Holiday

Holiday prende il nome dal primo modello rilasciato alla vendita che utilizza questo telaio:

– Holiday Buggy, modello numero 58023 messo in vendita nel 1980 e disponibile sul mercato fino al 1984
– The Sand Rover, modello numero 58024 messo in vendita nel 1981 e disponibile sul mercato fino al 1984

Questo telaio rappresenta per la Tamiya il biglietto da visita per gli appassionati che si avvicinano al mondo delle macchine radiocomandate da fuori strada. E’ il modello che costa meno tra quelli disponibili; se si ipotizza che il costo del telaio Holiday sia pari a 100, il costo degli altri telai in ordine crescente è il seguente:

– 112 per il telaio ORV del Subaru Brat modello numero 58038,
– 151 per il telaio Quattro dell’Audi Quattro modello numero 58036 e
– 194 per il telaio SRB del Sand Scorcher modello numero 58016.

L’erede del telaio Holiday è il telaio Grasshopper, in questo caso Tamiya ha fatto un ottimo lavoro riducendo il costo a 75 migliorando la soluzione tecnica e le prestazioni. Questa immagine rappresenta elenco delle parti che formano il telaio. This image represents a list of the parts that make up the frame.

Questi due modelli rappresentano una novità molto importante per Tamiya, sono diverse le pubblicità che Tamiya o i vari importatori nel mondo hanno pubblicato sulle riviste di settore; nell’immagine sotto riportiamo alcuni esempi di pubblicità che riguardano tutti i modelli dotati di telaio Holiday.

Le caratteristiche principali di questo telaio sono:

– paraurti anteriore in comune con il telaio SRB; codice numero SP-1135,

– sospensioni anteriori indipendenti a molla,
– guscio del telaio in materiale plastico a cui sono agganciati paraurti anteriore, sospensioni anteriore e sistema di trazione ad ingranaggi aperti – sospensione posteriore. E’ la prima volta che Tamiya rilascia alla vendita un modello dotato di telaio a guscio in plastica, questo tipo di soluzione è poi sviluppato nel tempo ed usato ancora oggi (2023). Il sistema ad ingranaggi aperti facilita la manutenzione, ma gli ingranaggi sono esposti alla polvere e allo sporco. Per chiudere la scatola degli ingranaggi con un coperchio, sono disponibili sul mercato soluzioni stampate in 3D oppure in Lexan trasparente,

Il coperchio in Lexan è presente anche nel catalogo di T.M.S. fornitore dell’epoca di accessori: coperchio ingranaggi con motore RS-540 oppure RS-380 e coperchio ingranaggi e vasca del telaio con motore RS-540 oppure RS-380.

– trazione posteriore con sistema di sospensione posteriore a bracci indipendenti con barra di torsione in FRP acronimo “Fiber Reinforced Polymers” (evidenziato in rosso nella immagine),
– avvitare al telaio in metallo paraurti anteriore e alette laterali
– assemblare la piastra porta elettronica con le due piastre porta servo,
– avvitare alla piastra porta elettronica il telaio e il controllo meccanico della velocità e
– installare il paraurti posteriore.

Per migliorare la resa del sistema di sospensioni posteriori è possibile installare due ammortizzatori ad olio, accessorio numero SP-1118 “Racing buggy damper set”. Le immagini sotto raffigurano la T in alluminio ricavata da un foglio di alluminio dallo spessore di due millimetri. La T funge da sostegno dei due ammortizzatori ed è lavorata per installarsi nella parte posteriore della scatola degli ingranaggi. Gli ammortizzatori destro e sinistro (evidenziato in rosso nella immagine centrale) sono avvitati a questa torre posteriore e ai bracci delle sospensioni,

– motore elettrico RS380S disponibile come set di ricambio codice numero SP-0005,
– nessun differenziale,
– paraurti posteriore in filo metallico come sui telai F1 e F1CS (evidenziato in blu nella immagine)

Le differenze principali tra la Holiday Buggy e la Sand Rover sono:

– la carrozzeria del Holiday Buggy è in stirene di colore blu, riprende le forme delle tipiche macchine per la sabbia a due ruote motrici; per completarla è sufficiente aggiungere gli adesivi. La carrozzeria del Sand Rover è in stirene di colore bianco da colorare, riprende il modello reale della Volkswagen delle dune buggy. Nella immagine sono evidenti le differenze tra i due modelli con a sinistra Holiday Buggy ed a destra Sand Rover,

– il pilotino è molto simile tra i due modelli: ma hanno in comune solo la testa con il cappello,
– il sistema di fissaggio della carrozzeria al telaio. Anteriormente la carrozzeria si fissa con una lingua che si incastra nel telaio (evidenziata asola del telaio in rosso nella immagine) e posteriormente ci sono due clip che si agganciano a due torri. Le torri posteriori della Holiday Buggy (evidenziate in blu nella immagine) sono più alte delle torri del Sand Rover (evidenziate in arancione nella immagine) e

– la possibilità per il Sand Rover di installare il motore RS540 invece del RS380S. Cambiano il rapporto di trasmissione passando da 3 ingranaggi per RS380S (a sinistra nella immagine) a 2 ingranaggi per RS540 (a destra nella immagine) e la piastra in metallo a L per fissare il motore in metallo (evidenziale in blu per RS380S e in arancione per RS540 nella immagine)

Riedizioni

A partire dal 2010 e fino ad oggi (2023) la carrozzeria del Holiday Buggy è stato utilizzato in diverse riedizioni con telai diversi:

– Holiday Buggy rilasciato nel 2010 modello numero 58470 basato su telaio DT-02 mantenendo le due ruote motrici posteriori e la carrozzeria in stirene blu,
– Holiday Buggy rilasciato nel 2010 come “Red version” modello numero 84212 basato su telaio DT-02 mantenendo le due ruote motrici posteriori e la carrozzeria in stirene rosso,

Ci sono piccole differenze nella carrozzeria (a sinistra il modello originale, al centro e a destra la riedizione); nella riedizione scompare la linguetta per incastrare la carrozzeria nel telaio (evidenziata in verde nella immagine di sinistra) e comprare il foro per la torre porta clip (evidenziata in rosso nella immagine centrale) con le due asole che ospitano le colonne delle sospensioni anteriori (evidenziate in marrone nella immagine centrale).

A partire dal 2011 e fino ad oggi (2023) la carrozzeria del Sand Rover è stato utilizzato in diverse riedizioni con telai diversi:
– Sand Rover rilasciato nel 2011 modello numero 58500 basato su telaio DT-02 mantenendo le due ruote motrici posteriori,
– Street Rover rilasciato nel 2012 modello numero 58522 basato su telaio DT-02 mantenendo le due ruote motrici posteriori con ruote da strada.

Ci sono piccole differenze nella carrozzeria (a sinistra il modello originale, al centro e a destra la riedizione); nella riedizione scompare la linguetta per incastrare la carrozzeria nel telaio (anche se nella carrozzeria della riedizione sono presenti le due torri per le viti per bloccare la linguetta alla carrozzeria stessa) e compiono il foro per la torre porta clip (evidenziata in rosso nella immagine al centro), le due asole anteriori che ospitano le colonne delle sospensioni anteriori (evidenziate in marrone nella immagine al centro) e il foro della parte posteriore dell’abitacolo che ospita il sostegno delle sospensioni posteriori (evidenziata in viola nella immagine al centro).

E’ possibile modificare le carrozzerie delle riedizioni per adattarle ai modelli originali chiudendo le asole utilizzando fogli di ABS dallo spessore di 2 millimetri e soluzione di Acetone+ABS per fissarli alla carrozzeria stessa.

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