Pajero

Tamiya ha rilasciato un solo modello dotato del telaio PAJERO ed ovviamente ne mantiene il nome: modello numero 58044, messo in vendita nel 1984 e disponibile sul mercato fino al 1986. Per Tamiya è la seconda volta, dopo il B2B Sidecar modello 58017 che rilascia un telaio disponibile sul mercato con un solo modello.
E’ un modello pensato per eseguire acrobazie, sono due gli accorgimenti studiati dai progettisti della Tamiya: la batteria è installata a sbalzo sopra l’assale posteriore e un braccio installato sulla cassa del differenziale dotato di una quinta ruota che permette di mantenere l’equilibrio quanto la macchina è impennata.

Tamiya riproduce il fuoristrada che Mitsubishi sviluppa come mezzo per partecipare per la prima volta alla undicesima Parigi Dakar del 1983. Mitsubishi sceglie la categoria in cui i fuoristrada sono strettamente imparentati con il modello di serie in cui non è possibile modificare molte parti come la trasmissione che è la stessa del modello di serie. Il modello scelto per partecipare alla competizione è il primo 4×4 progettato dalla Mitsubishi che è proposto in tutto il mondo con il nome Pajero/Montero. Al termine della competizione Pajero occupa la prima e la seconda piazza della sua categoria, risultando undicesimo nella classifica generale.
Rispetto al modello originale Tamiya ha aggiunto il roll bar con le due luci e ha tolto i fari aggiuntivi installati sul paraurti anteriore. Sono diverse le pubblicità che Tamiya o i vari importatori nel mondo hanno pubblicato sulle riviste di settore, nell’immagine sotto riportiamo un esempio.

Tamiya inserisce nel Guide Book del 1985 una colorazione alternativa della carrozzeria del Pajero.

Queste sono le caratteristiche principali

– il telaio centrale è materiale plastico (ABS) a guscio per proteggere elettronica dagli schizzi che provengono dalle ruote,
– un ammortizzatore a molla senza olio per ciascuna delle quattro ruote,
– le sospensioni anteriori sono indipendenti,
– l’assale posteriore è rigido con differenziale,
– una quinta ruota posteriore a sbalzo,
– il motore elettrico è il modello RS-540S e
– le quattro ruote sono isodiametriche, riproducono il battistrada di una macchina vera.

Il PAJERO è una evoluzione del telaio GRASSOHOPPER che è in vendita sulla The Grasshopper modello 58043 e sulla The Hornet modello 58045. I telai Grasshopper e Pajero condividono il sistema delle sospensioni anteriori con i suoi bracci ad A e il sistema di sospensioni posteriori ad assale rigido su cui è installato il motore con la cassa del differenziale.

Ci sono anche altre piccole parti in comune, nelle immagini sotto a sinistra il telaio del Grasshopper e a destra il telaio del Pajero:

– sostegni per i servo dello sterzo e del controllo meccanico della velocità,

– il sostegno a U per il sistema di controllo della velocità meccanico,

– i due attacchi al telaio per il sistema della sospensione posteriore che sono gli stessi per il Pajero e il modello The Grasshopper.

Le differenze maggiori sono nel telaio in ABS centrale che è completamente diverso dal telaio Grasshopper e Pajero, nelle immagini sotto a sinistra il telaio del Grasshopper e a destra il telaio del Pajero.

I 4 ammortizzatori a molla sono diversi tra i due modelli.

Evoluzione

Il telaio Pajero è stato evoluto nel telaio Lunch Box che troviamo in soli due modelli: Lunch Box modello numero 58068 e MidNight Pumpikin modello numero 58070.
Questo nuovo telaio Lunch Box conserva in comune con il telaio Pajero e il telaio Grasshopper:

– assale posteriore rigido con differenziale,
– sospensione indipendente anteriore con bracci ad A,
– sostegno a U per il sistema di controllo della velocità meccanico e
– sostegni per i servo dello sterzo e del controllo meccanico della velocità,

Il guscio centrale in ABS del telaio Lunch Box è una evoluzione del guscio del telaio Pajero modificato in alcuni sue parti. Le più evidenti modifiche sono nella parte anteriore, nelle immagini sotto a sinistra il telaio del Pajero e a destra il telaio Lunch Box partendo dalla parte anteriore e spostandosi verso la parte posteriore:

– attacco a T frontale per bloccare la carrozzeria sul telaio per il modello Pajero che manca completamente nel telaio Lunch Box; evidenziato in verde nella immagine.
– forma del parafango che nel Lunch Box non si estende fino alla parte anteriore come sul Pajero; il parafango del Pajero è evidenziato in rosso nella immagine.
– attacco al telaio degli ammortizzatori che è incassato nel Pajero ed è in rilievo nel Lunch Box per installare ammortizzatori con corsa maggiore; evidenziato in blu per il Pajero e in azzurro per il Lunch Box,

– ci sono altre piccole modifiche dal telaio Pajero al telaio Lunch Box che si sono rese necessarie per installare la carrozzeria Lunch Box e Midnight Pumpkin. Nella immagine sono evidenziati in giallo i ganci del Lunch box e sono evidenziati in nero i ganci del Midnight Pumpkin che sono assenti nel telaio Pajero.

Il telaio Lunch Box non è pensato per eseguire le acrobazie quindi le batterie sono state spostate dalla parte posteriore a sbalzo nella parte centrale inferiore. Questa modifica comporta un diverso sistema porta batteria. Nelle immagini sotto a sinistra il telaio del Pajero e nella foto centrale ed a destra il telaio Lunch Box.

La modifica per alloggiare la batteria nella parte bassa del guscio centrale comporta anche una differenza nei due attacchi per fissare assale posteriore al telaio. Nelle immagini sotto è evidenziato a sinistra in blu il telaio del Pajero e a destra in verde il telaio Lunch Box.
Il sistema posteriore che unisce asse posteriore al telaio è diverso tra i due modelli. Nel Lunch box è stato modificato il punto in cui l’asse posteriore si incerniera al telaio (evidenziate in blu per la Pajero e parte in rosso per Lunch Box nella immagine). L’attacco al telaio del Lunch Box permette di aggiungere un grado di libertà al movimento del sistema motore – ingranaggi – assale posteriore; è stato aggiunto un perno lungo 95 mm da 4 mm di diametro (evidenziate in arancio nella immagine) che lavora all’interno dei due giunti in plastica (evidenziate in rosso nella immagine) modificati per ospitare l’asse e le molle di contro bilanciamento (evidenziate in verde nella immagine). Nel Pajero il sistema posteriore può solo ruotare, nel Lunch Box può ruotare e muoversi verticalmente ammortizzato da due molle in metallo. Nella immagine sotto i movimenti liberi che il sistema posteriore può compiere sono evidenziati dalle frecce tratteggiate; il sistema posteriore del Pajero può solo ruotare, il sistema posteriore del Lunch Box può ruotare e muoversi verso il basso ed alto assorbendo meglio le asperità

 

– Anche se il sistema di trasmissione posteriore e la scatola del differenziale è lo stesso cambia il modo in cui è installato il motore. Nelle immagini sotto a sinistra il telaio del Pajero e nella foto centrale ed a destra il telaio Lunch Box con il distanziale evidenziato in rosso.

I 4 ammortizzatori a molla e il braccio installato sulla cassa del differenziale dotato di quinta ruota sono diversi tra i due telai.

Riedizioni

Il Pajero è stato rilasciato nuovamente alla vendita nel 2011 utilizzando il telaio Lunch Box che ha però una nuova sigla: CW-01. Esteticamente la carrozzeria è identica, la versione moderna si riconosce visivamente da quella originale per le diverse ruote utilizzate che ora sono di dimensioni maggiori con battistrada a V.

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