3 SPEED

Sono due i modelli che sono dotati di telaio 3 SPEED:

– Toyota 4×4 Pick Up, modello numero 58028, messo in vendita nel 1981 e disponibile sul mercato fino al 1984
– Blazing Blazer, modello numero 58029, messo in vendita nel 1982 e disponibile sul mercato fino al 1984

Questi due modelli dotati del primo telaio 3 Speed non sono restati disponibili sul mercato per molto tempo in quanto nel 1985 è stato rilasciato alla vendita il Bruiser che è rimasto sul mercato fino al 1992. Il Brusier è dotato del telaio che è una evoluzione del 3 Speed e prende il nome dal modello stesso. Il Bruiser è il modello più longevo della serie 3 Speed – Bruiser.

Il Blazing Blazer modello numero 58029 è stato sviluppato per correggere alcuni difetti del modello Toyota 4×4 Pick UP modello numero 58028 e per diventarne la versione economica. Le differenze sono così poche che alla fine il progetto di riduzione dei costi è fallito, ma le modifiche introdotte con il Blazing Blazer lo hanno reso più guidabile.
Sono diverse le pubblicità che Tamiya o i vari importatori nel mondo hanno pubblicato sulle riviste di settore, nell’immagine sotto riportiamo alcuni esempi.

Il telaio 3 Speed è una completa rivoluzione, nel progettarlo Tamiya ha preso spunto dai veri fuori strada come è stato fatto per il telaio a due ruote motrici SRB.

Queste sono le caratteristiche principali

– il telaio centrale è in metallo costruito da due longheroni e da quattro traverse,

– le sospensioni sono a balestra su entrambi gli assi,

– sono disponibile come accessorio 2 x ammortizzatori frontali e 2 x ammortizzatori posteriori (in comune con la famiglia SRB);  “racing Buggy damper set” numero SP-1118 oppure 50118 che comprende tutti e quattro gli ammortizzatori,
– assale posteriore ed anteriore rigido senza differenziale,

– il motore elettrico è il modello RS-540S accoppiato a un cambio a 3 velocità. Il motore e il cambio sono installati longitudinalmente nella parte centrale anteriore,
– la trasmissione è a due ruote motrici (ruote posteriori) per la seconda e la terza velocità ed è a quattro ruote motrici alla prima velocità,

– sulle ruote anteriori è possibile sbloccare o bloccare manualmente il mozzo; questo riduce il raggio di sterzata e migliora le prestazioni su terreni accidentati, ma riduce le prestazioni nel fuori strada e sui terreni scivolosi,
– la scatola della elettronica impermeabile (vedere parte color sabbia nella immagine)  è installata posteriormente ed è costruita per ospitare i servo (vedere parti colore blu) -ricevente (vedere parte colore viola) -batterie (vedere parti colore rosso e bianco),

– la carrozzeria e l’abitacolo riprendono i veri modelli con molti dettagli,
– ruote sono in gomma con cerchioni in alluminio.

Fino al rilascio alla vendita di questo telaio, nessun costruttore di modelli radiocomandati si è mai spinto tanto avanti nella progettazione. Per Tamiya è la prima volta che rilascia un modello dotato di sospensioni a balestra, telaio in longheroni e cambio a 3 velocità. La macchina non è dotata di differenziale perché non è possibile miniaturizzare gli ingranaggi in modo tale da installarli all’interno dei due assali rigidi anteriore e posteriore.
Per questo modello Tamiya rilascia anche il pacco di batterie 6V 4000Mah che garantisce 30 minuti di funzionamento. Guidare questi modelli con il pacco standard da 7,2 V 1200 Mah non ha senso in quanto le batterie non garantiscono autonomia sufficiente. Il telaio 3 Speed è compatto, ma molto pesante per il largo uso di metallo.

I due modelli possono essere comandati usando un telecomando a due canali o a tre canali. Nel caso di un telecomando a due canali, la marcia è selezionata manualmente a modello fermo. Nel caso di un telecomando a tre canali, la marcia è selezionata durante il funzionamento e sul telecomando è possibile installare la piastra per la selezione della prima marcia avanti, prima marcia indietro, seconda marcia avanti, seconda marcia indietro, terza marcia avanti e terza marcia indietro.

Le differenze principali tra i due modelli sono:

– le carrozzerie. Entrambe sono lo stato dell’arte della riproduzione delle vere carrozzerie e sono ricche di particolari. Per poter realizzare modelli così grandi le carrozzerie sono divise in parti: griglia frontale, metà carrozzeria parte frontale, abitacolo, pilotino, roll bar, spoiler superiore, metà carrozzeria parte posteriore, luci posteriori sono un elenco di quanto Tamiya ha studiato rilasciando i due modelli. La carrozzeria del modello Toyota Pick Up 4×4 riprende fedelmente il modello Toyota Hilux RN36 che nel 1978 è alla sua terza generazione, l’unica differenza è nella parte posteriore dove per alloggiare le ruote posteriore è stata allargata la carrozzeria. Nelle immagini sotto quella a sinistra si riferisce al Toyota Pick Up 4×4 e quella a destra si riferiscono al Blazing Blazer.

– il sistema di controllo della velocità. Nel modello Toyota 4×4 è un controllo di velocità che cerca di risolvere il problema principali dei modelli precedenti: la resistenza elettrica che causa scarsa efficienza del sistema. L’idea era di creare un primo modello di controllo elettronico della velocità basato su tecnologia a transistor. Il risultato è un prodotto che mal funziona alla minima infiltrazione di acqua. Per questo motivo e per ridurre i costi Tamiya torna al classico controllore meccanico della velocità nel Blazing Blazer. Nelle immagini sotto quella a sinistra si riferisce al sistema a transistor per il controllo della velocità del Toyota Pick-up 4×4, quella centrale e a destra si riferiscono rispettivamente alla resistenza e al sistema meccanico di selezione della velocità del Blazing Blazer.

– le ruote sono diverse in dimensioni e battistrada tra i due modelli. Nel Toyota Pick up 4×4 le ruote sono completate da un inserto in gomma dura che cambia completamente nel Blazing Blazer. Le sospensioni a balestra sono molto rigide e non assorbono le asperità del terreno. Il modello sembra quasi navigare in un mare burrascoso piuttosto che muoversi su una superficie, gli inserti in gomma rigida aiutano ad ampliare questo movimento oscillatorio. In queste condizioni ne risente la guidabilità e diventa un’impresa mantenere una traiettoria rettilinea. Nel modello Blazing Blazer l’inserto è stato cambiato da gomma rigida a morbida in questo modo le gomme aiutano ad assorbire le asperità. Nelle immagini sotto quella a sinistra si riferisce al Toyota Pick Up 4×4 e quella a destra si riferiscono al Blazing Blazer.

In comune con entrambi i modelli è il pilotino “R/C 4×4 Vehicle Driver Figure”codice 54416 che può essere assemblato scegliendo tra la testa priva di casco (per Toyota Pick Up 4×4 a sinistra) e quella con casco (per il Blazing Blazer a destra).
Guida per illustrare passo – passo la costruzione della figura del pilota di entrambi i modelli, della figura del passeggero di entrambi i modelli e dell’abitacolo per il Toyota Pick Up 4×4.

L’aspetto meno rifinito del Blazing Blazer ha limitato le vendite ed ora è più raro e ricercato del Toyota Pick Up 4×4. La scelta di riprodurre fedelmente i fuori strada in un modello in scala funzionante porta alla realizzazione di piccoli gioielli dal punto di vista meccanico che hanno una scarsa maneggevolezza e guidabilità. Molti di questi modelli sono comprati non per essere pilotati, ma per fare bella mostra di sé sugli scaffali.
Nel progettarli è evidente che le scelte fatte da Tamiya hanno prediletto l’aspetto estetico e meccanico. Nessuna casa produttrice è scesa in campo per affrontare Tamiya sviluppando modelli simili.

Riedizioni

Non esiste una riedizione che riprende buona parte della meccanica e delle carrozzerie del telaio 3 Speed, però nel 2006 Tamiya ha rilasciato alla vendita dei modelli che sono uno sviluppo moderno del telaio 3 Speed. L’evoluzione deriva dalla linea Truck 56xxx della Tamiya con cui condivide alcune parti meccaniche, come il cambio, e le dimensioni delle ruote che richiamano più il Toyota 4×4 – Blazing Blazer che il Bruiser –  Mountaineed. Questo nuovo telaio si chiama High Lift. Ad oggi (2023) sono stati rilasciati tre modelli dotati di telaio High Lift:

– Ford F350 High-Lift, modello numero 58372, messo in vendita nel 2006,
– Toyota Hilux High Lift modello numero 58397, messo in vendita nel 2007 e
– Toyota Tundra Highlift modello numero 58415, messo in vendita nel 2008

Le caratteristiche di questo telaio sono:

– telaio a longheroni realistico,
– sospensioni a balestra complete di ammortizzatori,
– differenziale anteriore – posteriore,
– cambio a 3 velocità,
– 4 ruote motrici permanenti a qualsiasi velocità,
– possibilità di avere 4 ruote sterzanti,
– carrozzerie altamente dettagliate,
– sistema opzionale codice MFC-02 per la gestione di luci, suoni e rumori del motore. Questa scheda è derivata direttamente dal codice Tamiya MFC-01 che è usato nei camion famiglia 56xxx.

L’unica parte in comune nelle tre famiglie è la parte anteriore della carrozzeria usata per il Toyota Pick up 4×4 modello 58028, il Bruiser modello 58048, il Mountaineer modello 58111, il Toyota Hilux High Lift modello 58397 e tutte le riedizione del telaio Brusier apparse dal 2012 in poi. Tamiya nel tempo ha modificato gli stampi e ha introdotto nell’ultimo modello Toyota Hilux High Lift e nelle riedizioni del Bruiser la possibilità di installare le frecce di posizioni a LED, i due tergi cristallo e diversi specchietti retrovisori lato pilotino e passeggero.
La parte anteriore della carrozzeria, cabina, dalla famiglia Bruiser in poi presenta i tre fori per lato evidenziati dalle frecce in rosso. Sono necessari per fissare i paraurti laterali che non sono presenti nel Toyota 4×4 Pick Up, modello numero 58028

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