizzazione del bilanciamento del telaio della Super Astute è evidente: il sottosterzo quasi scompare. Immagine di sinistra è la posizione per la batteria della Astute e immagine di destra è la posizione per la batteria della Super Astute.

– la finestra inferiore all’altezza della scatola degli ingranaggi permette di ispezionare gli ingranaggi senza smontare la scatola dal cambio.
Sulla Astute è presente un differenziale regolabile a sfere che diventa un classico differenziale ad ingranaggi nella Super Astute.
Nella Astute l’azione del differenziale era regolabile aggiungendo o togliendo gli spessori che hanno come sigla “SC7” (evidenziato in rosso nella immagine). Il differenziale della Super Astute è una evoluzione di quelli usati fino ad oggi su altri modelli, i satelliti sono ora cilindrici. Immagine di sinistra è il differenziale a sfere della Astute e immagine di destra è differenziale ad ingranaggi della Super Astute.

– sulla Super Astute viene introdotto per la prima volta il TTC che è la sigla di Tamiya Torque Control per migliorare la tenuta di strada delle ruote posteriori,
– i bracci inferiori delle sospensioni anteriori hanno cambiato forma, ma le dimensioni degli attacchi sono le medesime. La forma dei bracci modifica leggermente l’assetto della macchina e il suo passo. Bracci inferiori delle sospensioni anteriori, immagine di sinistra è la sospensione della Astute e immagine di destra è la sospensione della Super Astute.

– i bracci inferiori delle sospensioni posteriori hanno cambiato forma, ma le dimensioni degli attacchi sono le medesime. La forma dei bracci modifica leggermente l’assetto della macchina e il suo passo. Bracci inferiori delle sospensioni posteriori, immagine di sinistra è la sospensione della Astute e immagine di destra è la sospensione della Super Astute.

– negli attacchi delle sospensioni della Astute e della Super Astute, Tamiya introduce delle boccole che hanno il compito di consumarsi ed essere sostituire all’occorrenza. Questa raffinata soluzione tecnologica ha un peso aggiuntivo che non viene bilanciato dal vantaggio. Nella immagine sono evidenziate le boccole in rosso per il modello Astute, le stesse si trovano anche nel modello Super Astute.

– sulla Super Astute è stato introdotto un rinforza anteriore sulla torre degli ammortizzatori (evidenziato in blu) per prevenire rotture, questo rinforzo è stato spesso installato in un secondo momento come accessorio aftermarket sulla Astute

– i fuselli dello sterzo diversi nella forma e dimensione, in rosso il modello Astute e in blu il modello Super Astute. Il sostegno a C è molto simile nei due modelli anche se è individuato da due codici diversi sigla “C1” per la Astute e “BX1” per la Super Astute; in arancione il modello Astute e in azzurro il modello Super Astute.

– i bracci delle sospensioni anteriori sono da diametro 4 millimetri nella Astute (a sinistra) e da 3 millimetri nella Super Astute (a destra).

– il sistema di sospensione posteriore della Astute (nella immagine a sinistra ed al centro) è innovativo presentando un tirante aggiuntivo: i tiranti del mozzo formano una Z e questa configurazione geometrica aumenta la convergenza quando l’ammortizzatore viene compresso. Questa soluzione viene abbandonata dalla Super Astute che adotta una più convenzionale configurazione a un solo tirante superiore (nella immagine a destra) che è più semplice da tarare.

Il sistema di regolazione del mozzo posteriore della Astute permette di regolare la convergenza delle ruote posteriori. La regola per la regolazione del retrotreno è una maggiore convergenza per ottenere maneggevolezza e una minore convergenza per ottenere una migliore stabilità in pista. Un eccesso di convergenza positiva o negativa porta a un anomalo consumo del battistrada, aumenta la resistenza all’avanzamento e può portare a fenomeni di instabilità.

– La forma del guscio a protezione del pignone e dell’ingranaggio è diversa, immagine di sinistra è il guscio della Astute e immagine di destra è il guscio della Super Astute.

Riedizioni

I modelli delle riedizioni riprendo il telaio Astute originale con piccoli aggiornamenti:

– Super Astute, modello numero 47381 messo in vendita nel 2019 e disponibile sul mercato fino al 2020.
Tra gli aggiornamenti rilasciati c’è una evoluzione del sistema TTC (Tamiya Torque Control)

Evoluzione

Il telaio Astute è stato evoluto nel telaio MadCap che è presente sul mercato con i seguenti modelli:

– Madcap, modello numero 58082 messo in vendita nel 1989 e disponibile sul mercato fino al 2002,
– Saint Dragon, modello numero 58083 messo in vendita nel 1990 e disponibile sul mercato fino al 1992.

Il telaio Astute condivide la filosofia progettuale con il telaio Madcap. Il telaio Madcap è una evoluzione ulteriormente semplificata del modello Astute; ecco alcune note importanti:

– il telaio della Madcap riprende la forma del telaio Astute, ma è una vasca in plastica.
– il sistema delle sospensioni ha la stessa geometria basata su quattro ammortizzatori senza olio
– scatola del differenziale è la stessa tra Astute e Madcap-Saitn Dragon (individuata con la sigla “A4” nella immagine, a sinistra il modello Astute e a destra il modello Madcap) si differenzia per il solo supporto del motore che è in metallo nella Astute e in plastica nella Madcap – Saint Dragon (individuata con la sigla “F1” nella immagine),

– la Madcap non ha le boccole per i bracci delle sospensioni; dopo le prove fatte sul campo con il telaio Astute si è convenuto che conviene sostituire i bracci delle sospensioni quando si consumano gli attacchi piuttosto che avere questa zavorra di peso aggiunto
– i supporti delle sospensioni hanno le stesse dimensioni e quindi è possibile installare le sospensioni Madcap sulla Astute e viceversa. I bracci inferiori delle sospensioni sia anteriore che posteriore (a sinistra la parte B della Astute ed a destra quelle della Madcap) hanno forme diverse, ma le dimensioni degli attacchi sono le medesime.

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