BRUISER

Questa famiglia prende il nome dal primo modello che è stato rilasciato alla vendita; sono due i modelli che sono dotati di telaio BRUISER:

Toyota 4×4 Pick Up Bruiser, modello numero 58048, messo in vendita nel 1985 e disponibile sul mercato fino al 1992 e
Toyota 4×4 Pick Up Mountaineer, modello numero 58111, messo in vendita nel 1992 e disponibile sul mercato fino al 1995.

Ci sono state diverse riedizioni di questi due modelli negli anni a partire dal 2012. Come il modello Blazing Blazer modello numero 58029 è la versione economica del Toyota Pick Up 4 x 4 modello numero 58028, il Mountaineer è stato studiato per essere la versione economica del Brusier. Le differenze sono così poche che alla fine il progetto di riduzione dei costi è fallito, ma le modifiche introdotte con il Mountaineer sono state mantenute nelle riedizioni.

Sono diverse le pubblicità che Tamiya o i vari importatori nel mondo hanno pubblicato sulle riviste di settore, nell’immagine sotto riportiamo un esempio sia per il Bruiser che per il Mountaineer.

Elenco della parti del modello Bruiser numero 58048:

Questo telaio è una evoluzione della famiglia 3 Speed che era stato rilasciato alla vendita nel 1981 Toyota Pick Up 4 x 4 modello numero 58028 e nel 1982 Blazing Blazer modello numero 58029. Le modifiche introdotte con la famiglia Brusier sono tutte studiate per migliorare il comportamento in fuoristrada, sono molte le modifiche e quindi sono poche le parti intercambiabili tra le due famiglie. Il telaio è stato sviluppato per riprendere la configurazione dei veri fuori strada con telaio a longheroni. Questi sono i dati delle caratteristiche tecniche di questa famiglia:

– Per ridurre il peso e mantenere la rigidità, il telaio principale passa dall’essere composto da due travi piene di alluminio unite da 4 traverse a due longheroni a sezione a U unite da 4 traverse,
– Per migliorare l’accesso alla batteria e per migliorare la disposizione dei pesi, la scatola per servocomandi e ricevente non contiene la batteria che non è più collocata a sbalzo nella parte posteriore, ma è alloggiata centralmente,
– Le ruote e cerchioni cambiano di dimensioni, nella famiglia Bruiser sono più grandi e con un battistrada migliorato per incrementale l’aderenza al terreno,
– Il paraurti anteriore e posteriore sono in plastica rispetto alla versione in alluminio della famiglia 3 Speed, questa è forse l’unica modifica che ha portato a una riduzione dei costi e non a un miglioramento delle prestazioni,

– Per migliorare la trazione sulle 4 ruote motrici, il blocco del mozzo delle ruote anteriore è automatico quando il veicolo procedere in avanti. Questo garantisce una migliore motricità rispetto al blocco manuale previsto nella famiglia 3 Speed e

– Per dare maggiore potenza il cambio viene modificato per alloggiare il motore 750 contro il 540 della versione originale. Il cambio mantiene 3 velocità di cui la più ridotta (prima marcia) agisce sulle quattro ruote motrici, mentre le altre due velocità (seconda e terza marcia) agiscono sulle ruote posteriori.

– Molte parti delle due famiglie si assomigliano, ma analizzandole da vicino si vede che sono diverse. Ad esempio l’assale posteriore sembra uguale, ma lo è solo nella forma esterna; l’interno cambia in modo significativo.
Nelle foto seguenti, assale in alto è quello della famiglia 3Speed e quello in basso è quello della famiglia Bruiser. C’è una diversa forma del collare in alluminio (foto a destra) che funge da cuscinetto e che ha un maggiore spessore nel modello 3 Speed, vedere i punti evidenziati dalla freccia rossa per la famiglia 3Speed e blu per la famiglia Bruiser.
La differente forma del collare comporta una diversa lavorazione dell’interno dell’asse che all’esterno è assolutamente identico.

Per quanto esteticamente i due assali posteriori nella foto a sinistra sembrano simili sono diversi, c’è da segnalare la differenza dell’attacco del mozzo all’assale; differenza che si ripete dell’assale anteriore. La famiglia 3Speed ha un gancio con clip a C, mentre assale Bruiser termina con il filetto per il dado. Vedere i punti evidenziati dalla freccia rossa per la famiglia 3Speed e blu per la famiglia Bruiser. Inoltre il tratto dell’assale a sezione rettangolare per bloccare il mozzo è più lungo nella famiglia Bruiser rispetto a quello della famiglia 3Speed.

Per poter controllare la marcia avanti – indietro, il cambio delle 3 marce e la velocità è sempre necessario un telecomando a 3 canali. Nonostante tutte le attenzioni rivolte a costruire un telaio robusto ed adatto al fuori strada, il risultato non è stato dei migliori. Il baricentro è alto e i due modelli si ribaltano facilmente. Inoltre le due carrozzerie e alcune parti del telaio sono molto delicate e soggette a rottura:

– in caso di ribaltamento il peso del telaio porta alla rottura della carrozzeria o del parabrezza. La carrozzeria è in stirene ed è facilmente riparabile usando acetone ed ABS. Il parabrezza quando si scheggia deve essere sostituito,
– il paraurti anteriore e posteriore in materiale plastico si rompono al primo impatto perché nn sono adatti ad assorbire la massa della macchina e
– in caso di incidenti l’assale anteriore frontali è soggetto a rottura dei perni dello sterzo che si spezzano, evidenziati in verde.

Nelle immagini da sinistra verso destra ci sono le parti di Bruiser e Mountaineer. Partendo dalla parte anteriore e spostandosi verso la parte posteriore del telaio, queste sono le differenze:

Porta batteria
lI Bruiser ha un porta batteria in metallo e plastica adatto a contenere una batteria da 6 Volts oppure uno-due batterie da 7,2 Volts, evidenziato in blu.
Il Mountaineer ha un porta batteria in plastica adatto a una batteria da 7,2 V, evidenziato in rosso.

Cerchioni
Il Bruiser è dotato di un cerchione composto da 2 più 2 parti.
Il Mountaineer è dotato di un cerchione composto da un unico pezzo.

Carrozzeria
Il Bruiser è dotato di cabina che occupa parte del cassone posteriore.
Il Mountaineer è dotato di roll bar + 5 x luci che occupa il cassone posteriore, non c’è la cabina presente sul Bruiser.

Scatola per servocomandi e ricevente
La scatola per i servocomandi e ricevente del Bruiser ha un foro passa cavi che vanno al motore di piccole dimensioni e a forma lineare, evidenziato in blu.
La scatola per i servocomandi e ricevente del Mountaineer ha un foro passa cavi che vanno al motore di dimensioni più generose e a forma quadrata, evidenziato in rosso, questa scatola è stata mantenuta anche nelle riedizioni.

Accessori
E’ disponibile il pilotino da aggiungere all’interno dell’abitacolo. Il pilotino è composto da diverse parti che vanno unite insieme per assemblare il corpo del personaggio scelto. Guida per illustrare passo – passo la costruzione della figura del pilota, della figura del passeggero e dell’abitacolo.

Riedizioni
Ad oggi (2023) Tamiya ha rilasciato più volte sia il Bruiser che il Mountaineer. Le riedizioni sono basate sulla versione Monutaineer quindi mantengono:

– cerchioni in un unico pezzo,

– porta batteria per singola batteria da 7,2 Volts in materiale plastico e

– cassone posteriore libero che viene completato con cabina aggiuntiva per il Bruiser e roll bar con luci per il Mountaineer.

Vi sono differenze tra le riedizioni e la versione originale nel telaio. Nelle immagini da sinistra verso destra ci sono le parti della versione originale e riedizione. Partendo dalla parte anteriore e spostandosi verso la parte posteriore del telaio, queste sono le differenze:

Parti in metallo
Nella versione originale le parti di metallo non hanno trattamenti superficiali.
Nella riedizione le parti in metallo sono anodizzate di colore nero.

Traverse del telaio
Nella riedizione c’è una traversa in più all’altezza del cambio che unisce i due longheroni e permette di fissare il cambio, evidenziato in arancio. E’ completamente diverso il sistema di ancoraggio del cambio al telaio. Il cambio della riedizione si blocca su due viti sulla nuova traversa e non usa più la piastra circolare (evidenziata in verde) che si trova nella parte anteriore della versione originale.

Motore e scatola del cambio
Il motore della versione originale è il 750.
Il motore della riedizione è il 540; il cambio è stato modificato per alloggiare il nuovo tipo di motore. Si presenta con un aspetto estetico completamente diverso, abbandona i tre fori di ispezione ingranaggi che caratterizza il cambio della famiglia 3 Speed e Bruiser.

Differenziale
La versione originale era priva di differenziale.
La riedizione ha il differenziale anteriore e posteriore. Questo ha comportato un diverso disegno degli ingranaggi e dell’assale anteriore e posteriore.

Mozzi ruota
La versione originale ha 3 tipi di mozzi diversi: uno anteriore destro, uno anteriore sinistro e i due posteriori.
La riedizione ha un solo mozzo per le quattro ruote,

Colore vetri della cabina
La versione originale ha il parabrezza e i finestrini laterali trasparenti chiari.
La riedizione ha il parabrezza e i finestrini laterali trasperenti neri.

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