Grasshopper

Il telaio Grasshopper prende il nome dal primo modello rilasciato alla vendita che utilizzava questo telaio:

– The Grasshopper, modello numero 58043 messo in vendita nel 1984 e disponibile sul mercato fino al 1988
– The Hornet, modello numero 58045 messo in vendita nel 1984 e disponibile sul mercato fino al 1992

Questo telaio rappresenta per la Tamiya il biglietto da visita per gli appassionati che si avvicinano al mondo delle macchine radiocomandate.

Elenco della parti del modello Hornet numero 58045:

Le caratteristiche principali di questo telaio sono:

– sospensioni anteriori indipendenti ad A rovesciata,
– guscio centrale del telaio che sembra l’insetto cavalletta; da qui il nome del telaio,

– trazione posteriore,
– differenziale,
– sospensione posteriore ad assale rigido.

Quanto progettato per questo telaio è molto affidabile; il sistema delle sospensioni anteriore ad A rovesciata e il gruppo motore-differenziale-sospensione posteriore è stato utilizzato in altri modelli:

– Pajero, Telaio Pajero, modello numero 58044 messo in vendita nel 1984 e disponibile sul mercato fino al 1988
– Lunch Box. Telaio Lunch Box, modello numero 58063 messo in vendita nel 1987 e disponibile sul mercato fino al 1995
– Midnight Pumping. Telaio Lunch Box, modello numero 58070 messo in vendita nel 1987 e disponibile sul mercato fino al 2004
– The Grasshopper II, Telaio Grasshopper II, modello numero 58074 messo in vendita nel 1988 e disponibile sul mercato fino al 1995
– Super Hornet, Telaio Grasshopper II, modello numero 58124 messo in vendita nel 1993 e disponibile sul mercato fino al 2004

Sono diverse le pubblicità che Tamiya o i vari importatori nel mondo hanno pubblicato sulle riviste di settore, nell’immagine sotto riportiamo un esempio per la Grasshopper e una per la Hornet.

Le differenze principali tra la Grasshopper e la Hornet sono le seguenti, partendo dalla parte anteriore e spostandosi verso la parte posteriore. Le immagini di sinistra si riferiscono alla Grasshoper e le immagini a destra si riferiscono alla Hornet:

– la carrozzeria dei due modelli è completamente diversa. La Grasshopper ha una carrozzeria in stirene che è un materiale pesante, ma che può essere riparato facilmente. La Hornet ha una carrozzeria in Lexan che è più leggera, ma è più difficile da riparare.
– le ruote posteriori della Grasshopper hanno un battistrada per fondo sabbioso come quello del Sand Socher, le ruote posteriori della Hornet hanno gli spuntoni per una miglior presa su terreni come erba e terra
-le sospensioni anteriori sono uguali in entrambi i modelli. Sono ammortizzatori molto semplici composti da corpo in plastica, molla e senza olio. La Grasshopper installa gli stessi ammortizzatori a molle nella parte posteriore, la Hornet installa ammortizzatori con corpo in alluminio, molla regolabile e completi di olio (evidenziato in blu nella immagine) nella parte posteriore.

– il sistema posteriore degli ammortizzatori è completamente diverso tra i due modelli; gli ammortizzatori della Grasshopper sono direttamente collegati alla cassa degli ingranaggi attraverso due tubi in rame (evidenziati in rosso nella immagine) che si agganciano direttamente alla cassa degli ingranaggi (punti di attacco evidenziati dalla doppia freccia). Gli ammortizzatori della Hornet sono collegati ai bracci del sistema posteriore (punti di attacco evidenziati dalla doppia freccia) attraverso una piastra in plastica (evidenziata in arancio nella immagine) e una piastra in metallo (evidenziata in viola nella immagine) che ospita il giunto sferico (evidenziato in blu nella immagine). Anche l’attacco superiore al telaio è diverso tra i due modelli (evidenziato in azzurro nella immagine).

-il sistema posteriore che unisce asse posteriore al telaio è diverso tra i due modelli. Nella Hornet è stato modificato il punto in cui l’asse posteriore si incerniera al telaio (evidenziate in blu per la Grasshopper e parte in rosso per la Hornet nella immagine) ed è stata aggiunta una prolunga (una per lato) nel punto in cui gli ammortizzatori si attaccano al telaio (evidenziato in azzurro). L’attacco al telaio della Hornet permette di aggiungere un grado di libertà al movimento del sistema motore – ingranaggi – assale posteriore; è stato aggiunto un perno lungo 95 mm da 4 mm di diametro (evidenziate in arancio nella immagine) che lavora all’interno dei due giunti in plastica (evidenziate in rosso nella immagine) modificati per ospitare l’asse e le molle di contro bilanciamento (evidenziate in verde nella immagine). Nella GrassHopper il sistema posteriore può solo ruotare, nella Hornet può ruotare e muoversi verticalmente ammortizzato da due molle in metallo. Nella immagine sotto i movimenti liberi che il sistema posteriore può compiere sono evidenziati dalle frecce tratteggiate; il sistema posteriore della Grasshopper può solo ruotare, il sistema posteriore della Hornet può ruotare e muoversi verso il basso ed alto assorbendo meglio le asperità.

-la Grasshopper è consegnata con il motore RS380 che non garantisce grandi prestazioni, ma permette una maggior durata della batteria. La Hornet è consegnata con il motore RS540, che è più potente e consuma di più. Dato che il gruppo cambio – motore – asse posteriore è il medesimo per installare il motore RS380 nulla Grasshoper è presente un adattatore visibile in figura.

Riedizioni

A partire dal 2004 e fino ad oggi (2023) il telaio Grasshopper è stato utilizzato in diverse riedizioni con una proposta commerciale completa:

– modelli da assemblare,
– modelli assemblati pronti a correre completi di radiocomando e
– modelli assemblati privi di radiocomando

e per entrambi le carrozzerie disponibili:

– Hornet e
– Grasshopper.

Nel rieditare la macchina ci sono state diverse versioni speciali: Candy Green Edition, Black Metallic, Supreme.

E’ stata rilasciata la carrozzeria Super Storm Dragon.

La più famosa delle versioni speciali è The Hornet curata dal famoso designer e stilista Jun Watanabe modello numero 58527 messo in vendita nel 2012 e disponibile sul mercato fino al 2014.
Questa versione è stata studiata espressamente per il mercato interno giapponese, però alcuni esemplari sono stati esportati anche in Europa. C’è chi parla di 250 pezzi e chi parla di 500 pezzi, in entrambi i casi i numeri di produzione sono così bassi che resta un modello esclusivo che è venduto insieme a un certificato che ne attesta la autenticità e numera ogni esemplare.

Le differenze principali tra il telaio originale e la versione moderna sono:

-il telaio è stato modificato nel profilo del foro centrale. Nella versione originale c’è il profilo a T che serve per incastrare elastico che tiene bloccate per pacco di 4 batterie di servizio tipo AA. Il profilo originale è marcato in rosso e quello del modello moderno è marcato in blu.

– apertura nel telaio è molto più grande nella versione originale perché eliminando la parte evidenziata in arancio nella immagine superiore è possibile ospitare anche i pacchi di batteria da 7,2 V con una cella posizionata sopra alle altre 5 celle (Regular packing), vedere immagine la batteria Regular Pack è evidenziata in giallo. Nella versione originale è possibile ospitare sia le batterie evidenziate in viola (Racing packing) che le batterie evidenziate in giallo (Regular packing), nella versione moderna è possibile ospitare il solo pacco di batteria evidenziato in viola (Racing packing).

– la lunghezza del filetto dell’asse posteriore destro e sinistro è maggiore nella versione originale.

Evoluzione

Nel 1988 il telaio Grasshopper è stato evoluto nella versione Grasshopper II che è presente in due modelli:

– The Grasshopper II, modello numero 58074 messo in vendita nel 1988 e disponibile sul mercato fino al 1995
– Super Hornet, modello numero 58124 messo in vendita nel 1993 e disponibile sul mercato fino al 2004

Ad oggi (2024) il telaio Grasshopper II è utilizzato in diverse edizioni speciali limitate e riedizioni:

– The Grasshopper II, modello numero 92018 messo in vendita nel 1989 e disponibile sul mercato fino al 1990
– The Grasshopper II, modello numero 49501 messo in vendita nel 1990 e disponibile sul mercato fino al 1991
– Rising fighter, modello numero 58416 messo in vendita nel 2008 e disponibile sul mercato fino al 2010
– Rising fighter, modello numero 57781 completo di elettronica messo in vendita nel 2008 e disponibile sul mercato fino al 2010
– The Grasshopper II, modello numero 58643 messo in vendita nel 2017 e disponibile sul mercato fino al 2018
– The Grasshopper II black edition, modello numero 47471 messo in vendita nel 2021 e disponibile sul mercato fino al 2022

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