Countach

I primi tre modelli che Tamiya ha rilasciato negli anni 70 sono Porsche 934 set numero 58001, Porsche 935 set numero 935 e Tyrrell P34 a sei ruote. Questi tre modelli sono strettamente imparentati tra loro e condividono la maggior parte dei loro componenti. Dopo questi primi tre modelli Tamiya ha deciso di continuare su questa strategia che aveva avuto commercialmente molto successo rilasciando in pochi mesi quattro modelli che sono meccanicamente strettamente imparentati tra loro, questa famiglia prende il nome dal primo modello che è stato rilasciato alla vendita:

Lamborghini Countach LP500S modello 58005, in vendita dai primi mesi del 1978; telaio Countach.
– Martini Porsche 936 turbo modello 58006, in vendita dai primi mesi del 1978 subito dopo la Countach; telaio Countach.
– Lamborghini Countach LP500S CS modello 58008, in vendita negli ultimi mesi del 1978; telaio Countach.CS
Toyota Celica Turbo Gr.5 modello 58009, in vendita negli ultimi mesi del 1978 subito dopo la Countach CS; telaio Countach.CS

In questo caso la strategia di avere più modelli con diversa carrozzeria con parti meccaniche in comune ha ridotto le vendite dei modelli meno prestazionali. Lamborghini LP500S ha venduto di meno rispetto al corrispondete Lamborghini LP500S CS. Non sono disponibili i dati di vendita ufficiali, ma solo il numero di pezzi attualmente disponibili sul mercato.
Questi modelli, come i precedenti, si caratterizzano per la presenza nel telaio di molte parti in metallo e per le carrozzerie in stirene ricche di particolari. Uno dei punti di forza dei primi modelli è stata sicuramente la carrozzeria molto curate nei dettagli che la Porsche 934 e la Porsche 935 condividevano con i corrispettivi modelli statici. Sicuramente questa è stata una delle chiavi del successo commerciale che hanno avuto le due Porsche 934 e 935. Le carrozzerie della Countach, della Porsche 936 e della Toyota Celica non hanno nulla da invidiare a quelle delle Porsche 934 e 935.

Il telaio completamente in metallo della macchina si divideva in tre parti principali

– Parte centrale con piastra porta batteria.
– Sistema di sterzo
– Sistema di trasmissione completo di motore

In realtà le parti in comune ed intercambiabili tra le due famiglie sono veramente poche:

– Tutti i modelli sono privi di ammortizzatori e le asperità erano assorbite dall’elasticità delle gomme.
– La piastra porta batteria ed elettronica permette di installare i servo (escluso quello per lo sterzo), la ricevente, il regolatore di velocità, la batterie per il motore e per la parte elettronica.
– Il paraurti anteriore nero.
– Il regolatore della velocità del motore.
– L’assale posteriore

I sistema di ingranaggi che comprende il differenziale.

Le carrozzerie dei singoli modelli sono diverse una dalle altre, però si sposano alla piastra porta elettronica attraverso due sbarre sagomate da avvitare ai lati della carrozzeria stessa. Questo sistema di sgancio è uno sviluppo di quello presente sulle Porsche 934, Porsche 935 e Tyrrell P34. Ha un vantaggio non indifferente, non ci sono parti mobili che quindi non vanno perse accidentalmente.
Le carrozzerie della Lamborghini e della Porsche 936 ad oggi (2023) sono state rieditate in versione celebrativa nei primi anni 2000. E’ possibile reperire sul mercato alcune carrozzerie perfettamente nuove e mai installate su modelli, sono riedizioni che sul mercato giapponese hanno avuto un buon mercato

Per questa famiglia è prevista una quinta carrozzeria come accessorio; è la Porsche 908, set numero SP-1107, compatibile con i quattro telai:

– Lamborghini Countach LP500S set numero 58005, Martini Porsche 936 Turbo set numero 58006, Lamborghini Countach LP500S CS set numero 58008 senza alcuna modifica e
– Toyota Celiva turbo Gr.5 set numero 58009 in questo caso è necessario cambiare le ruote posteriori. Il modello B set numero SP-1057 è da sostituire con il modello D set numero SP -1076

Negli anni 80 Tamiya aveva a catalogo tutte le carrozzerie di ricambio per ogni modello prodotto; Tamiya non era solita avere a catalogo la sola carrozzeria priva di un corrispondente modello e relativo telaio. Come strategia commerciale ogni carrozzeria rilasciata alla vendita aveva un corrispondente set in cui si comprava carrozzeria e telaio. Ci sono solo altri tre esempi di carrozzerie vendute come accessorio privi di un telaio proprio:

– Porsche 934 Turbo RSR set numero SP-1045 compatibile con Porsche 934 set numero 58001 e Porsche 935 set numero 58002 (cambiando gomme + cerchioni sia anteriori che posteriori). In realtà con questo set si può scegliere tra la livrea verde originale con sponsor principale Vaillant del modello 58001, la livrea bianca con sponsor principale Tebernum o quella arancione con sponsor principale Jagermeister. La confezione contiene i tre set di adesivi. Questo è un caso ancora più particolare perché per la stessa carrozzeria si prevedeva tre tipi di colorazione e tre set diversi di adesivi: uno delle tre alternative era disponibile anche con il telaio modello 58001, la versione arancione e bianca non hanno mai avuto un corrispondente modello completo di telaio.
Nella confezione SP-1045 è possibile trovare la carrozzeria in plastica bianca, in plastica verde cobalto oppure in plastica arancione.

– Porsche 935 Turbo set numero SP-1048 compatibile con Porsche 935 set numero 58002 e Porsche 934 set numero 58001 (cambiando gomme + cerchioni sia anteriori che posteriori). in realtà con questo set si poteva scegliere tra la livrea bianca originale della Martini Racing del modello 58002 o quella arancio della Jagermeister. La confezione conteneva entrambi i set di adesivi. In realtà questo è un caso ancora più particolare perché per la stessa carrozzeria si prevedeva due tipi di colorazione e due set diversi di adesivi: uno delle due alternative era disponibile anche con il telaio modello 58002, la versione arancione non ha mai avuto un corrispondente modello completo di telaio.
– Lotus 79 Martini di colore verde inglese set numero SP-1109 compatibile sia con il telaio F1 della Ligier f1 Manta SJ9 set numero 58010 e Ferrari 312T3 set numero 58011 sia con il telaio F1 Competition Special della Ligier f1 Manta SJ9 CS set numero 58012, Wiilliams f1 FW07 set numero 58019, J.P.S. Lotus 79 set numero 58020 e Brabham BT50 BMW turbo set numero 58031

Telaio Countach
I primi due modelli Countach LP500S e Martini Porsche 936 turbo condividono lo stesso telaio che è molto meno ricercato rispetto alla sua evoluzione Competition Special.

Il fatto che nei mesi seguenti dello stesso anno si sono resi disponibili le due versioni dotate di telaio Competition Special ha fatto si che questi due modelli siano più rari in quanto ne sono stati venduti meno. All’epoca tutti preferivano comprare Countach LP500S CS e Toyota Celica Turbo Gr.5 che erano a tutti gli effetti più prestazionali ed avevano prezzi di acquisto simili.

I due modelli Countach LP500S e Martini Porsche 936 si differenziano per:

– carrozzeria e
– cerchioni

Countach LP500S ha dei cerchioni che sono stati sviluppati e venduti solo su questo modello, set numero SP-1063. Martini Porsche 936 turbo condivide i cerchioni con Porsche 934, set numero SP-1001. 
In questi modelli le gomme sono in gomma morbida ed esistono due alternative per i battistrada: slick (che era compreso nella confezione di fabbrica) e battistrada per ogni condizione – da pioggia.
Le gomme della Lamborghini Countach LP500S e Martini Porsche 936 turbo sono condivise con la Porsche 934; quelle da pioggia dotate di battistrada sono definite “all weather” e sono accessorio rispettivamente numero SP-1043 per le ruote anteriori e SP-1044 per le ruote posteriori.

Il sistema di trasmissione posteriore ha di base il motore RS380S ed è dotato di differenziale.
Il sistema riprende quanto fatto per la precedente famiglia Porsche 934: telaio di lamiera piegata su cui si installa assale di metallo, motore RS380S, ingranaggi con differenziale e il motore. L’assale gira su bronzine fissate sul telaio.
L’assale di metallo è lo stesso della famiglia Porsche 934, set numero SP-1009.
Per poter sfruttare al meglio un motore così piccolo come RS380S il pignone è a doppia faccia: da una parte ha più denti che dall’altra e può essere installato scegliendo la configurazione che meglio si adatta al circuito privilegiando la velocità (rapporto 5.8:1) o accelerazione (rapporto 4.7:1).
Il pignone è lo stesso della famiglia Porsche 934, set numero SP-1012.
Per questo telaio sono previste due configurazione dell’installazione del motore: una definita per “fare pratica” e una per le corse.
Nella configurazione per fare pratica c’è un ulteriore ingranaggio che viene usato per ridurre ulteriormente la velocità.

Subito Tamiya ha reso disponibile sul mercato un accessorio post market per sopperire al fatto che sull’evoluzione di questa macchina trova spazio il più prestazionale RS540: set SP-1072.
Questo accessorio è lo stesso sistema di trasmissione presente sulla Countach LP500S CS e Toyota Celica Turbo Gr.5. Nel set era presente il differenziale e ingranaggio fisso, in questo modo in base al circuito è possibile scegliere di avere una macchina sotto sterzante o sovra sterzante.

Il guscio anteriore è in plastica ed ospita il sistema di sterzo e il servo comando.
Il servomotore è saldamente fissato al guscio stesso con due staffe ad L che permettono di installare prodotti di dimensioni diverse tra loro. Il peso del servo grava tutto sull’assale anteriore e questo aiuta a distribuire meglio il peso. Come per la famiglia Porsche 934, per questa famiglia non è previsto un sistema salva sterzo. Modifica al sistema di sterzo per aggiungere gli ammortizzatori.

Nelle istruzioni è illustrata la possibilità di avere due alternative per alimentazione del motore:

– porta batteria per numero 4 batterie tipo UM2 molto simili come dimensioni alle “mezza torcia”, sigla D; il codice del porta batterie da due posti è 70012,
– pacco batteria da 6 Volts 1200mAh

Non bisogna confondersi con altri set della serie Educational:

– il più moderno kit “Separted Battery Box + Switch” codice 70149 che prevede sempre la possibilità di collegare due celle ma il porta batteria è singolo per celle tipo R14/C/UM2 (mezza torcia),
– Il kit “Separated Battery Box + Switch” codice 70150 che prevede sempre la possibilità di collegare due celle ma il porta batteria è singolo per celle tipo R6/AA/UM3 (stilo).
– Il kit “Separated Battery Box + Switch” codice 70023 che prevede sempre la possibilità di collegare due celle ma il porta batteria è singolo per celle tipo R20/D/UM1 (torcia).
– Il kit “Battery Box + Switch” codice 70013 che prevede sempre la possibilità di collegare due celle, il porta batteria è doppio per celle tipo R6/AA/UM3 (stilo)

Telaio Countach CS – Competition Special
I due modelli Countach LP500S CS e Toyota Celica Turbo Gr.5 condividono lo stesso telaio che è uno sviluppo rispetto alla versione base presente sulla Countach LP500S e Martini Porsche 936 turbo.

I due modelli Countach LP500S CS e Toyota Celica Turbo Gr. si differenziano per:

– carrozzeria,
– cerchioni posteriori e
– gomme posteriori

La prima differenza tra la famiglia Countach e la Countach CS è il disegno del telaio centrale, è possibile apprezzare come è cambiato il primo telaio evolvendosi nella versione CS guardando i due set di ricambio. 
Il set numero SP-1066 è il kit di ricambio per la famiglia Countach LP500S-Martini Porsche 936 Turbo e il set numero SP-1078 è il kit di ricambio per la famiglia Countach LP500S CS-Toyota Celica Turbo Gr.5. 
Si nota subito come la piastra porta elettronica fosse in comune alle due famiglie, ma soprattutto come la forma del secondo telaio fosse molto più ricercata per garantire pari rigidità rispetto alla prima versione e nonostante questo garantire un peso inferiore.

Per la famiglia CS esiste anche come accessorio il telaio in FRP, non sono pochi i modelli in vendita che hanno questo tipo di telaio. 
FRP è una sigla che corrisponde a Fiberglass Reinforced Plastic, ovviamente non è carbonio. Questa soluzione pesa più del carbonio, ma molto meno del metallo.
E’ un aggiornamento molto usato con l’obbiettivo di far andare più velocemente il modello perché è molto più leggero. Le due soluzioni sono equivalenti, la scelta di installare un telaio in metallo o in FRP è puramente personale.

Le gomme per la Countach LP500S CS e Toyota Celica sono in spugna e in parte le condividono con i telai F1 CS modelli 58012-LIGIER F1 MANTA SJ9 COMPETIOTION SPECIAL, 58019-WIILLIAMS F1 FW07, 58020-J.P.S. LOTUS 79 e 58031-BRABHAM BT50 BMW TURBO.
Mentre le ruote anteriori (set numero SP-1075, le ruote Diplo) sono in comune sia alla Lamborghini che alla Toyota, ogni modello aveva un suo cerchione + gomma posteriore dedicato:

– il modello D set numero SP -1076 è per la Countach LP500S CS e
– il modello B set numero SP-1057 è per la Toyota Celica Turbo Gr.5.

Il sistema di trasmissione posteriore ha di base il motore RS540. Con questa famiglia, Tamiya ha voluto introdurre una novità per la parte di trasmissione: ci sono due alternative. La prima possibilità è ingranaggio posteriore completo di satelliti per avere un vero differenziale, la seconda possibilità è un ingranaggio fisso senza alcun differenziale. Vengono forniti entrambi e poi si può scegliere quale dei due installare in funzione del circuito da affrontare. 
Il sistema posteriore è una evoluzione di quello della versione di partenza della precedente famiglia: telaio in lamiera metallica che ospita i cuscinetti a sfera (non più le bronzine) per assale posteriore, ingranaggi e motore.
Assale posteriore è lo stesso della famiglia di partenza che quindi è in comune con la Porsche 934.
Il sistema di sterzo ha molte parti in comune con quello del telaio F1: i sostegni in zama e i bracci in plastica nera sono gli stessi. Anche per questa famiglia non è previsto un sistema salva sterzo. Modifica al sistema di sterzo per aggiungere gli ammortizzatori.
Il sistema di fissaggio del servo comando con due staffe ad L è simile a quello della versione base. I vantaggi sono gli stessi: il servo è ben fisso al telaio e si può installare servo di dimensioni diverse. Il peso del servo grava tutto sull’assale anteriore e questo aiuta a distribuire meglio il peso, però non è più previsto il guscio in plastica per alloggiarlo.
Per famiglia Countach LP500S CS-Toyota Celica Turbo Gr.5 è prevista la sola installazione del pacco batterie da 6V 1200mAh.
Le carrozzerie della Countach LP500S e Countach LP500S CS sono le medesime, si differenziano perché la seconda versione aveva un alettone posteriore cromato.

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